Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 638 del 15/6/2005
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...
Si riprende la discussione.

(Ripresa esame dell'articolo 4 - A.C. 4735-A/R)

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bimbi 4.647, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 454
Votanti 453
Astenuti 1
Maggioranza 227
Hanno votato
224
Hanno votato
no 229).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Titti De Simone 4.619, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 455
Votanti 274
Astenuti 181
Maggioranza 138
Hanno votato
43
Hanno votato
no 231).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Marras 4.636, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti 450
Votanti 439
Astenuti 11
Maggioranza 220
Hanno votato
317
Hanno votato
no 122).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Grignaffini 4.648, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni) (Applausi dei deputati dei gruppi dei Democratici di


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sinistra-L'Ulivo, della Margherita, DL-L'Ulivo, Misto-Comunisti italiani e Misto-Verdi-l'Unione).

(Presenti 453
Votanti 450
Astenuti 3
Maggioranza 226
Hanno votato
226
Hanno votato
no 224).

Certo, se una maggioranza ha 150 parlamentari in meno, è difficile che possa pensare di governare (Applausi)... Visto che ricevo l'appello, da parte di deputati della maggioranza, di tenere seduta giovedì pomeriggio...!
Prendo atto che l'onorevole Berruti non è riuscito a votare.
Chiedo all'onorevole relatore di indicarci in che modo intenda procedere.

MARIO PEPE, Relatore. Signor Presidente, chiedo una breve sospensione della seduta, per consentire al Comitato dei nove di riunirsi.

PRESIDENTE. Sta bene.
Sospendo la seduta, che riprenderà alle 18,30.

La seduta, sospesa alle 18,10, è ripresa alle 18,35.

PRESIDENTE. Chiedo al relatore di indicare all'Assemblea in che modo la Commissione intende procedere.

MARIO PEPE, Relatore. Signor Presidente, in relazione a quanto accaduto poc'anzi intendo svolgere alcune considerazioni (Commenti)...

FABIO GARAGNANI. State calmi!

MARIO PEPE, Relatore. Signor Presidente, non tutti sanno che nel diritto borbonico esisteva una norma che concedeva al re la facoltà di nominare professore universitario il nascituro. Questa norma del diritto borbonico vige anche nelle nostre università (Commenti dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-L'Ulivo)! Se si consultano gli elenchi dei professori universitari, vi si possono riconoscere intere famiglie!
Signor Presidente, noi volevamo eliminare il controllo politico sui concorsi attraverso la modifica delle commissioni giudicatrici. A tal fine, avevamo ipotizzato di introdurre il sorteggio puro quale meccanismo per la composizione delle medesime commissioni.
Prendiamo atto, invece, che con l'approvazione dell'emendamento Grignaffini 4.648, si prefigura un ritorno al passato. Si vogliono lasciare le cose come stanno! Ripeto, ne prendiamo atto e andiamo avanti con l'esame del provvedimento.

PRESIDENTE. Mi scusi, onorevole Mario Pepe, ma il suo riferimento al diritto borbonico mi ha confuso le idee (Si ride)...
Le sue valutazioni politiche sono, naturalmente, più che legittime: altri colleghi vorranno replicare a tali dichiarazioni politiche.
Onorevole relatore, ritiene che, da un punto di vista tecnico-operativo, possiamo proseguire nell'esame del provvedimento?

MARIO PEPE, Relatore. Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene.
Ricordo che i tempi per le dichiarazioni di voto sono esauriti. Darò, quindi, la parola solo ai colleghi Bimbi e Tocci che ne hanno già fatto richiesta.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Bimbi.

FRANCA BIMBI. Signor Presidente, intervengo per fatto personale. Invito l'onorevole Mario Pepe a chiedermi scusa: sono un professore universitario - posso mostrare il mio curriculum - e sono stufa (già in Commissione ho avuto modo di protestare più di una volta) per il tono che egli utilizza in ogni occasione in cui si riferisce alle università italiane, che hanno una tradizione illustre come tutte le università dell'Occidente! Basta (Applausi dei deputati dei gruppi della Margherita, DL-L'Ulivo, dei Democratici di sinistra-L'Ulivo,


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Misto-Comunisti italiani e Misto-SDI-Unità Socialista - Commenti di deputati del gruppo di Forza Italia)!
Ciò detto, i concorsi universitari restano banditi dalle università, ma con esclusione dei docenti dell'ateneo: era uno degli «inquinamenti» presenti di fatto in questo settore ed il ministro dovrebbe essere contento.
I componenti delle commissioni, poi, sono decisi mediante sorteggio, sulla base di una lista di livello non locale, ma nazionale (predisposta per ogni settore disciplinare), che verrà predisposta ogni due anni, prevedendo opportune regole sulla non immediata rieleggibilità dei componenti!
È poco. Avevamo presentato delle proposte emendative volte ad approfondire tale ipotesi. È abbastanza, invece, per intraprendere un percorso di maggiore trasparenza e di aderenza agli standard internazionali con cui si selezionano seriamente gli studiosi (Applausi dei deputati del gruppo della Margherita, DL-L'Ulivo).

