Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 567 del 28/12/2004
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TESTO AGGIORNATO AL 5 GENNAIO 2005

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(Esame degli ordini del giorno - A.C. 5310-bis-C-R)

PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli ordini del giorno presentati (vedi l'allegato A - A.C. 5310-bis-C-R sezione 1).
Avverto che sono inammissibili, ai sensi dell'articolo 89 del regolamento, gli ordini del giorno: Bellotti n. 9/5310-bis-C-R/28, Marras. n. 9/5310-bis-C-R/63, Borrelli n. 9/5310-bis-C-R/88, Calzolaio n. 9/5310-bis-C-R/119, Marone n. 9/5310-bis-C-R/122, Bellillo n. 9/5310-bis-C-R/163 e Diana n. 9/5310-bis-C-R/171, in quanto non riferibili al contenuto del disegno di legge finanziaria.
Avverto infine che risulta inammissibile in quanto in contrasto con il testo del disegno di legge finanziaria l'ordine del giorno Intini n. 9/5310-bis-C-R/71.
Qual è il parere del Governo sugli ordini del giorno presentati?

GIUSEPPE VEGAS, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Signor Presidente, il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Raisi n. 9/5310-bis-C-R/1 e accetta gli ordini del giorno Arnoldi n. 9/5310-bis-C-R/2 e Osvaldo Napoli n. 9/5310-bis-C-R/3. Inoltre, accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Garagnani n. 9/5310-bis-C-R/4, Quartiani n. 9/5310-bis-C-R/5, Brusco n. 9/5310-bis-C-R/6 e Taglialatela n. 9/5310-bis-C-R/7; accetta l'ordine del giorno Daniele Galli n. 9/5310-bis-C-R/8; non accetta l'ordine del giorno Milanese n. 9/5310-bis-C-R/9; accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Gazzara n. 9/5310-bis-C-R/10 e accetta l'ordine del giorno Antonio Pepe n. 9/5310-bis-C-R/11.
Il Governo accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Benvenuto n. 9/5310-bis-C-R/12, Polledri n. 9/5310-bis-C-R/13, Stefani n. 9/5310-bis-C-R/14, Olivieri n. 9/5310-bis-C-R/15 e Lisi n. 9/5310-bis-C-R/16 e accetta l'ordine del giorno Paolo Russo n. 9/5310-bis-C-R/17. Inoltre, accetta l'ordine del giorno Lazzari n. 9/5310-bis-C-R/18, limitatamente alle lettere a), b) e c), mentre la lettera d) è


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accolta come raccomandazione. Il Governo accetta l'ordine del giorno Azzolini n. 9/5310-bis-C-R/19; accetta altresì l'ordine del giorno Landolfi n. 9/5310-bis-C-R/20, limitatamente al primo punto del dispositivo, che per la restante parte è accolto come raccomandazione.
Il Governo, altresì, accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Mazzarello n. 9/5310-bis-C-R/21, Cazzaro n. 9/5310-bis-C-R/22 e Gambini n. 9/5310-bis-C-R/23. Il Governo accetta l'ordine del giorno Lulli n. 9/5310-bis-C-R/24 e non accetta, invece, l'ordine del giorno Nigra n. 9/5310-bis-C-R/25, in quanto il suo contenuto risulterebbe rischioso ai fini dell'attuale trattativa in corso.
Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Cialente n. 9/5310-bis-C-R/26, mentre non accetta l'ordine del giorno Coluccini n. 9/5310-bis-C-R/27. Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno n. Bellotti 9/5310-bis-C-R/28...

PRESIDENTE. Sottosegretario Vegas, l'ordine del giorno Bellotti n. 9/5310-bis-C-R/28 risulta inammissibile in quanto non riferibile al testo.

GIUSEPPE VEGAS, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Signor Presidente, naturalmente tale aspetto non rientra nella sfera di competenza del Governo.
L'ordine del giorno Bonito n. 9/5310-bis-C-R/29 è accolto come raccomandazione dal Governo, a condizione che venga riformulato nel senso di sopprimere le parole «che consenta di recuperare i benefici dell'attuale disciplina», che concludono il dispositivo.
L'ordine del giorno Giacco n. 9/5310-bis-C-R/30 viene accolto dal Governo come raccomandazione.
Il Governo non accetta l'ordine del giorno Galeazzi n. 9/5310-bis-C-R/31, perché comporterebbe modifiche alla struttura della spesa sanitaria. Il Governo, invece, accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Battaglia n. 9/5310-bis-C-R/32, mentre non accetta, per le ragioni prima addotte, l'ordine del giorno Labate n. 9/5310-bis-C-R/33.
Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Catanoso n. 9/5310-bis-C-R/34, mentre non accetta gli ordini del giorno Cento n. 9/5310-bis-C-R/35 e Boato n. 9/5310-bis-C-R/36, in quanto contrari alla politica fiscale del Governo.
Il Governo accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Bulgarelli n. 9/5310-bis-C-R/37 e Pecoraro Scanio n. 9/5310-bis-C-R/38.
In merito all'ordine del giorno Lion n. 9/5310-bis-C-R/39, il Governo non accetta il primo capoverso del dispositivo, mentre accoglie come raccomandazione il secondo capoverso.

