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La seduta, sospesa alle 13,40, è ripresa alle 15.
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata, alle quali risponderanno il ministro dell'interno, il ministro per i rapporti con il Parlamento e il ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
PRESIDENTE. L'onorevole Fontanini ha facoltà di
PIETRO FONTANINI. Signor Presidente, signor ministro, i fatti delittuosi avvenuti nelle ultime settimane in diverse zone d'Italia - mi riferisco, chiaramente, agli omicidi ed alle violenze sessuali -, a nostro parere, hanno una stretta correlazione con la presenza di immigrati clandestini nel nostro territorio.
ministro, quali immediati provvedimenti il Governo intenda adottare per predisporre un piano di azione straordinario di espulsione dal territorio italiano degli stranieri presenti illegalmente nel nostro paese.
PRESIDENTE. Il ministro dell'interno, onorevole Pisanu, ha facoltà di rispondere.
BEPPE PISANU, Ministro dell'interno. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il Ministero dell'interno ha colto tempestivamente i rischi di degenerazione criminale dell'immigrazione clandestina e si è adoperato per fronteggiarli in maniera adeguata. Io stesso ho denunciato, ripetutamente, tali rischi e, ancor prima, mi ero preoccupato di adottare una strategia di prevenzione e contrasto, assicurando le risorse necessarie.
PRESIDENTE. L'onorevole Fontanini ha facoltà di replicare.
PIETRO FONTANINI. Signor Presidente, signor ministro, non posso dichiararmi soddisfatto per la sua risposta. Secondo un sondaggio, che domani verrà pubblicato su un settimanale che si ispira alla sinistra, il 60 per cento degli italiani intervistati sostiene che gli ultimi episodi di violenza di cui sono stati protagonisti extracomunitari clandestini dimostrano che, da parte di questi ultimi, vi è la tendenza ad essere sempre più violenti. Sette italiani su dieci giudicano le leggi nei confronti dei clandestini troppo garantiste.
Se lo Stato, di fronte a tali fatti, non tiene un atteggiamento fermo e rigoroso, dimostrando che bisogna colpire tali criminali, trasmette ai medesimi un messaggio di sostanziale impunità e alle vittime e ai cittadini italiani una sensazione di scarsa determinazione e protezione.
Il gruppo parlamentare della Lega Nord Federazione Padana le chiede, signor
Il provvedimento di espulsione, cui accenna l'onorevole collega, è uno tra gli elementi fondamentali di tale strategia che viene usato con crescente efficacia, nel rigoroso rispetto delle leggi sull'immigrazione e delle convenzioni internazionali. Tuttavia, non bisogna dimenticare che l'espulsione fa parte di un articolato dispositivo di sicurezza rivolto, nel suo insieme, contro gli esiti più gravi dell'immigrazione clandestina, ossia il lavoro nero, la prostituzione, la violenza e la criminalità.
Il sistema sta funzionando, come dimostrano i risultati e, perciò, non sembra opportuno sottoporlo a «sterzate» improvvise, neppure di fronte a fatti gravissimi quali l'omicidio di Varese e gli stupri di Milano e Bologna, fatti peraltro immediatamente puniti, a conferma dell'efficienza dei dispositivi di sicurezza. Tali dispositivi sono continuamente adeguati all'evolversi del rischio e, perciò, sono sempre possibili significative innovazioni. L'equivalenza tra immigrazione clandestina e criminalità non ha fondamento e non può avere ascolto in una paese civile quale il nostro. Tuttavia, sia chiaro a tutti che in Italia si può immigrare solo alle condizioni stabilite dalle norme interne ed internazionali. Chi intende violarle deve sapere che, prima o poi, sarà raggiunto dalla forza dello Stato.
Siamo, quindi, di fronte ad una situazione in cui vi è uno scollamento tra l'opinione pubblica, i cittadini che rappresentiamo, e le misure che il Governo, da una parte, e noi come parlamentari, dall'altra, stiamo apprestando per affrontare questo fenomeno che, purtroppo, sta dilagando e sta suscitando molte incertezze e, soprattutto, paure nella cittadinanza.
Vorremmo dal Governo - come abbiamo dimostrato con i nostri atti e con le nostre proposte di legge - maggiore determinazione e sicurezza a favore degli onesti, anche extracomunitari, che si comportano correttamente sul nostro territorio, che non delinquono e che non commettono quei gravi atti delittuosi che la cronaca di queste settimane ci ha riservato.


