Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 611 del 13/4/2005
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DICHIARAZIONE DI VOTO FINALE DEL DEPUTATO STEFANO LOSURDO SUL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE N. 5671

STEFANO LOSURDO. Il decreto in esame che, pur reiterato, interviene tempestivamente ed opportunamente sulla crisi di mercato che ha afflitto la nostra agricoltura fino a pochi mesi fa in modo drammatico.
Il contenuto innovativo del decreto va intravisto certamente nel previsto intervento del Fondo di solidarietà nazionale e cioè nell'equiparazione della crisi di mercato agli interventi a seguito delle calamità naturali. È un importante riconoscimento di principio che potrà in futuro certamente produrre effetti benefici per il settore agricolo in occasione delle ricorrenti crisi di mercato. Non vi sarà legge finanziaria che non potrà rivolgere una specifica e degna attenzione al Fondo di solidarietà nazionale che dovrà essere, dopo la conversione in legge di questo decreto, implementato in modo più adeguato.
Questo decreto non interviene solamente per il futuro, ma adotta misure opportune anche per l'anno 2004 per le aziende agricole che hanno subito una riduzione del reddito del 30 per cento rispetto alla media triennale precedente. Per tali aziende è concesso l'esonero del 50 per cento dei contributi previdenziali fino al limite massimo dello sgravio quantificato in 20 milioni di euro.
Con l'emendamento 1.25 il Fondo di solidarietà nazionale viene implementato di 120 milioni di euro al fine di far fronte agli oneri derivanti dall'emendamento 1.100 (sospensione contributiva e mutui agevolati), dall'emendamento 1.0100 (sostegno


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alle imprese colpite da crisi di mercato a regime e riallungamento delle rateizzazioni dei crediti INPS da venti a quaranta rate.
Con l'emendamento 1.0102 si vanno a favorire le imprese agricole colpite da calamità naturali nella rateizzazione dei debiti INPS che passa da cinque a dieci anni. Inoltre sono ammesse le imprese colpite da calamità naturali intervenute sino al 31 marzo 2005 e le imprese ammesse alla reteizzazione possono avere finanziamenti di lungo periodo a tasso agevolato e con garanzie di credito ISMEA.
Questi interventi sono così incisivi da imporre, con tutta coscienza e convinzione, il voto a favore dell'approvazione del disegno di legge di conversione.

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