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Tocci.

WALTER TOCCI. Signor Presidente, vorrei richiamare l'attenzione del relatore su una sua affermazione assolutamente falsa. Per verificare ciò, basta leggere l'emendamento Marras 4.637, che propone di modificare l'originaria ipotesi di costituire le commissioni giudicatrici «prevalentemente» attraverso sorteggio. Sulla base di un altro emendamento della maggioranza, la composizione delle commissioni avverrebbe per due terzi con sorteggio e per un terzo mediante nomine.
Il nostro emendamento ha stabilito che tale composizione avverrà esclusivamente sulla base di un sorteggio. Pertanto, caro relatore, quanto da lei affermato non corrisponde a verità.
Non solo: nella norma che abbiamo appena approvato viene stabilito che in questo sorteggio venga escluso il rappresentante dell'ateneo interessato al concorso; quindi, non vi è più alcuna possibilità per l'ateneo che bandisce il concorso di controllarne lo svolgimento.
È questa, dunque, una azione di moralizzazione, che impedirà nel futuro la pratica, che purtroppo si è verificata negli anni passati, secondo la quale nei concorsi, quasi sempre, vinceva il candidato locale.
Noi abbiamo agito per una moralizzazione dei concorsi universitari e siamo ben contenti di avere introdotto questo miglioramento in un testo che rimane profondamente negativo e profondamente dannoso: come spiegheremo nel prosieguo dell'esame.

PRESIDENTE. A seguito dell'approvazione dell'emendamento Grignaffini, sono preclusi gli emendamenti da Marras 4.637 a Bimbi 4.650.
Prendo atto che l'onorevole Catanoso, presentatore dell'emendamento 4.630, accede all'invito al ritiro formulato dal relatore.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bimbi 4.653, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 442
Votanti 440
Astenuti 2
Maggioranza 221
Hanno votato
207
Hanno votato
no 233).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Martella 4.654, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 439
Votanti 438


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Astenuti 1
Maggioranza 220
Hanno votato
204
Hanno votato
no 234).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Marras 4.638, non accettato dalla Commissione né dal Governo, e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso un parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 442
Votanti 434
Astenuti 8
Maggioranza 218
Hanno votato
47
Hanno votato
no 387).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Angela Napoli 4.625, Martella 4.655 e Bimbi 4.656, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti e votanti 452
Maggioranza 227
Hanno votato
211
Hanno votato
no 241).

Avverto che l'emendamento Grignaffini 4.657 è precluso a seguito dell'approvazione dell'emendamento soppressivo dell'articolo 1.
Prendo atto che i presentatori degli emendamenti Fatuzzo 4.601 e 4.602 e Carlucci 4.639 accedono all'invito al ritiro formulato dal relatore.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Martella 4.658 e Bimbi 4.659, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 447
Votanti 444
Astenuti 3
Maggioranza 223
Hanno votato
206
Hanno votato
no 238).

Prendo atto che l'onorevole Angela Napoli, presentatore dell'emendamento 4.626, non accede all'invito al ritiro formulato dal relatore.
Passiamo dunque ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Angela Napoli 4.626, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 446
Votanti 438
Astenuti 8
Maggioranza 220
Hanno votato
37
Hanno votato
no 401).

Prendo atto che l'onorevole Fatuzzo, presentatore dell'emendamento 4.603, accede all'invito al ritiro formulato dal relatore.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 4.751 della Commissione, accettato dal Governo.
(Segue la votazione).


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Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti 455
Votanti 454
Astenuti 1
Maggioranza 228
Hanno votato
247
Hanno votato
no 207).

Prendo atto che l'onorevole Maggi, presentatore dell'emendamento 4.622, accede all'invito al ritiro formulato dal relatore.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 4.752 della Commissione.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Tocci. Ne ha facoltà.