ANTONIO BOCCIA. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ANTONIO BOCCIA. Signor Presidente, mi scusi, ma non potremmo richiamare l'elenco degli ordini del giorno una sola volta e procedere più speditamente nelle votazioni?

PRESIDENTE. Onorevole Boccia, i suoi suggerimenti sono sempre molto graditi, ma all'inizio dell'esame degli ordini del giorno si è deciso di procedere con tale modalità di lettura, più facile da seguire per la Presidenza e più indicata per il corretto svolgimento dei lavori.
Sottosegretario Vegas, la prego di continuare.

GIUSEPPE VEGAS, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Signor Presidente, il Governo accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Zanella n. 9/5310-bis-C-R/40, Cima n. 9/5310-bis-C-R/41 e Sandi n. 9/5310-bis-C-R/42.
Il Governo non accetta l'ordine del giorno Giachetti n. 9/5310-bis-C-R/43, mentre accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Ascierto n. 9/5310-bis-C-R/44.
Il Governo non accetta l'ordine del giorno Duca n. 9/5310-bis-C-R/45, mentre accetta l'ordine del giorno Patria n. 9/5310-bis-C-R/46.


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Il Governo, inoltre, accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Saglia n. 9/5310-bis-C-R/47, mentre accetta l'ordine del giorno Cordoni n. 9/5310-bis-C-R/48.
Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Santori n. 9/5310-bis-C-R/49, mentre non accetta l'ordine del giorno Ruzzante n. 9/5310-bis-C-R/50, relativo alla trasformazione dei contratti di lavoro a tempo indeterminato.
In merito all'ordine del giorno Ricciuti n. 9/5310-bis-C-R/51, il Governo accetta i primi due capoversi del dispositivo, mentre accoglie come raccomandazione il terzo ed ultimo capoverso.
Il Governo, altresì, accetta l'ordine del giorno Volontè n. 9/5310-bis-C-R/52, a condizione che sia riformulato nel senso di sopprimere nel dispositivo le parole « in tempi brevi».
Il Governo accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno D'Agrò n. 9/5310-bis-C-R/53 e Maninetti n. 9/5310-bis-C-R/54.
Il Governo accetta l'ordine del giorno D'Alia n. 9/5310-bis-C-R/55.
Il Governo, altresì, accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Filippo Drago n. 9/5310-bis-C-R/56, mentre accetta l'ordine del giorno Peretti n. 9/5310-bis-C-R/57.
Il Governo, inoltre, accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno De Laurentis n. 9/5310-bis-C-R/58 e Mereu n. 9/5310-bis-C-R/59.
Il Governo accetta gli ordini del giorno Palumbo n. 9/5310-bis-C-R/60 e Maurandi n. 9/5310-bis-C-R/61. Il Governo accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Vitali n. 9/5310-bis-C-R/62 e Marras n. 9/5310-bis-C-R/63.

PRESIDENTE. Sottosegretario Vegas, le faccio presente che l'ordine del giorno Marras n. 9/5310-bis-C-R/63 è inammissibile.

GIUSEPPE VEGAS, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Sta bene, Presidente.
Il Governo non accetta l'ordine del giorno Bellini n. 9/5310-bis-C-R/64; accetta gli ordini del giorno Paolone n. 9/5310-bis-C-R/65 e Romoli n. 9/5310-bis-C-R/66; accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Rotundo n. 9/5310-bis-C-R/67, Rava n. 9/5310-bis-C-R/68, Pappaterra n. 9/5310-bis-C-R/69, Buemi n. 9/5310-bis-C-R/70, Aracu n. 9/5310-bis-C-R/72, Santulli n. 9/5310-bis-C-R/73, de Ghislanzoni Cardoli n. 9/5310-bis-C-R/74, Rugghia n. 9/5310-bis-C-R/75, Gasperoni 9/5310-bis-C-R/76, Guerzoni n. 9/5310-bis-C-R/77, Motta n. 9/5310-bis-C-R/78, Alfonso Gianni n. 9/5310-bis-C-R/79 e Zacchera n. 9/5310-bis-C-R/80.
Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Rosato n. 9/5310-bis-C-R/81, a condizione che nella parte dispositiva siano soppresse le parole «e a definire una soluzione per il ripiano da parte dello Stato delle perdite pregresse, generate dal mancato contributo degli anni 2002-2004».
Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Franci n. 9/5310-bis-C-R/82; non accetta gli ordini del giorno Capitelli n. 9/5310-bis-C-R/83, Fumagalli n. 9/5310-bis-C-R/84 e Crucianelli n. 9/5310-bis-C-R/85; accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Bettini n. 9/5310-bis-C-R/86, Ottone n. 9/5310-bis-C-R/87, Di Serio D'Antona n. 9/5310-bis-C-R/89, Paola Mariani n. 9/5310-bis-C-R/90; non accetta gli ordini del giorno Filippeschi n. 9/5310-bis-C-R/91 e Mancini n. 9/5310-bis-C-R/92.
Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Bova n. 9/5310-bis-C-R/93; non accetta l'ordine del giorno Alberta De Simone n. 9/5310-bis-C-R/94; accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Tedeschi n. 9/5310-bis-C-R/95, Panattoni n. 9/5310-bis-C-R/96 e Boiardi n. 9/5310-bis-C-R/97.
Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Raffaella Mariani n. 9/5310-bis-C-R/98, ad eccezione della lettera a) della parte dispositiva, che non è accettata. Il Governo altresì accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Zanotti n. 9/5310-bis-C-R/99; non accetta gli ordini del giorno Lolli n. 9/5310-bis-C-R/100, Rognoni n. 9/5310-bis-C-R/101 e


