La Camera,
premesso che:
vi sono alcune amministrazioni comunali ed enti sperimentatori del reddito minimo di inserimento che al 31 dicembre 2004 hanno ancora a disposizione risorse economiche residue;
le amministrazioni e gli enti interessati potrebbero continuare a sperimentare il reddito minimo di inserimento almeno fino all'esaurimento di queste risorse residue;
molto spesso queste risorse non sono state utilizzate non per cattiva amministrazione ma per oculatezza e per consentire di effettuare i giusti controlli sui beneficiari evitando sperequazioni e indebite percezioni;
il ministero ora rischia di revocare la disponibilità delle suddette risorse penalizzando amministrazioni e cittadini con un crescere di tensioni sul territorio;
in Basilicata vi sono diversi comuni interessati con centinaia di cittadini che protestano tra cui Pisticci, Grassano, Bernalda, Montalbano Jonico, Picerno, Avigliano, Melfi;
vengono sollecitate soluzioni immediate per una proroga operativa della sperimentazione fino ad esaurimento delle risorse,
La Camera,
premesso che:
i gravissimi eventi meteorologici che hanno colpito in questi giorni diverse regioni meridionali hanno provocato notevoli danni economici e materiali alle imprese industriali, agricole, commerciali ed artigianali, oltre che rilevanti disagi ai cittadini, in particolare per quel che riguarda la loro mobilità;
il blocco dell'autostrada A3, nei pressi di Lagonegro, costituisce solo l'evento più eclatante dell'isolamento in cui si sono trovate, per giorni, le aree del Cilento, del Vallo di Diano-Monti Alburni e la Basilicata;
appare pertanto necessario ed urgente che le autorità competenti assicurino
sostegno alle imprese ed ai cittadini delle aree suddette, per il superamento delle difficoltà materiali e delle connesse difficoltà economiche causate dal maltempo, nonché alle medesime categorie ricomprese, per le attività, nelle restanti aree colpite dagli eventi innanzi descritti,
La Camera,
premesso che:
si attende da tempo un provvedimento che metta ordine alla «giungla» delle tariffe per le concessioni di demanio;
le inadempienze delle pubbliche amministrazioni non devono essere fatte pagare ai cittadini;
le imprese legate al turismo devono pagare canoni equi e devono anche essere messe in condizione di reinvestire parte dei guadagni nell'ammodernamento delle strutture,