...
subire alcun depauperamento di funzionalità, trattandosi di personale che comunque non è utilizzato da danni, stante la posizione di comando o fuori ruolo dello stesso;
alla data di entrata in vigore della legge n. 15 del 2005 che ha modificato la legge n. 241 del 1990, solo 1.366 enti locali, sugli oltre 8.000 esistenti in Italia, avevano regolamentato l'accesso agli atti;
l'8 giugno 2005 si insedierà la nuova commissione per l'accesso, prevista dalla legge n. 15 del 2005;
la vecchia commissione aveva operato poco e male ad avviso dell'interrogante visto l'esiguo numero di pratiche esaminate -:
quanto sia stata la spesa complessiva della vecchia commissione dal 1993 al 2005 e quante istanze abbia esaminato.
(3-04716)
in Puglia sono presenti migliaia di lavoratori dello Stato, degli enti locali, della scuola eccetera;
il contratto di lavoro dei dipendenti statali è stato ancora rinnovato a distanza di 16 mesi -:
quanti dipendenti dello Stato sono presenti nella regione Puglia e quale sia la loro rilevanza numerica divisa per tipologia contrattuale;
l'ultimo contratto degli statali dopo quanto tempo dalla scadenza fu rinnovato e quali aumenti furono concessi.
(4-15008)
in Calabria sono presenti migliaia di lavoratori dello Stato, degli enti locali, della scuola eccetera;
il contratto di lavoro dei dipendenti statali è stato ancora rinnovato a distanza di 16 mesi -:
quanti dipendenti dello Stato sono presenti nella regione Calabria e quale sia la loro rilevanza numerica divisa per tipologia contrattuale;
l'ultimo contratto degli statali dopo quanto tempo dalla scadenza fu rinnovato e quali aumenti furono concessi.
(4-15009)
in Sicilia sono presenti migliaia di lavoratori dello Stato, degli enti locali, della scuola eccetera;
il contratto di lavoro dei dipendenti statali è stato ancora rinnovato a distanza di 16 mesi -:
quanti dipendenti dello Stato sono presenti nella regione Sicilia e quale sia la loro rilevanza numerica divisa per tipologia contrattuale;
l'ultimo contratto degli statali dopo quanto tempo dalla scadenza fu rinnovato e quali aumenti furono concessi.
(4-15010)
in Sardegna sono presenti migliaia di lavoratori dello Stato, degli enti locali, della scuola eccetera;
il contratto di lavoro dei dipendenti statali non è stato ancora rinnovato a distanza di 16 mesi -:
quanti dipendenti dello Stato sono presenti nella regione Sardegna e quale sia la loro rilevanza numerica divisa per tipologia contrattuale;
l'ultimo contratto degli statali dopo quanto tempo dalla scadenza fu rinnovato e quali aumenti furono concessi.
(4-15011)
la disposizione di cui all'articolo 30, commi 2-bis e 2-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nell'ottica del blocco delle assunzioni e del conseguente blocco del «turnover» dei dipendenti pubblici e nel rispetto del limite organico complessivo esistente nelle Amministrazioni pubbliche attua il contenimento della spesa e risponde ad una esigenza di razionalizzazione delle risorse umane disponibili nelle Amministrazioni;
la norma impone alle Amministrazioni di coprire le vacanze in organico esistenti e future (dovute ai prossimi pensionamenti), mediante il trasferimento di personale in posizione di comando o di fuori ruolo in servizio presso le strutture amministrative diverse da quelle di appartenenza, anziché procedere a nuove assunzioni, attraverso costose procedure concorsuali;
l'inquadramento di tale personale nei ruoli dell'Amministrazione in cui presta servizio comporta una riduzione di spesa o, meglio, un risparmio di gestione, anche per le Amministrazioni di originaria appartenenza, le quali si vedranno diminuire i costi per il personale, senza tuttavia
per quanto riguarda la Presidenza del Consiglio dei ministri, a fronte della istituzione, in questa legislatura, di nuove strutture (Dipartimento Antidroga, Dipartimento Coordinamento Economico, Dipartimento programma di Governo, Alto Commissariato prevenzione e contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nelle Pubbliche Amministrazioni, eccetera) si è proceduto, secondo l'interrogante inspiegabilmente, a ridurre la consistenza organica del contingente del personale dei ruoli, restando inalterato il contingente relativo al personale in posizione di comando o fuori ruolo;
a parere dell'interrogante il sottodimensionamento della dotazione organica rispetto alle reali ed effettive esigenze funzionali risulta confliggente con l'obiettivo di una più efficiente organizzazione della Presidenza, atteso che la riduzione di personale dal contingente di ruolo nella misura del 5 per cento, unita al fabbisogno delle unità di personale da destinare alle strutture della Presidenza del Consiglio di nuova istituzione, determina una contrazione di personale di circa il 16,88 per cento;
il Protocollo d'intesa Governo-Parti Sociali sottoscritto il 27 maggio 2005, al punto 6 stabilisce che «il Governo e le Organizzazioni Sindacali si impegnano ad avviare un confronto sui temi della mobilità ed, in particolare riconoscono l'opportunità di attivare un piano di mobilità del personale pubblico, utile ad accompagnare i processi innovativi dell'organizzazione e delle procedure derivanti anche dalla diffusione delle tecnologie dell'informazione»;
ai sensi del citato articolo 30 del decreto legislativo n. 165 del 2001, come modificato dall'articolo 5, comma 1-quater del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito con modificazioni nella legge 31 marzo 2005, n. 43, l'immissione in ruolo, nelle amministrazioni in cui prestano servizio (compresa la Presidenza del Consiglio dei ministri e ministero degli affari esteri), in posizione di comando o di fuori ruolo, dei dipendenti pubblici provenienti da altre Amministrazioni è necessariamente propedeutica all'attivazione delle procedure di mobilità -:
se, ai fini di una più efficace, puntuale ed omogenea applicazione dell'articolo 30, commi 2-bis e 2-ter del decreto legislativo n. 165 del 2001, non si ravvisi la necessità di rimodulare la consistenza organica complessiva della Presidenza del Consiglio dei ministri, nonché di emanare apposite ed idonee istruzioni volte ad attuare il citato disposto legislativo, al fine di stabilizzare la posizione del personale in assegnazione temporanea, che da anni presta servizio presso la Presidenza del Consiglio, e dare concreti indirizzi affinché la norma in questione non rimanga una vana enunciazione di principio.
(4-15072)