![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. Comunico che in data 23 dicembre 2004 il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri ha inviato la seguente comunicazione, ai sensi dell'articolo 17 della legge n. 801 del 1977, della conferma dell'opposizione del segreto di Stato:
«Con atto del 5 novembre ultimo scorso, il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Tempio Pausania ha chiesto la conferma dell'effettiva ricorrenza del segreto di Stato, ai sensi dell'articolo 12 della legge 24 ottobre 1977, n. 801, sull'area in località Punta della Volpe detta «Villa la Certosa».
Delicati profili di opportunità, legati alla circostanza che la questione attiene a provvedimenti concernenti misure per la protezione e sicurezza del Presidente del Consiglio dei ministri, hanno indotto lo stesso ad affidare allo scrivente ogni valutazione sulla ricorrenza del segreto di Stato e sull'eventuale adozione dei conseguenti provvedimenti.
Ciò premesso, a norma dell'articolo 17 della legge 24 ottobre 1977, n. 801, comunico di aver confermato il segreto di Stato posto nel corso del procedimento penale n. 2550/04 M.21 in relazione a due decreti
di "ispezione dei luoghi" afferenti all'area in questione, emessi dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Tempio Pausania.
La conferma del segreto è motivata dalla inaccessibilità dell'area in esame come previsto dal decreto del ministro dell'interno n. 1004/110-1158 del 6 maggio 2004.
Con tale decreto, che si colloca nella fase attuativa della pianificazione nazionale antiterrorismo predisposta dal ministro stesso, è stata individuata l'area in oggetto quale "sede alternativa di massima sicurezza" per l'incolumità del Presidente del Consiglio, dei suoi familiari e dei suoi collaboratori e per la continuità dell'azione di Governo, dichiarando tale ambito soggetto alle previsioni di cui all'articolo 12 della legge n. 801/77 e perciò espressamente interdetto all'accesso "allo scopo di preservare la conoscibilità dei luoghi".
Al fine di verificare l'attualità dei citati provvedimenti, in data 29 novembre 2004, è stato interessato il Ministero dell'interno che, con lettera del 9 dicembre ultimo scorso, ha confermato il perdurare dell'assoggettamento dell'area al segreto ed ai vincoli descritti.
Contestualmente, ho provveduto ad inviare all'onorevole presidente del Comitato parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di Stato la comunicazione prevista all'articolo 16 della legge n. 801/77.
Cordiali saluti.
Firmato: Gianni Letta».
![]() |
![]() |
![]() |