WALTER TOCCI. Signor Presidente, stiamo affrontando l'esame di una serie di commi che garantiscono concorsi riservati a questa o a quella figura del mondo accademico. Siamo cioè di fronte al trionfo dei princìpi di anzianità e della tutela di interessi corporativi, e quindi in netto contrasto con i princìpi meritocratici.
A questo punto del dibattito, si sta verificando un paradosso, perché vi sono due provvedimenti al nostro esame: uno è il provvedimento raccontato dalla maggioranza e l'altro è quello scritto sulla carta. In quello raccontato dalla maggioranza si parla di merito, di trasparenza, mentre in quello che stiamo esaminando si parla di ope legis, di promozioni secondo il criterio di anzianità e di altro ancora.
L'onorevole Maggi, stamattina, ha espresso giudizi molto duri sui professori universitari. Se è vero quello che egli dice, non si capisce perché state introducendo princìpi di anzianità.
Perché un professore universitario dopo quindici anni di anzianità dovrebbe possedere un titolo in più per essere promosso alla fascia successiva? A mio parere, dovrebbe valere soltanto il merito, la valutazione della produzione scientifica dovrebbe essere l'unica bussola idonea a consentire ai docenti universitari di ottenere una promozione.
Il provvedimento al nostro esame sta assumendo una connotazione molto diversa da quella che era stata annunciata dal ministro Moratti che, fra l'altro, non abbiamo ancora ascoltato in questa sede, mentre l'abbiamo potuta vedere ieri sera parlare fluidamente a Porta a porta. Il ministro non ci ha ancora spiegato i motivi di questo cambiamento, cioè perché i principi di merito e di trasparenza sono stati abbandonati. Il ministro, inoltre, sa benissimo che questa critica non le viene rivolta soltanto da noi, ma anche da tanti altri esponenti della società civile. Cito, a titolo di esempio, la critica mossagli da parte di Confindustria, la quale sostiene che questo provvedimento, leggo testualmente: «consolida le posizioni conservatrici e deprime le speranze meritocratiche. Si tratta di un testo che non rappresenta una proposta efficace per il processo di modernizzazione, competizione ed autonomia del sistema universitario italiano».
Ministro Moratti, ci può spiegare perché nel corso delle ultime settimane i principi meritocratici sono stati gettati alle ortiche e perché si sta tornando all'antico? Questo provvedimento, infatti, assomiglia molto a leggi approvate nel nostro paese durante gli anni Ottanta; anche a quell'epoca si assunsero decisioni di questo tipo: promozioni facili, todos caballeros (si diceva), e l'università italiana ancora oggi, a vent'anni di distanza, sta pagando le spese di quelle scelte sciagurate. Tuttavia, l'Italia degli anni Ottanta poteva disporre di strumenti come la svalutazione della lira, le partecipazioni statali e tante protezioni, oggi invece il nostro paese naviga in mare aperto ed ha necessità di essere competitivo e, conseguentemente, ha bisogno di una università di qualità e di prestigio internazionale basata sul merito. Il provvedimento che voi state portando avanti invece ha colore antico, color seppia, come le vecchie fotografie che ci ricordano un mondo che non c'è più.
Tanti docenti e tanti ricercatori delle nostre università, che con grande impegno si danno da fare, aspettavano novità importanti da questo provvedimento. In particolare, si aspettavano la valorizzazione


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del merito e della professionalità, di fare un salto in avanti; ma voi, al contrario, con questo provvedimento, state riportando la nostra università indietro di vent'anni (Applausi dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-L'Ulivo).

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 4.752 della Commissione, accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti 460
Votanti 459
Astenuti 1
Maggioranza 230
Hanno votato
244
Hanno votato
no 215).

Prendo atto che i presentatori dell'emendamento Antonio Russo 4.600 accedono all'invito al ritiro formulato dal relatore.
Passiamo, allora, alla votazione degli identici emendamenti Angela Napoli 4.627, Grignaffini 4.660 e Bimbi 4.661.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Martella, al quale ricordo che ha a disposizione un minuto.