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Susini n. 9/5310-bis-C-R/102; accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Raffaldini n. 9/5310-bis-C-R/103, De Luca n. 9/5310-bis-C-R/104 e Giulietti n. 9/5310-bis-C-R/105; non accetta l'ordine del giorno Nicola Rossi n. 9/5310-bis-C-R/106; accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Magnolfi n. 9/5310-bis-C-R/107 e Vianello n. 9/5310-bis-C-R/108; non accetta gli ordini del giorno Martella n. 9/5310-bis-C-R/109 e Sciacca n. 9/5310-bis-C-R/110.
Il Governo non accetta l'ordine del giorno Buffo n. 9/5310-bis-C-R/111, in quanto prevede l'istituzione di un organismo che mal funzionerebbe; accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Nannicini 9/5310-bis-C-R/112, Cennamo n. 9/5310-bis-C-R/113, Tolotti n. 9/5310-bis-C-R/114, Buglio n. 9/5310-bis-C-R/115, Roberto Barbieri n. 9/5310-bis-C-R/116 e Adduce n. 9/5310-bis-C-R/117.
Quanto all'ordine del giorno Sereni n. 9/5310-bis-C-R/118, il Governo non accetta il primo capoverso della parte dispositiva ed accetta il secondo capoverso. Il Governo inoltre non accetta gli ordini del giorno Turco n. 9/5310-bis-C-R/120 e Grillini n. 9/5310-bis-C-R/121; accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Angioni n. 9/5310-bis-C-R/123, Pinotti n. 9/5310-bis-C-R/124, Luongo n. 9/5310-bis-C-R/125, Pisa n. 9/5310-bis-C-R/126, Lucidi n. 9/5310-bis-C-R/127; non accetta l'ordine del giorno Minniti n. 9/5310-bis-C-R/128; accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Pollastrini n. 9/5310-bis-C-R/129 e Montecchi n. 9/5310-bis-C-R/130; non accetta l'ordine del giorno Innocenti n. 9/5310-bis-C-R/131.
Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Maran n. 9/5310-bis-C-R/132, a condizione che nella parte dispositiva siano soppresse le parole «anche previdenziali». Il Governo accoglie inoltre come raccomandazione gli ordini del giorno Sedioli n. 9/5310-bis-C-R/133 e De Brasi n. 9/5310-bis-C-R/134; non accetta l'ordine del giorno Albonetti n. 9/5310-bis-C-R/135; accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Oliverio n. 9/5310-bis-C-R/136, Leoni n. 9/5310-bis-C-R/137, Caladarola n. 9/5310-bis-C-R/138, Folena n. 9/5310-bis-C-R/139, Rossiello n. 9/5310-bis-C-R/140, Lumia n. 9/5310-bis-C-R/141, Fluvi n. 9/5310-bis-C-R/142; non accetta l'ordine del giorno Bielli n. 9/5310-bis-C-R/143; accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Carboni n. 9/5310-bis-C-R/144, Cabras n. 9/5310-bis-C-R/145, Amici n. 9/5310-bis-C-R/146 e Grandi n. 9/5310-bis-C-R/147; non accetta gli ordini del giorno Molinari n. 9/5310-bis-C-R/148 e Squeglia n. 9/5310-bis-C-R/149; accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Burtone n. 9/5310-bis-C-R/150.
Il Governo non accetta gli ordini del giorno Meduri n. 9/5310-bis-C-R/151 e Finocchiaro n. 9/5310-bis-C-R/152, mentre accetta gli ordini del giorno Coronella n. 9/5310-bis-C-R/153, Cossa n. 9/5310-bis-C-R/154, Buontempo n. 9/5310-bis-C-R/155 e Sgobio n. 9/5310-bis-C-R/157.
Gli ordini del giorno Spini n. 9/5310-bis-C-R/156, Cossutta Armando n. 9/5310-bis-C-R/158, Cossutta Maura n. 9/5310-bis-C-R/160, Galante n. 9/5310-bis-C-R/162, Pistone n. 9/5310-bis-C-R/164 e Bindi n. 9/5310-bis-C-R/165 sono accolti come raccomandazione, mentre il Governo non accetta gli ordini del giorno Vertone n. 9/5310-bis-C-R/159, Diliberto n. 9/5310-bis-C-R/161 e Spina Diana n. 9/5310-bis-C-R/166.
L'ordine del giorno Crosetto n. 9/5310-bis-C-R/167, che riguarda le procedure sulla legge finanziaria, è accettato, facendo presenti alcune riserve, concernenti il fatto che la parte degli impegni potrebbe essere ulteriormente ampliata, tenendo conto delle altre innovazioni che si potrebbero introdurre (con riferimento specifico alla legge di bilancio, alla sua portata ed al valore della legge finanziaria), con riguardo non solo al settore ministeriale ma anche a quello pubblico allargato; faccio notare, tuttavia, che il secondo capoverso della parte motiva involge la responsabilità autonoma delle Presidenze di Camera e Senato, quindi mi domando se siano termini corretti o condivisibili in questo tipo di strumento parlamentare.


