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PRESIDENTE. L'onorevole Dorina Bianchi ha facoltà di
DORINA BIANCHI. Signor Presidente, signor ministro, l'articolo 52 della legge n. 448 del 28 dicembre 2001 ha previsto che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti disponesse con proprio decreto l'imposizione degli oneri di servizio all'aeroporto di Crotone; i collegamenti convenzionati
con gli oneri fra detto aeroporto e le città di Milano e Roma sono stati appaltati dalla compagnia Alitalia.
PRESIDENTE. Onorevole...
DORINA BIANCHI. Inoltre, l'utilizzo di questo tipo di aeromobile ha creato notevoli disagi agli utenti sia in termini di qualità del servizio offerto sia in termini di tempo impiegato, a causa della lentezza dell'aereo e del rischio di perdita delle coincidenze.
PRESIDENTE. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole Giovanardi, ha facoltà di
CARLO GIOVANARDI, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, in data 19 novembre 2002, come è noto, con un decreto del ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sulle tratte Crotone-Roma e Crotone-Milano (e viceversa) sono stati imposti gli oneri di servizio pubblico. In seguito a tale decisione, è stata effettuata una gara di appalto per la scelta del vettore che ha visto quale miglior offerente Alitalia.
PRESIDENTE. L'onorevole Dorina Bianchi ha facoltà di
DORINA BIANCHI. Signor Presidente, mi dispiace dovermi dichiarare insoddisfatta della risposta fornita dal signor ministro, in primo luogo perché il motivo della richiesta di sovvenzionamento dei principali collegamenti con lo scalo di Crotone, mediante gli oneri di servizio pubblico, era quello di sviluppare e rilanciare tale aeroporto, rendendo più accessibile e conveniente l'uso del trasporto aereo in un territorio che soffre, da tempo, di carenze negli altri mezzi di trasporto.
A decorrere dal mese di ottobre, Alitalia, sulla tratta Crotone-Roma, ha deciso di sostituire l'aeromobile Md 80 con un Atr 72 turboelica da 66 posti. Tale decisione contravviene a quanto contenuto nell'allegato al decreto ministeriale che stabilisce una capacità minima dell'aeromobile di almeno 70 posti.
Alitalia, però, nel corso di questa convenzione, non soltanto ha proceduto alle sostituzioni lamentate dall'onorevole interrogante ma ha deciso di avvalersi - contrattualmente può farlo - della capacità di recesso del contratto adducendo ragioni di eccessiva onerosità del servizio. Quindi, dal marzo 2005 scatta questo recesso.
Come l'interrogante sa - perché anche l'onorevole Dorina Bianchi ha partecipato direttamente agli incontri che si sono tenuti, nei giorni scorsi, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti -, i tentativi compiuti su Alitalia per far desistere la società dal suo proposito di recesso dal contratto non sono finora andati a buon fine.
Allo scopo, pertanto, di procedere ad un nuovo bando di gara contemperando, nei limiti del possibile, le esigenze espresse dal territorio con le disponibilità economiche del ministero competente, sono stati avviati i doverosi contatti con le autorità regionali, provinciali e comunali interessate e, nello spirito di leale collaborazione che deve animare i rapporti tra i diversi livelli istituzionali, si è ritenuto di dover accedere alla richiesta di svolgere un approfondimento della questione, formulata dagli enti locali interessati.
A seguito delle intese che saranno raggiunte nei prossimi giorni, si procederà, nei termini di legge, ad indire un nuovo bando di gara.
Vorrei ricordare, infatti, che non esistono trasporti su ferrovia e che abbiamo, ovviamente, il problema della strada statale 106, che voi tutti conoscete. Si tratta di problemi reali, manifestatisi anche negli ultimi tempi, con la recente vicenda dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria.
Non mi ritengo soddisfatta soprattutto perché il signor ministro non ha risposto in ordine ai motivi per cui non sia stato ancora indetto un bando di gara per individuare, al più presto, una nuova compagnia che operi nello scalo crotonese e per cui, probabilmente, si arriverà alla fine del mese senza alcuna compagnia disponibile a far rimanere ancora attivo l'aeroporto di Crotone (Applausi del deputato Boato).


