Allegato A
Seduta n. 587 del 16/2/2005


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(Sezione 2 - Risoluzione)

La Camera,
premesso che:
a dicembre 2004 si è svolta a Buenos Aires la decima conferenza delle parti (Cop 10) della Convenzione Onu sui cambiamenti climatici (Unccc);
il 20 dicembre 2004 si è svolto in sede di Unione europea un Consiglio ambiente sulle politiche a medio-lungo termine in materia di cambiamenti climatici;
il 16 febbraio 2005 entrerà in vigore il protocollo di Kyoto, che prevede obblighi nazionali di riduzione di gas serra da ottenere in vario modo entro il 2012;
si è avviato il negoziato sui successivi impegni di riduzione;

impegna il Governo:

a sostenere la strategia comunitaria in materia di cambiamenti climatici fissata e gestita in sede di Unione europea negli ultimi dieci anni e impostare su questa base il negoziato multilaterale avviato sulle scelte successive al 2012;
a dare piena, immediata e coerente attuazione agli indirizzi contenuti nel Programma europeo per il cambiamento climatico (Eccp) e nella seconda relazione sull'attuazione del programma europeo per il cambiamento climatico, nonché alle
direttive 2003/87/CE, 2001/77/CE, 2003/30/CE, 2002/91/CE e alle decisioni della Commissione europea in materia;
a considerare obiettivo prioritario del negoziato in materia di cambiamenti climatici il contenimento dell'aumento della temperatura entro un massimo di 2 gradi, il che equivale all'obiettivo e a conseguenti obblighi di una riduzione media del 30 per cento nel 2020 e del 60 per cento nel 2050 (rispetto ai livelli del 1990) delle emissioni di gas serra;
a favorire la rapida adozione in sede di Unione europea della dichiarazione che


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impone un miglioramento dell'efficienza energetica media della produzione energetica dell'Unione europea, pari al 5 per cento per i prodotti che utilizzano energia;
a perseguire l'obiettivo di attuare sul territorio italiano fino all'80 per cento degli obblighi di riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2012 rispetto ai livelli del 1990, considerando il protocollo di Kyoto non un vincolo ma un'opportunità di sviluppo sostenibile e di riconversione ecologica dell'economia, orientando in tale direzione l'insieme delle politiche economiche, industriali, energetiche, dei trasporti e sanitarie.
(6-00100) «Violante, Castagnetti, Boato, Giordano, Intini, Sgobio, Zanella, Cusumano, Mazzuca Poggiolini, Calzolaio, Vigni, Realacci, Russo Spena, Vendola, Pappaterra, Bellillo, Maura Cossutta, Lion, Acquarone, Cima».
(16 febbraio 2005)