infatti, soltanto il 4,3 per cento dei (pochi) interventi approvati per la Campania risulta ad oggi cantierato, secondo le note conclusioni della relazione sullo stato di attuazione della cosiddetta «legge-obiettivo», predisposta da parte della sezione centrale di controllo della Corte dei conti;
il completo ammodernamento della strada statale n. 18 nella zona sud della provincia di Salerno con realizzazione di nuovi tratti di varianti costituisce opera strategica, quale viabilità integrativa della A3 Salerno-Reggio Calabria per un sinergico e più sicuro collegamento fra Campania, Basilicata e Calabria, specie al cospetto della generale rivalutazione dell'asse viario tirrenico in atto anche in altre regioni (si pensi, ad esempio, alla Formia-Civitavecchia ed alla Grosseto-Livorno);
costituisce, ormai, una non rinviabile necessità, anche per il flusso di traffico superiore, in sede locale, a quello interessante il parallelo tratto della A3, l'organico collegamento fra centri della parte meridionale della regione Campania, con esigenze di rilevante interesse economico (Salerno e la sua tangenziale, Pontecagnano e Battipaglia ed i relativi aeroporto ed interporto; l'area della piana del Sele; e, più a sud, la zona industriale di Agropoli e la costiera cilentana da Paestum a Palinuro e fino a Sapri e, quindi, a Maratea ed alla costa calabrese);
tutto questo tenuto per di più conto dell'imminente inaugurazione di un ulteriore tratto intermedio dell'attuale variante alla strada statale n. 18 Paestum-Vallo della Lucania-Policastro Bussentino, oggi, tuttavia, non collegata verso 1'A3 a nord e la Basilicata e la Calabria a sud;
con interrogazione a risposta immediata a firma dell'interrogante svolta in aula il 27 novembre 2002, fu già segnalata al Ministro interrogato l'opportunità di prevedere un sistema di viabilità complementare ed integrativa della A3 Salerno-Reggio Calabria a mezzo della realizzazione di ulteriori tratti di variante alla strada statale n. 18 da Pontecagnano-Battipaglia a Paestum e da Policastro Bussentino all'innesto con la strada statale n. 104 Fondovalle Noce; tanto per la necessità di potenziare l'asse viario tirrenico meridionale, dati il notevole flusso veicolare interessante lo stesso e l'esigenza della valorizzazione economico-turistica dell'intera zona a sud della provincia di Salerno e fino alla costiera calabra, oltre che per ragione di sicurezza di alternativa e di deflazione del traffico rispetto al parallelo tratto autostradale della A3 Salerno-Reggio Calabria;
nel piano triennale Anas 2004-2006 veniva prevista, d'intesa con la regione Campania, la realizzazione (con sezione di tipo B delle norme D.M.I. e T. del 5 novembre 2001) dei tratti di superstrada Pontecagnano-Paestum e Policastro Bussentino-strada statale n. 104 Fondovalle Noce, in variante ed a necessario completamento alla variante alla strada statale n. 18 Paestum-Vallo della Lucania-Policastro Bussentino;
solo il primo dei due anzidetti nuovi tratti previsti nel suddetto piano triennale risulta finanziato (400.000 euro nel medesimo piano e 700.000 euro con l'atto di indirizzo di cui alla legge finanziaria per il 2005), ma in modo totalmente insufficiente ad accelerare al massimo progettazione ed esecuzione dei medesimi due tratti stradali;
nell'aggiornamento dell'elenco delle opere di cui alla legge n. 443 del 2001 (cosiddetta «legge-obiettivo») di cui al documento di programmazione econmico-finanziaria 2004 (pagine 126/128) sono state previste varie opere interessanti, in particolare, le regioni settentrionali d'Italia;
nell'accordo programma quadro del dicembre 2001 fra Stato e regione Campania risulta l'impegno (a quanto pare in buona parte disatteso) a prevedere e finanziare opere pubbliche insistenti nella medesima regione e da inserire nei programmi di cui alla cosiddetta «legge-obiettivo»;
le clamorose vicende del blocco per neve di fine gennaio 2005 sulla A3 Salerno-Reggio Calabria hanno reso ancor più evidente il carattere strategico degli anzidetti tratti stradali, dei quali per di più risulta essere stato predisposto, fin dall'ottobre 2004, apposito progetto di massima dal compartimento Anas di Napoli e relativamente al tratto Pontecagnano-Paestum, a collegamento, fra l'altro, del locale aeroporto e del realizzando interporto di Battipaglia -:
se il Governo, nell'ambito delle previsioni in tema di dotazione infrastrutturale del territorio nazionale, intenda - a potenziamento dell'asse viario tirrenico e quale rete viaria integrativa e complementare dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria - inserire nell'aggiornamento dell'elenco delle opere di cui alla cosiddetta «legge obiettivo», a mezzo della prevista imminente integrazione della medesima di cui al documento di programmazione economico-finanziaria 2005, i tratti di superstrada Pontecagnano-Paestum e Policastro Bussentino-strada statale n. 104 Fondovalle Noce, in variante alla strada statale n. 18, o, in alternativa, se e come ritenga di poter avviare, in altro modo ed al più presto, la realizzazione dei medesimi due nuovi strategici tratti stradali.
(3-04798)
(22 giugno 2005)