Allegato A
Seduta n. 644 del 23/6/2005

TESTO AGGIORNATO AL 27 GIUGNO 2005


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(A.C. 5882 - Sezione 4)

ORDINI DEL GIORNO

La Camera,

impegna il Governo

ad adottare i provvedimenti necessari per sospendere in tutto il territorio nazionale i procedimenti di recupero forzoso degli alloggi appartenenti al Ministero della difesa e cartolarizzati, per un periodo di dodici mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge in esame.
9/5882/1. (Testo modificato nel corso della seduta) Pisa, Minniti, Ruzzante, Pinotti, Angioni.

La Camera,
premesso che:
il decreto-legge in esame interviene nelle aree metropolitane in favore delle categorie disagiate soggette a sfratto,

impegna il Governo

ad inviare una relazione alle Commissioni competenti entro il 31 dicembre 2006 sull'attuazione del decreto-legge in esame.
9/5882/2.Perrotta.


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La Camera,

impegna il Governo

ad adottare i provvedimenti necessari per sospendere in tutto il territorio nazionale i procedimenti di recupero forzoso degli alloggi appartenenti al Ministero della difesa e cartolarizzati, per un periodo di dodici mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge in esame.
9/5882/3. (nuova formulazione) Cirielli, Menia, Briguglio, Lamorte, Angela Napoli, Canelli, Ascierto, Leo, Mazzocchi, Villani Miglietta, Taglialatela, Delmastro delle Vedove, Patarino, Bellotti, Messa, Buontempo, Giulio Conti, Cardiello, Maceratini.

La Camera,
premesso che:
nel nostro Paese, l'attuale situazione abitativa è molto critica soprattutto nelle grandi città, dove, oltre alle gravi difficoltà alloggiative dovute a prezzi di alloggi e canone di affitto non economicamente sostenibili per gran parte dei cittadini, si registrano fenomeni di forte preoccupazione anche per quanto riguarda la cosiddetta «cartolarizzazione» degli immobili, degli immobili previdenziali pubblici, degli enti privati e di quelli privatizzati;
sono numerosissime le segnalazioni e gli appelli degli inquilini coinvolti nelle compravendite in atto, anche nel settore privato, che non sono in grado nei tempi stabiliti di procedere all'acquisizione delle abitazioni poste in vendita;
gli inquilini stanno incontrando notevoli difficoltà nell'acquisto degli immobili da loro condotti, sia per le procedure adottate che per l'esosità dei prezzi proposti, legati al significativo rialzo dei mercato immobiliare e che non considerano la vetustà degli immobili e le condizioni personali ed economiche degli inquilini stessi;
nelle suddette unità immobiliari vi vivono pensionati, famiglie monoreddito o con reddito medio-basso o famiglie che comunque non riescono in alcun modo a far fronte al pagamento di un prezzo d'acquisto così elevato e al di fuori di ogni logica di mercato, e famiglie con all'interno del proprio nucleo persone malate o con handicap,

impegna il Governo

a procedere ad una verifica della situazione in atto sul territorio nazionale, con il conseguente blocco degli sfratti per gli immobili degli enti privatizzati, evitando l'acuirsi della già grave situazione abitativa.
9/5882/4. Pistone, Tocci, Benvenuto, Lettieri.

La Camera,
premesso che:
i cittadini conduttori di immobili in condizioni di particolare disagio abitativo conseguente a provvedimenti esecutivi di rilascio hanno pari diritti e doveri e pari necessità vitali in tutto il territorio nazionale e non solo in alcune aree e indipendentemente dal risiedere in comuni ad alta tensione abitativa,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di adottare ulteriori iniziative, anche di carattere normativo, a favore dei soggetti che, a prescindere dal comune di residenza, si trovino in condizioni di particolare disagio abitativo.
9/5882/5.Ruggeri, Ruggieri.


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La Camera,
in sede di conversione del decreto-legge n. 86 del 2005;
preso atto che l'articolo 1, comma 3, del decreto-legge prevede l'utilizzo delle somme derivanti ai sensi del comma 1 per interventi speciali di edilizia sociale,

impegna il Governo

a garantire, ove possibile, che i risparmi derivanti dal mancato utilizzo dei fondi di cui all'articolo 1, comma 1, non riguardino comunque domande presentate dagli aventi diritto.
9/5882/6. Boccia.