Allegato A
Seduta n. 644 del 23/6/2005


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(Sezione 8 - Realizzazione dell'autostrada A31 «Valdastico sud»)

DALLE FRATTE e MILANATO. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
l'autostrada A31 «Valdastico Sud» è un'opera programmata da oltre 30 anni e ha seguito tutto il complesso iter procedurale ed approvativo, sino a giungere nei mesi scorsi all'avvio delle fasi espropriative e dei lavori, per alcuni suoi lotti;
l'opera interessa il territorio veneto nelle province di Vicenza, Padova, Rovigo e marginalmente di Verona, collegandosi a nord con l'autostrada A4 Milano-Venezia e a sud con la strada statale n. 434 Transpolesana, realizzando così un collegamento in rete con il sistema autostradale del Nordest;
gli enti locali interessati, province e comuni, si sono più volte dichiarati favorevoli alla realizzazione dell'opera, votando a favore della stessa in occasione della conferenza dei servizi tenutasi il 20 novembre 2003 presso il competente ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
la regione del Veneto, sempre dichiaratasi favorevole alla realizzazione dell'opera, ne ha approvato l'inserimento territoriale, ritenendola un intervento necessario per lo sviluppo socio-economico dell'intera regione e fondamentale per migliorare le condizioni di sicurezza sulla viabilità ordinaria, oggi interessata da crescenti flussi di traffico, leggero e pesante;
le categorie economiche venete si sono apertamente dichiarate favorevoli alla realizzazione dell'opera, ritenendola necessaria per lo sviluppo dell'intera regione;
il tribunale amministrativo regionale del Veneto, I sezione, con sentenza n. 2234 del 30 maggio 2005, ha accolto il ricorso presentato contro la Presidenza del Consiglio dei ministri, il ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, il ministero per i beni e le attività culturali, la regione Veneto e la Società autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova s.p.a., in relazione ad aspetti prettamente procedurali connessi alla valutazione di impatto ambientale ed alla localizzazione urbanistica dell'opera, di fatto annullando l'intero iter procedurale sin qui seguito e vanificando le attese delle comunità locali e delle categorie economiche del Veneto -:
quali urgenti iniziative intenda promuovere affinché questioni che agli interroganti appaiono puramente procedurali e burocratiche non vanifichino lo sforzo per anni sostenuto dalle comunità locali e da tutti gli altri enti istituzionali coinvolti per vedere realizzata un'opera la cui programmazione risale agli anni '60 e la cui realizzazione non è più rinviabile.
(3-04803)
(22 giugno 2005)