ANDREA MARTELLA. Signor Presidente, è stupefacente che la maggioranza abbia deciso di andare avanti nell'esame di questo provvedimento, che ormai sta assumendo la forma - mi sia consentito il termine - di un autentico colabrodo.
Si dice che al Senato sarà prontamente modificato, per poi ritornare qui alla Camera. A me pare che, così facendo, si stia imboccando un percorso che difficilmente condurrà entro la fine della legislatura all'approvazione di una norma sul riordino dello stato giuridico dei professori universitari. E ciò è un fatto davvero grave! Il ministro Moratti, conseguentemente, non potrà neanche dire di aver fatto approvare una legge, per quanto sbagliata, sullo stato giuridico dei docenti universitari.
Con l'emendamento Grignaffini 4.660 proponiamo di sopprimere la lettera e) del comma 1 dell'articolo 4, che prevede, ancora una volta nella logica ope legis dei concorsi riservati, di raddoppiare del 100 per cento, rispetto al fabbisogno delle università, il numero dei professori associati. Altro che interventi a favore della selezione nelle università, onorevole Garagnani! Altro che interventi a favore della qualità! Altro che interventi che guardano al merito e mirano alla moralizzazione! Siamo di fronte ad un provvedimento che, di fatto, trascina le nostre università in una situazione ancora più negativa e ci riporta a tempi sicuramente bui.
Signor Presidente, credo che il provvedimento debba essere rivisto dagli uffici competenti perché, mentre l'emendamento approvato in precedenza si riferisce espressamente a concorsi locali, sia pure di rango nazionale (come abbiamo cercato di indicare in un altro emendamento esaminato stamani), il testo del disegno di legge si ispira alla logica dei concorsi nazionali.
Quindi, oltre che un problema politico ...

PRESIDENTE. Onorevole Martella...

ANDREA MARTELLA. ...rilevantissimo, si pone un problema tecnico del quale credo non si possa non tenere conto.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Angela Napoli 4.627, Grignaffini 4.660 e Bimbi 4.661, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


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(Presenti e votanti 463
Maggioranza 232
Hanno votato
218
Hanno votato
no 245).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Bimbi 4.662.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Bimbi. Ne ha facoltà.

FRANCA BIMBI. Signor Presidente, abbiamo approvato un emendamento in cui si parla di valutazioni comparative bandite dalle università. Infatti, anche il mio emendamento 4.662 fa riferimento a bandi delle università per dottori di ricerca. L'emendamento in esame, che vi prego di approvare, sostanzialmente è volto a ringiovanire l'università ed a riconoscere un percorso ai dottori di ricerca titolari di assegni e di borse post-dottorato.
Piuttosto, ho l'impressione - mi rivolgo anche al relatore - che gli emendamenti precedenti, in cui parlavamo di tornate riservate di giudizi di idoneità, siano incompatibili con l'emendamento approvato in precedenza. Infatti, abbiamo approvato la regola che i concorsi siano fatti con valutazione comparativa, ma i giudizi di idoneità non sono tali (inoltre, sono affidati all'autonomia delle università).
Mi sembra che il relatore ed il Comitato dei nove debbano procedere ad una riflessione al riguardo, poiché non vi è congruenza tra l'emendamento della collega Grignaffini (firmato anche da me) che è stato approvato e quelli successivi che parlano di giudizi di idoneità.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bimbi 4.662, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 458
Votanti 447
Astenuti 11
Maggioranza 224
Hanno votato
205
Hanno votato
no 242).

Passiamo all'emendamento Angela Napoli 4.628.
Chiedo all'onorevole Angela Napoli se acceda all'invito al ritiro.

ANGELA NAPOLI. No, signor Presidente.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Angela Napoli 4.628, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 466
Votanti 464
Astenuti 2
Maggioranza 233
Hanno votato
220
Hanno votato
no 244).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 4.755 della Commissione, accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti 457
Votanti 456
Astenuti 1
Maggioranza 229
Hanno votato
252
Hanno votato
no 204).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento


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Grignaffini 4.663, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 457
Votanti 456
Astenuti 1
Maggioranza 229
Hanno votato
214
Hanno votato
no 242).

Passiamo all'emendamento Angela Napoli 4.629.
Chiedo all'onorevole Angela Napoli se acceda all'invito al ritiro.

ANGELA NAPOLI. No, signor Presidente.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Angela Napoli 4.629, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 462
Votanti 451
Astenuti 11
Maggioranza 226
Hanno votato
210
Hanno votato
no 241).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Martella 4.664.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Martella. Ne ha facoltà.