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Il Governo accetta, inoltre, l'ordine del giorno Piglionica n. 9/5310-bis-C-R/169, mentre non accetta l'ordine del giorno Bolognesi n. 9/5310-bis-C-R/170. Gli ordini del giorno Sasso n. 9/5310-bis-C-R/168, Zunino n. 9/5310-bis-C-R/172, Lucà n. 9/5310-bis-C-R/173 e Burlando n. 9/5310-bis-C-R/174 sono accolti come raccomandazione.

PRESIDENTE. Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Raisi n. 9/5310-bis-C-R/1, accolto come raccomandazione e Arnoldi n. 9/5310-bis-C-R/2 e Osvaldo Napoli n. 9/5310-bis-C-R/3, accettati dal Governo, non insistono per la votazione. Prendo atto altresì che i presentatori degli ordini del giorno da Garagnani n. 9/5310-bis-C-R/4 a Taglialatela n. 9/5310-bis-C-R/7, accolti come raccomandazione, non insistono per la votazione, così come i presentatori degli ordini del giorno Daniele Galli n. 9/5310-bis-C-R/8, accettato dal Governo, Gazzara n. 9/5310-bis-C-R/10, accolto come raccomandazione, Antonio Pepe n. 9/5310-bis-C-R/11, accettato dal Governo. Prendo atto inoltre che i presentatori degli ordini del giorno da Benvenuto n. 9/5310-bis-C-R/12 a Lisi n. 9/5310-bis-C-R/16, accolti come raccomandazione, da Paolo Russo n. 9/5310-bis-C-R/17 a Azzolini n. 9/5310-bis-C-R/19, accettati dal Governo, da Landolfi n. 9/5310-bis-C-R/20 a Lulli n. 9/5310-bis-C-R/24, accolti come raccomandazione, e Cialente n. 9/5310-bis-C-R/26, accolto come raccomandazione, non insistono per la votazione.
Prendo atto che il presentatore dell'ordine del giorno Milanese n. 9/5310-bis-C-R/9, non accettato dal Governo, non insiste per la votazione.
Prendo atto, infine, che i presentatori dell'ordine del giorno Nigra n. 9/5310-bis-C-R/25, non accettato dal Governo, insistono per la votazione.
Passiamo ai voti.
Avverto che è stata chiesta la votazione nominale.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Nigra n. 9/5310-bis-C-R/25, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 442
Votanti 439
Astenuti 3
Maggioranza 220
Hanno votato
158
Hanno votato
no 281).

Prendo atto che i presentatori dell'ordine del giorno Coluccini n. 9/5310-bis-C-R/27, non accettato dal Governo, insistono per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Coluccini n. 9/5310-bis-C-R/27, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 443
Votanti 442
Astenuti 1
Maggioranza 222
Hanno votato
158
Hanno votato
no 284).

Chiedo ai presentatori dell'ordine del giorno Bonito n. 9/5310-bis-C-R/29 se insistano per la votazione.

FRANCESCO BONITO. Sì, signor Presidente, e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

FRANCESCO BONITO. Signor presidente, non solo il Governo accoglie l'ordine del giorno come raccomandazione,


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ma lo accoglie espungendo l'ultima parte del dispositivo. Già era inammissibile per il presentatore la valutazione di «raccomandazione», figuriamoci se viene espunta l'ultima riga, la qual cosa renderebbe del tutto vano l'ordine del giorno stesso!
Vorrei ricordare, colleghi, che questo ordine del giorno affronta una questione molto importante e delicata. Il Governo al Senato ha presentato un emendamento, poi incorporato nel maxiemendamento, con il quale colpisce la classe sociale più povera del paese, quella bracciantile.
Con l'emendamento in parola il Governo dispone che i braccianti italiani e, ovviamente, soprattutto quelli meridionali (giacché nel meridione è presente il maggior numero di lavoratori agricoli) non possono più godere della disoccupazione speciale, ma debbono accontentarsi di quella ordinaria. Ciò significa dimezzare e, anzi, diminuire di oltre il 50 per cento il reddito garantito da tale importantissimo ammortizzatore sociale.
Questo Governo colpisce la fascia più debole della società italiana, la base della piramide sociale ed economica del nostro paese con un provvedimento profondamente iniquo. Con il mio ordine del giorno chiediamo che si riveda il modello previdenziale dei lavoratori in agricoltura in modo che i diritti acquisiti - che sono diritti minimi, di pura sopravvivenza - vengano fatti salvi.

