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B)
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per sapere - premesso che:
in data 28 aprile 2004 è stata sottoscritta la convenzione tra ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Anas s.p.a., regione Emilia Romagna e provincia di Modena, per il completamento delle opere relative alla realizzazione del quarto lotto della Modena-Sassuolo, della variante di Nonantola e della pedemontana nel tratto Nuovo Ponte di Vignola;
la realizzazione delle tre opere, che rappresentano interventi fondamentali per l'ammodernamento e lo sviluppo del sistema infrastrutturale stradale della regione Emilia-Romagna e della provincia di Modena, e stata voluta e finanziata nella XIII legislatura dai Governi di centrosinistra, con l'approvazione dell'accordo di programma e del piano Anas 2000;
tuttavia, dopo che l'Anas aveva provveduto a bandire le gare per l'aggiudicazione dei lavori ed a stipulare i relativi contratti di appalto con le ditte aggiudicatarie, sono sorti contenziosi per due dei tre interventi. Si è, quindi, dovuto procedere alla rescissione contrattuale dell'appalto relativo al quarto lotto della Modena-Sassuolo ed alla revisione del tracciato e definizione del contenzioso con la ditta aggiudicataria della variante di Nonantola, mentre l'unica opera per la quale si e potuto procedere alla consegna dei lavori e all'apertura dei cantieri è stata la pedemontana - Nuovo Ponte di Vignola, per la quale è stata approvata anche la perizia di variante relativa ai maggiori oneri finanziari;
in ragione di tutte queste problematiche, ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Anas, regione Emilia-Romagna e provincia di Modena hanno convenuto di trasferire la titolarità degli interventi e delle relative risorse finanziarie alla provincia di Modena, per rendere più spedite le procedure e l'organizzazione dei lavori, giungendo, infine, dopo innumerevoli incontri, alla sottoscrizione della citata convenzione il 28 aprile 2004;
ai sensi dell'articolo 3 della convenzione, i fondi da trasferire alla provincia sono stati quantificati in 67 milioni di euro, 31 milioni dei quali per la realizzazione della pedemontana - Nuovo Ponte di Vignola;
in base alla medesima convenzione, il ministero delle infrastrutture e dei trasporti
si è impegnato espressamente a garantire le ulteriori risorse finanziarie, al momento stimate in circa 54 milioni di euro, necessarie al completamento delle tre opere;
dal momento della stipula della convenzione, l'impegno fattivo della regione, della provincia e dei comuni interessati è stato prioritariamente diretto, con il sollecito svolgimento di tutti gli adempimenti ad essi spettanti e con continui solleciti nei confronti dell'Anas, alla sottoscrizione dei verbali di definitivo trasferimento della titolarità degli interventi in questione e dei relativi fondi; tuttavia, in vista della sottoscrizione dei citati verbali, il ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha preteso una specifica modifica della convenzione, per effetto della quale: a) le ulteriori risorse necessarie per il completamento delle tre opere dovranno intendersi come risorse aggiuntive a quelle istituzionalmente destinate all'Anas; b) l'Anas inserirà tali risorse aggiuntive nella proposta di programma ministero delle infrastrutture e dei trasporti/Anas, compatibilmente con le risorse disponibili;
la volontà del ministero delle infrastrutture e dei trasporti di subordinare la sottoscrizione dei verbali alla modifica della convenzione, oltre a rendere meno certo il punto essenziale della messa a disposizione della provincia di Modena di tutte le risorse necessarie per il completamento delle tre opere, ha comunque provocato un nuovo, grave ritardo nell'esecuzione dei lavori già avviati, con la sospensione dei cantieri della pedemontana - Nuovo Ponte di Vignola;
ad oggi, dunque, mentre con riguardo ai compiti ed agli adempimenti posti in capo ai comuni ed alla provincia di Modena, sussistono tutte le condizioni amministrative e contrattuali per riprendere concretamente i lavori per la realizzazione della pedemontana - Nuovo Ponte di Vignola, l'Anas non ha ancora provveduto materialmente al trasferimento dei fondi già disponibili al momento della stipula della convenzione;
infine, al di là dei proclami, gli atti compiuti dal Governo in carica hanno posto serie difficoltà finanziarie all'Anas: basti pensare alla necessità dell'Anas di dover coprire con entrate proprie (dopo la sua trasformazione in società per azioni.) una parte sempre maggiore delle spese correnti o alla contestuale e progressiva riduzione dei trasferimenti statali (di cui costituiscono l'ultimo esempio i tagli contenuti nella legge finanziaria per il 2005). Questa difficile situazione, più volte rappresentata in sedi ufficiali e non e comprovata dall'ultimo libro bianco pubblicato dall'Anas, nel quale si può leggere il dato preoccupante della secca diminuzione pagamenti effettivi effettuati dall'Anas alle imprese appaltatrici, passati nel 2003 da 2.296 a 1.845 milioni di euro, con un crollo del 20 per cento rispetto all'anno precedente;
se intenda confermare davanti al Parlamento la volontà del ministero delle infrastrutture e dei trasporti e dell'Anas di portare a soluzione i gravi problemi della viabilità modenese, in piena sintonia con le istituzioni locali e dando priorità al completamento delle opere già appaltate;
se intenda confermare davanti al Parlamento l'impegno del ministero delle infrastrutture e dei trasporti e dell'Anas per il completamento nei tempi programmati delle tre opere in questione, a partire dalla pedemontana - Nuovo Ponte di Vignola, che attende di ripartire con i lavori, rimuovendo direttamente ogni eventuale ostacolo, ingiustificabile ed inaccettabile per gli interpellanti, all'immediato trasferimento dall'Anas alla provincia di Modena delle risorse già disponibili, per complessivi 67 milioni di euro di cui 31 milioni per la realizzazione della pedemontana - Nuovo Ponte di Vignola, e garantendo che nell'ambito dei trasferimenti statali a favore dell'Anas siano comprese tutte le ulteriori risorse necessarie al completamento delle tre opere.
(2-01464) «Violante, Manzini».
(14 febbraio 2005)