Allegato A
Seduta n. 576 del 27/1/2005


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INTERPELLANZE URGENTI

(Sezione 1 - Inclusione del territorio di Cividale del Friuli nella lista dei comuni in cui si applicano le misure di tutela per la minoranza slovena)

A)

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro per gli affari regionali, per sapere - premesso che:
con legge 23 febbraio 2001, n. 38, è stato istituito il comitato istituzionale paritetico per i problemi della minoranza slovena, con sede in Trieste;
il suddetto comitato, nella seduta del 26 settembre 2003, ha predisposto la tabella prevista dall'articolo 4 della legge n. 38 del 2001, che determina i territori dei comuni in cui sono applicate le misure di tutela per la minoranza slovena;
nella tabella in questione è stato incluso, tra gli altri, il territorio del comune di Cividale del Friuli;
il Consiglio di Stato, nell'adunanza della sezione I del 5 maggio 2004, ha espresso un parere in cui è sostenuto che il comitato istituzionale paritetico per i problemi della minoranza slovena, prima di inserire il comune di Cividale del Friuli nella tabella (ciò implica l'attuazione nell'intero territorio comunale di tutte le disposizioni dettate dall'articolo 8 della legge n. 38 del 2001), avrebbe dovuto accertare se nel comune sia tradizionalmente presente una minoranza linguistica slovena;
in data 6 agosto 2004, la Presidenza del Consiglio dei ministri (dipartimento per gli affari regionali) ha formalmente richiesto al comitato di procedere al riesame della proposta ricevuta da un terzo dei consiglieri comunali di Cividale del Friuli, al fine di verificare se il comune, incluso nella tabella, sia effettivamente un territorio nel quale la minoranza linguistica slovena è tradizionalmente presente;
il consiglio comunale di Cividale del Friuli si è espresso più volte dichiarando che nel territorio comunale non ci sono località in cui tradizionalmente sono insediate popolazioni di lingua slovena;
il Consiglio di Stato ha stabilito che il comitato stesso è l'unico soggetto che può correggere i vizi di legittimità contenuti nella tabella da esso stesso predisposta;
il comitato istituzionale paritetico per i problemi della minoranza slovena non ritiene di svolgere un'attività istruttoria in Cividale del Friuli e, conseguentemente, ritiene di riaffermare la validità della tabella predisposta, che implica l'uso della lingua slovena nella pubblica amministrazione in un territorio che è storicamente friulano -:
quali provvedimenti il Governo intenda intraprendere nei confronti del comitato nel caso in cui persista nel non ottemperare al parere del Consiglio di Stato;
se intenda chiedere al comitato di escludere dalla tabella di cui all'articolo 4 della legge 23 febbraio 2001, n. 38, il comune di Cividale del Friuli, essendo noto che tale ente ha deliberato, in base alla legge n. 482 del 1999 (legge di tutela delle minoranze linguistiche), di essere


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considerato territorio in cui storicamente è presente la minoranza linguistica friulana.
(2-01426) «Fontanini, Cè».
(25 gennaio 2005)