![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. L'onorevole Ciro Alfano ha facoltà di
CIRO ALFANO. Signor Presidente, onorevole ministro, vorrei ricordare che è in atto il VII corso per 640 viceispettori della Polizia di Stato, i quali, rispetto agli allievi dell'Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, soffrono di alcune disparità, di cui intendo evidenziare le più eclatanti.
PRESIDENTE. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole Giovanardi, ha facoltà di
CARLO GIOVANARDI, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, delle due questioni poste dall'onorevole interrogante, la prima è la più complessa, poiché riguarda problemi ordinamentali, vale a dire il diverso trattamento dei partecipanti ai corsi della Polizia di Stato rispetto agli allievi dei dall'Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza. Si tratta sicuramente di una discrepanza normativa, che ci riserviamo di approfondire e vagliare alla luce di eventuali, auspicabili modifiche finalizzate ad omogeneizzare i diversi trattamenti.
decreto n. 53 del 2001. Tale decreto dispone esplicitamente che gli allievi vice ispettori, durante i primi dodici mesi di corso, non possono essere impiegati in servizio di polizia, mentre nei sei mesi successivi possono esserlo esclusivamente a fini di addestramento, per il servizio di vice ispettore e per un periodo complessivamente non superiore a due mesi.
PRESIDENTE. L'onorevole Ciro Alfano ha facoltà di replicare.
CIRO ALFANO. Signor Presidente, è chiaro che la materia è molto articolata e complessa, ma noi riteniamo, signor ministro, che gli uomini impegnati nel comparto sicurezza e difesa non debbano essere soggetti a disparità, in quanto tutti - uomini e donne -, con grande professionalità, garantiscono l'incolumità e, quindi, anche la tutela del cittadino. Essi svolgono i loro compiti con le stesse professionalità e con lo stesso senso dello Stato.
Si tratta di disparità di trattamento economico (circa 150 euro al mese) e di rapporto di impiego. Per la Polizia di Stato, infatti, tale rapporto (se non si è dimessi per assenza o causa infortunio) si perfeziona dopo diciotto mesi, mentre, nel caso degli allievi dell'Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, il rapporto si perfeziona dopo sei mesi, con un incremento di circa 150 euro mensili in più.
Si tratta di disparità che chiediamo vengano colmate attraverso provvedimenti che producano i loro effetti sui partecipanti al corso attualmente in atto, che terminerà l'8 giugno del corrente anno.
Per quanto riguarda il trattamento economico, invece, vorrei rispondere che il comma 1 dell'articolo 59 della legge n. 121 del 1981 prevede che agli allievi frequentatori dei corsi di formazione per accedere ai ruoli della Polizia di Stato venga corrisposta una paga determinata in misura proporzionale alle retribuzioni della qualifica cui danno accesso i corsi frequentati.
L'entità della somma viene definita da un decreto del ministro dell'interno, di concerto con il ministro dell'economia e delle finanze. Il decreto interministeriale riferito alle paghe da attribuire agli allievi viceispettori per gli anni 2002 e 2003, già da tempo predisposto al fine di adeguare i suddetti emolumenti alle retribuzioni fissate dal decreto del Presidente della Repubblica n. 164 del 2002, ha recepito l'accordo sindacale per le forze di Polizia ad ordinamento civile relativo al quadriennio normativo 2002-2005, che ha di recente ultimato l'iter previsto.
Infatti, lo scorso 3 febbraio, l'ufficio centrale del bilancio ha apposto il prescritto visto al decreto interministeriale del 17 gennaio 2005. Il suddetto decreto fissa le paghe mensili spettanti agli allievi vice ispettori nelle seguenti misure: dal 1o gennaio 2002, euro 896,40; dal 1o gennaio 2003 euro 907,90. L'importo di euro 907,90 è equivalente alle paghe erogate agli allievi dell'Arma dei carabinieri. Le prossime buste paga saranno, quindi, adeguate e verranno corrisposti anche i relativi arretrati. Essendo il trattamento economico dei frequentatori del corso disciplinato dal comma 1 dell'articolo 59 della legge n. 121 citata, sino alla data della nomina e dell'immissione in ruolo non risulta possibile attribuire emolumenti diversi da quelli previsti da tale norma. Si conferma la non assoggettabilità a contribuzione della paga corrisposta agli allievi e ribadita dal competente ente - INPDAP - in una nota del 16 gennaio 2004.
Si fa presente, infine, che anche la possibilità di impiego degli allievi in servizio operativo è disciplinata dal già citato
Auspico pertanto che il Governo presti maggiore attenzione affinché tali disparità nell'ambito del comparto sicurezza siano gradualmente eliminate.