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE PIER FERDINANDO CASINI (ore 20,50)

FRANCESCO BONITO. Il Governo risponde «no» e si prepara, dal 1o gennaio 2006, lo ripeto, a colpire la fascia sociale più debole del nostro paese.
Tutto ciò è profondamente ingiusto. Mi auguro che i colleghi, soprattutto quelli della maggioranza e quelli meridionali, condividano il nostro giudizio.

PRESIDENTE. Insiste, dunque, per la votazione del suo ordine del giorno, onorevole Bonito?

FRANCESCO BONITO. Lei non ha potuto ascoltare tutto il mio intervento, signor Presidente, ma che intendessi insistere per la votazione era implicito nelle argomentazioni da me svolte.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Bonito n. 9/5310-bis-C-R/29, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 471
Votanti 457
Astenuti 14
Maggioranza 229
Hanno votato
170
Hanno votato
no 287).

Chiedo all'onorevole Giacco se insista per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/30, accolto come raccomandazione dal Governo.

LUIGI GIACCO. No, signor Presidente, non insisto per la votazione.

PRESIDENTE. Prendo atto che l'onorevole Galeazzi insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/31.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Galeazzi n. 9/5310-bis-C-R/31, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 468
Votanti 465
Astenuti 3
Maggioranza 233
Hanno votato
165
Hanno votato
no 300).


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Prendo atto che l'onorevole Battaglia non insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/32, accolto come raccomandazione dal Governo.
Prendo atto che l'onorevole Labate insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/33.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Labate n. 9/5310-bis-C-R/33, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 466
Votanti 465
Astenuti 1
Maggioranza 233
Hanno votato
168
Hanno votato
no 297).

Prendo atto che l'onorevole Catanoso non insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/34, accolto come raccomandazione dal Governo.
Prendo atto che l'onorevole Cento insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/35.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Cento n. 9/5310-bis-C-R/35, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 462
Votanti 459
Astenuti 3
Maggioranza 230
Hanno votato
161
Hanno votato
no 298).

Prendo atto che l'onorevole Boato insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/36.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Boato n. 9/5310-bis-C-R/36, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 455
Maggioranza 228
Hanno votato
163
Hanno votato
no 292).

Prendo atto che i presentatori non insistono per la votazione degli ordini del giorno Bulgarelli n. 9/5310-bis-C-R/37 e Pecoraro Scanio n. 9/5310-bis-C-R/38, accolti come raccomandazione dal Governo.
Prendo atto che l'onorevole Lion insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/39.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Lion n. 9/5310-bis-C-R/39, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 468
Votanti 465
Astenuti 3
Maggioranza 233
Hanno votato
166
Hanno votato
no 299).

Prendo atto che i presentatori non insistono per la votazione degli ordini del giorno Zanella n. 9/5310-bis-C-R/40, Cima


Pag. 33

n. 9/5310-bis-C-R/41 e Sandi n. 9/5310-bis-C-R/42, accolti come raccomandazione dal Governo.
Chiedo all'onorevole Giachetti se insista per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/43, accolto come raccomandazione dal Governo.

ROBERTO GIACHETTI. Sì, signor Presidente, insisto per la votazione e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ROBERTO GIACHETTI. Signor Presidente, intervengo brevemente, in occasione dell'esame del mio ordine del giorno - non mi stupisce che esso non sia stato accettato -, per stigmatizzare un preciso comportamento del Governo.
Siamo convinti, da parecchio tempo, del fatto che, in ragione di un ricatto della Lega che perdura dall'inizio della legislatura, questo Governo stia operando contro la città di Roma (Commenti dei deputati del gruppo della Lega Nord Federazione Padana) ...

PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, per cortesia, tanto non abbiamo fretta!

GIACOMO STUCCHI. Non è vero!

PRESIDENTE. Prosegua pure, onorevole Giachetti.

