Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 634 del 30/5/2005
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TESTO INTEGRALE DELLA RELAZIONE SCRITTA SUL DOC. IV-QUATER, N. 98

Onorevoli colleghi, la Giunta riferisce su una richiesta di deliberazione in materia di insindacabilità concernente il deputato Ugo PAROLO, con riferimento ad un procedimento penale pendente nei suoi confronti presso il tribunale di Milano (proc. n. 24357/03 RGNR). Il procedimento trae origine da una querela sporta da Ambrogio Roberto Sala, segretario provinciale dei Democratici di sinistra di Lecco. Quest'ultimo si è doluto delle seguenti affermazioni, riportate sulla stampa locale il 26 febbraio 1999 e il 1o marzo 1999: «non accetto e non perdono le accuse di questa gentaglia, di questi relitti umani ... è pazzesco, da bugiardi e da derelitti far passare come loro una battaglia della Lega. [Sono] o bugiardi di regime oppure ignoranti disinformati». Per comodità, si intende comunque riportato qui l'intero capo d'imputazione.
La Giunta ha esaminato il caso nella seduta del dicembre 2003, ascoltando l'interessato.
Nel corso dell'esame è emerso che le frasi contestate all'onorevole Parolo, per quel che qui rileva, costituiscono espressione dell'esercizio della sua funzione. Come egli infatti ha chiarito nella sua audizione era accaduto che nel corso dell'esame dei provvedimenti finanziari per il 1999 (l'A.C. n. 5267 e l'A.S. n. 3662), alla Camera il Governo assunse una posizione di rigore nei confronti degli enti locali, in base alla quale il beneficio dello sconto sui carburanti da riscaldamento per le zone montane sarebbe toccato ai comuni di poche province. Al Senato il senatore della Lega Nord Moro aveva avanzato attraverso un emendamento la proposta di estendere il beneficio a una platea di comuni più vasta di quella prevista nella proposta governativa. Tale emendamento era stato accettato dal Governo in sede di Commissione Bilancio del Senato e quindi reintrodotto nel testo. La successiva fase d'esame dei provvedimenti finanziari presso la Camera aveva visto prevalere tale ultima soluzione, che era quella caldeggiata dal suo partito. Tale elemento era stato ritenuto dalla Lega Nord un importate successo politico di cui non di meno i Democratici di sinistra a livello locale - a suo avviso - avevano ritenuto di potersi appropriare attraverso un'accorta propaganda. A tale operazione egli aveva inteso opporsi.
La maggioranza dei componenti espressisi sul punto ha anche verificato che nel corso della citata sessione di bilancio il deputato Parolo aveva partecipato attivamente all'illustrata iniziativa parlamentare del gruppo della Lega Nord anche presentando emendamenti che - seppur non erano direttamente attinenti alla questione


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dello sconto sul gasolio - pertenevano pur sempre all'argomento delle agevolazioni fiscali per le zone montane (cfr. l'emendamento 8.2919 all'A.C. 5267 e l'ordine del giorno a sua firma 9/5267/60). Da questi elementi si può agevolmente dedurre il nesso funzionale delle affermazioni contestate al deputato richiedente e la sua funzione parlamentare.
Per questi motivi, la Giunta a maggioranza ha deliberato nel senso che i fatti per i quali è in corso il procedimento rientrano nell'ambito d'applicazione dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione.
Vincenzo Milioto, relatore.

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