ANDREA MARTELLA. Signor Presidente, desidero soltanto segnalare, brevissimamente, che l'emendamento in esame prevede di rivedere la normativa concorsuale al fine di differenziare le procedure per il reclutamento e quelle relative al passaggio tra le diverse fasce del ruolo dei professori universitari.
È un emendamento particolarmente importante perché garantisce la mobilità ma evita che siano promossi solamente quanti sono già interni all'università; invece, sarebbe necessario prevedere procedure e finanziamenti finalizzati anche all'accesso dall'esterno di studiosi che possono assolvere al ruolo di docenza e di ricerca nelle università italiane.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Martella 4.664, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti e votanti 455
Maggioranza 228
Hanno votato
212
Hanno votato
no 243).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 4.754 della Commissione, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 465
Votanti 461
Astenuti 4
Maggioranza 231
Hanno votato
8
Hanno votato
no 453).


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Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Grignaffini 4.665, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 453
Votanti 450
Astenuti 3
Maggioranza 226
Hanno votato
197
Hanno votato
no 253).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Titti De Simone 4.620, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 458
Votanti 455
Astenuti 3
Maggioranza 228
Hanno votato
207
Hanno votato
no 248).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Titti De Simone 4.621, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 445
Votanti 444
Astenuti 1
Maggioranza 223
Hanno votato
204
Hanno votato
no 240).

Prendo atto che i presentatori degli emendamenti Maggi 4.623 e Antonio Barbieri 4.651 e 4.652 accedono all'invito al ritiro formulato dal relatore.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 4, nel testo emendato.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti e votanti 461
Maggioranza 231
Hanno votato
251
Hanno votato
no 210).

Passiamo alla votazione dell'articolo aggiuntivo Titti De Simone 4.0600.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Titti De Simone. Ne ha facoltà.

TITTI DE SIMONE. Signor Presidente, intervengo su questo articolo aggiuntivo anche per dare alcune indicazioni con riferimento al successivo articolo aggiuntivo; si tratta, infatti, del cuore della proposta da noi sottoposta all'esame dell'Assemblea.
Con questo articolo aggiuntivo, intendiamo introdurre una modifica in un provvedimento che, diventato un insieme di contraddizioni e di pasticci, non ha più alcun senso; peraltro, continuiamo a criticarne profondamente l'impianto per le ragioni esposte in queste ore.
La proposta emendativa in esame rappresenta esattamente quanto le organizzazioni sindacali e unitarie della docenza propongono sul terreno dello stato giuridico, vale a dire per quanto riguarda,


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esattamente, l'oggetto del provvedimento in esame. Il progetto contenuto nella proposta prevede l'istituzione del ruolo unico della docenza, articolato in tre fasce. Coerentemente, nell'articolazione del nostro testo, si indica la necessità di una distinzione tra il reclutamento e l'avanzamento nella carriera docente, che deve avvenire attraverso giudizi di idoneità individuali, ovvero a numero aperto, come prevede una successiva proposta emendativa da noi presentata.
Il tema del ruolo unico della docenza è, quindi, importante, trattandosi di una proposta unitaria di tutte le associazioni e di tutte le organizzazioni della docenza. È una proposta di buon senso, cui avrebbe dovuto corrispondere un confronto reale in sede parlamentare (esigenza, invece, rimasta profondamente disattesa anche nel corso delle diverse audizioni svolte in Commissione); una proposta, tra l'altro, che avrebbe un immediato effetto positivo per il sistema universitario: si consideri, infatti, che oggi, nelle nostre facoltà, gran parte del tempo e delle energie del corpo docente vengono spesi per preparare e organizzare concorsi; tali risorse verrebbero, così, liberate per la didattica e la ricerca.
A questo tema affianchiamo «il cuore» della questione che, in questa sede, cerchiamo di difendere e sostenere, vale a dire il riconoscimento della terza fascia. Si tratta di un tema dibattuto da anni nelle aule parlamentari e che costituisce l'essenza della questione dello stato giuridico, che oggi dovrebbe interessare...

PRESIDENTE. Onorevole Titti De Simone, concluda!

TITTI DE SIMONE. ...il provvedimento legislativo in esame.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Titti De Simone 4.0600, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 453
Votanti 450
Astenuti 3
Maggioranza 226
Hanno votato
205
Hanno votato
no 245).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Titti De Simone 4.0601, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 452
Votanti 450
Astenuti 2
Maggioranza 226
Hanno votato
209
Hanno votato
no 241).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Titti De Simone 4.076, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 454
Votanti 451
Astenuti 3
Maggioranza 226
Hanno votato
210
Hanno votato
no 241).


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Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Titti De Simone 4.0251, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 457
Votanti 455
Astenuti 2
Maggioranza 228
Hanno votato
211
Hanno votato
no 244).

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