ROBERTO GIACHETTI. Di anno in anno, questo Governo sta tagliando fondi alla capitale, cercando in tutti i modi di metterne in ginocchio l'economia.
Signor Presidente, con il suo comportamento il Governo propone, in sostanza, il famoso gioco delle tre carte: inizialmente aveva tagliato alcune centinaia di milioni di euro alla città di Roma; successivamente, ha fatto finta di ridarne una parte (pochi, per la verità), facendo gridare vittoria ai colleghi di Alleanza Nazionale, come se fosse stato raggiunto chissà quale traguardo (Commenti di deputati del gruppo di Alleanza Nazionale), per pochi spiccioli restituiti, ma ancora con tanti fondi tagliati!
Mi rivolgo ai tanti colleghi eletti a Roma, ad esempio al collega Buontempo (prima ho visto anche il ministro Alemanno): nel passaggio del disegno di legge finanziaria dal Senato alla Camera, anche con il maxiemendamento del Governo sul quale è stata posta e votata la fiducia oggi, sono stati operati tagli ai consumi intermedi non aventi natura obbligatoria per oltre 1.660 milioni di euro (Commenti del deputato La Russa)!
Signor Presidente, i conti dimostrano che, per ogni ministero, i fondi relativi alle spese di cui ho detto sono stati ridotti del 5, del 15 ed anche del 20 per cento!
Sono fondi che incidono direttamente, lo sappiano i dipendenti dei ministeri e coloro che in questa città hanno a che fare con i ministeri in questi settori, che vanno dalla manutenzione ordinaria alle riparazioni, dall'acquisto dei beni ai servizi per le pulizie. Molti altri tagli riguardano le spese per il personale. Attraverso questa nuova manovra del Governo, nascosta nelle pieghe del bilancio e della legge finanziaria, che noi però faremo emergere, viene dato un ulteriore colpo alla città di Roma, all'amministrazione e, soprattutto, ai cittadini romani, a tutti coloro che lavorano e producono per questa città. Ancora una volta, grazie al ricatto imposto dalla Lega Nord, si va a colpire Roma ed i cittadini romani. È bene che lo sappiano i cittadini italiani, in particolare quelli romani (Applausi dei deputati del gruppo Margherita, DL-L'Ulivo - Applausi polemici dei deputati del gruppo Lega Nord Federazione Padana).

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Giachetti n. 9/5310-bis-C-R/43, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.


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Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 468
Votanti 464
Astenuti 4
Maggioranza 233
Hanno votato
161
Hanno votato
no 303).

Prendo atto che l'onorevole Ascierto non insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/44.
Prendo atto che i presentatori dell'ordine del giorno Duca 9/5310-bis-C-R/45, non accettato dal Governo, insistono per la votazione.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Mazzarello. Ne ha facoltà.

GRAZIANO MAZZARELLO. Vorrei che il Governo riflettesse ancora sul suo parere contrario, perché ciò significherebbe che la circolare citata nell'ordine del giorno blocca veramente gli investimenti in tutta la portualità italiana. Parliamo di risorse già a disposizione delle autorità portuali; si mette quindi un tetto a quelle possibilità di investimento. Se la circolare viene interpretata in questo modo e il Governo, esprimendo parere negativo, non fa che confermarlo, non posso non pensare che essa intende bloccare gli investimenti nei porti italiani. Poiché questo è un colpo molto forte alla competitività dei nostri scali, inviterei il Governo a riflettere sul fatto che mentre in sede europea sta conducendo la battaglia affinché gli investimenti siano considerati al di fuori del patto di stabilità, in questo caso blocca gli investimenti già previsti. Chiedo al Governo un ripensamento su questo parere negativo e, soprattutto, sollecito un intervento affinché la circolare in questione non blocchi gli investimenti già previsti nei porti italiani.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Duca n. 9/5310-bis-C-R/45, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 467
Votanti 461
Astenuti 6
Maggioranza 231
Hanno votato
162
Hanno votato
no 299).

Prendo atto che l'onorevole Saglia non insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/47 e che l'onorevole Cordoni non insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/48.
Prendo altresì atto che i presentatori insistono per la votazione dell'ordine del giorno Ruzzante n. 9/5310-bis-C-R/50.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Ruzzante n. 9/5310-bis-C-R/50, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 469
Maggioranza 235
Hanno votato
166
Hanno votato
no 303).

Prendo atto che l'onorevole Ricciuti non insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/51. Prendo atto altresì che i presentatori dell'ordine del giorno Volontè n. 9/5310-bis-C-R/52 accettano la riformulazione proposta e non insistono per la votazione.


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Passiamo all'ordine del giorno D'Agrò n. 9/5310-bis-C-R/53.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole D'Agrò. Ne ha facoltà.

LUIGI D'AGRÒ. Chiedo al Governo di accettare questo ordine del giorno piuttosto che prenderlo in considerazione soltanto come raccomandazione, ben sapendo quanto è richiesto nel dispositivo, in modo particolare riguardo la direttiva n. 2003/98/CE, e che esiste una sentenza del Consiglio di Stato, datata 24 ottobre 1994, che tutela la funzione delle aziende che manipolano questi dati al fine di creare un'azienda vera e propria. Credo che prima di arrivare alla convenzione sarebbe opportuno da parte del Governo fornire direttive in tal senso.

PRESIDENTE. Prendo atto che l'onorevole Maninetti non insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/54 e che l'onorevole Filippo Drago non insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/56.
Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno De Laurentiis 9/5310-bis-C-R/58 e Mereu 9/5310-bis-C-R/59, accolti dal Governo come raccomandazione, non insistono per la votazione.
Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Palumbo n. 9/5310-bis-C-R/60 e Maurandi n. 9/5310-bis-C-R/61, giorno accettati dal Governo, non insistono per la votazione.
Prendo atto, altresì, che l'onorevole Vitali non insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/62, accolto dal Governo come raccomandazione.
Ricordo che l'ordine del giorno Marras n. 9/5310-bis-C-R/63 è inammissibile, perché non riferibile al testo.
Chiedo all'onorevole Bellini se insista per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/530-bis-C-R/64, non accettato dal Governo.

GIOVANNI BELLINI. Sì, Presidente, e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

GIOVANNI BELLINI. Signor Presidente, con quest'ordine del giorno si vuole dar seguito ad un impegno che il Governo ha assunto durante il dibattito per l'approvazione della legge del 5 ottobre 2004 per l'estensione dei benefici della «riforma pensionistica Dini» ai lavoratori in cassa integrazione e mobilità della compagnia di bandiera Alitalia.
In tale occasione, il Governo accolse un ordine del giorno presentato al Senato, sottoscritto da tutti i gruppi del Senato, invitando il proprio ministro a provvedervi, con un apposito provvedimento, nel corso dell'approvazione del disegno di legge finanziaria. Il disegno di legge finanziaria si sta approvando, ma non c'è alcun provvedimento che risolva il problema della cassa integrazione per i lavoratori Alitalia, che non potranno usufruire dei benefici della «legge Dini».
Con quest'ordine del giorno non si chiede di risolvere il problema, ma di dare mandato al Governo che, con un apposito provvedimento, intervenga nei mesi successivi. Se il Governo non vuole smentire se stesso, dovrebbe perlomeno accettare l'ordine del giorno in esame.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Bellini n. 9/5310-bis-C-R/64, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 459
Maggioranza 230
Hanno votato
167
Hanno votato
no 292).

Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Paolone n. 9/5310-bis-C-R/65 e Romoli n. 9/5310-bis-C-R/66, accettati dal Governo, non insistono per la votazione.


Pag. 36


Prendo atto, altresì, che i presentatori degli ordini del giorno Rotundo n. 9/5310-bis-C-R/67, Rava n. 9/5310-bis-C-R/68, Pappaterra n. 9/5310-bis-C-R/69 e Buemi n. 9/5310-bis-C-R/70, accolti dal Governo come raccomandazione, non insistono per la votazione.
Ricordo che l'ordine del giorno Intini n. 9/5310-bis-C-R/71 è inammissibile.
Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Aracu n. 9/5310-bis-C-R/72 e Santulli n. 9/5310-bis-C-R/73, accolti dal Governo come raccomandazione, non insistono per la votazione.
Chiedo all'onorevole de Ghislanzoni se insista per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/74, accolto dal Governo come raccomandazione.

GIACOMO de GHISLANZONI CARDOLI. Signor Presidente, intervengo soltanto per segnalare che l'ordine del giorno in esame, in occasione dell'anno internazionale del riso, impegna il Governo ad inviare aiuti alimentari straordinari.
In questo momento, ove si considerino le popolazioni colpite nel sud est asiatico dal maremoto, ritengo opportuno che un voto dell'Assemblea rafforzi questo impegno.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno de Ghislanzoni Cardoli n. 9/5310-bis-C-R/74, accolto dal Governo come raccomandazione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 472
Votanti 471
Astenuti 1
Maggioranza 236
Hanno votato
449
Hanno votato
no 22).

Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Rugghia n. 9/5310-bis-C-R/75, Gasperoni n. 9/5310-bis-C-R/76, Guerzoni n. 9/5310-bis-C-R/77, Motta n. 9/5310-bis-C-R/78, Alfonso Gianni n. 9/5310-bis-C-R/79 e Zacchera n. 9/5310-bis-C-R/80, accolti dal Governo come raccomandazione, non insistono per la votazione.
Prendo atto che l'onorevole Rosato accetta la riformulazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/81, accolto dal Governo come raccomandazione, e non insiste per la votazione.
Avverto che l'onorevole Franci non insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/82, accolto dal Governo come raccomandazione.
Prendo atto che l'onorevole Capitelli insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/83, non accettato dal Governo.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, l'ordine del giorno Capitelli n. 9/5310-bis-C-R/83, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 473
Votanti 471
Astenuti 2
Maggioranza 236
Hanno votato
160
Hanno votato
no 311).

Prendo atto che l'onorevole Fumagalli insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/84, non accettato dal Governo.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, l'ordine del giorno Fumagalli n. 9/5310-bis-C-R/84, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.


Pag. 37


Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 460
Votanti 459
Astenuti 1
Maggioranza 230
Hanno votato
153
Hanno votato
no 306).

Prendo atto che l'onorevole Crucianelli insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/85, non accettato dal Governo.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, l'ordine del giorno Crucianelli n. 9/5310-bis-C-R/85, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 470
Votanti 468
Astenuti 2
Maggioranza 235
Hanno votato
158
Hanno votato
no 310).

Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Bettini n. 9/5310-bis-C-R/86 e Ottone n. 9/5310-bis-C-R/87, accolti dal Governo come raccomandazione, non insistono per la votazione. Ricordo che l'ordine del giorno Borrelli n. 9/5310-bis-C-R/88 è inammissibile, perché non riferibile al testo.
Prendo atto che i presentatori dell'ordine del giorno Di Serio D'Antona n. 9/5310-bis-C-R/89 e Paola Mariani n. 9/5310-bis-C-R/90, accolti dal Governo come raccomandazione, non insistono per la votazione.
Prendo atto, altresì, che l'onorevole Filippeschi insiste per la votazione del suo ordine giorno n. 9/5310-bis-C-R/91, non accettato dal Governo.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, l'ordine del giorno Filippeschi n. 9/5310-bis-C-R/91, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 462
Votanti 461
Astenuti 1
Maggioranza 231
Hanno votato
158
Hanno votato
no 303).

Prendo atto che l'onorevole Mancini insiste per la votazione del suo ordine giorno n. 9/5310-bis-C-R/92, non accettato dal Governo.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, l'ordine del giorno Mancini n. 9/5310-bis-C-R/92, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 462
Votanti 460
Astenuti 2
Maggioranza 231
Hanno votato
154
Hanno votato
no 306).

Prendo atto che l'onorevole Bova non insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/93, accolto dal Governo come raccomandazione.
Prendo atto che l'onorevole Alberta de Simone insiste per la votazione del suo ordine giorno n. 9/5310-bis-C-R/94, non accettato dal Governo.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, l'ordine del


Pag. 38

giorno Alberta de Simone n. 9/5310-bis-C-R/94, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 474
Votanti 473
Astenuti 1
Maggioranza 237
Hanno votato
162
Hanno votato
no 311).

Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Tedeschi n. 9/5310-bis-C-R/95, Panattoni n. 9/5310-bis-C-R/96, Boiardi n. 9/5310-bis-C-R/97, Raffaella Mariani n. 9/5310-bis-C-R/98 e Zanotti n. 9/5310-bis-C-R/99, accolti dal Governo come raccomandazione, non insistono per la votazione.
Prendo atto che l'onorevole Lolli insiste per la votazione del suo ordine giorno n. 9/5310-bis-C-R/100, non accettato dal Governo.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, l'ordine del giorno Lolli n. 9/5310-bis-C-R/100, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 474
Votanti 472
Astenuti 2
Maggioranza 237
Hanno votato
161
Hanno votato
no 311).

Prendo atto che l'onorevole Rognoni insiste per la votazione del suo ordine giorno n. 9/5310-bis-C-R/101, non accettato dal Governo.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, l'ordine del giorno Rognoni n. 9/5310-bis-C-R/101, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 449
Maggioranza 225
Hanno votato
150
Hanno votato
no 299).

Prendo atto che l'onorevole Susini insiste per la votazione del suo ordine n. 9/5310-bis-C-R/102, non accettato dal Governo.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, l'ordine del giorno Susini n. 9/5310-bis-C-R/102, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 449
Maggioranza 225
Hanno votato
146
Hanno votato
no 303).

Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Raffaldini n. 9/5310-bis-C-R/103, De Luca n. 9/5310-bis-C-R/104 e Giulietti n. 9/5310-bis-C-R/105, accolti dal Governo come raccomandazione, non insistono per la votazione.
Prendo atto che l'onorevole Nicola Rossi insiste per la votazione del suo ordine giorno n. 9/5310-bis-C-R/106, non accettato dal Governo.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, l'ordine del giorno Nicola Rossi n. 9/5310-bis-C-R/106, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).


Pag. 39

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 475
Votanti 473
Astenuti 2
Maggioranza 237
Hanno votato
160
Hanno votato
no 313).

Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Magnolfi n. 9/5310-bis-C-R/107 e Vianello n. 9/5310-bis-C-R/108, accolti come raccomandazione dal Governo, non insistono per la votazione.
Prendo atto che il presentatore dell'ordine del giorno Martella n. 9/5310-bis-C-R/109 insiste per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Martella n. 9/5310-bis-C-R/109, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 475
Maggioranza 238
Hanno votato
162
Hanno votato
no 313).

Prendo atto che il presentatore dell'ordine del giorno Sciacca n. 9/5310-bis-C-R/110 insiste per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Sciacca n. 9/5310-bis-C-R/110, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 451
Votanti 450
Astenuti 1
Maggioranza 226
Hanno votato
146
Hanno votato
no 304).

Prendo atto che il presentatore dell'ordine del giorno Buffo n. 9/5310-bis-C-R/111 insiste per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Buffo n. 9/5310-bis-C-R/111, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 474
Maggioranza 238
Hanno votato
165
Hanno votato
no 309).

Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Nannicini n. 9/5310-bis-C-R/112, Cennamo n. 9/5310-bis-C-R/113, Tolotti n. 9/5310-bis-C-R/114, Buglio n. 9/5310-bis-C-R/115, Roberto Barbieri n. 9/5310-bis-C-R/116, Adduce n. 9/5310-bis-C-R/117, accolti come raccomandazione dal Governo, non insistono per la votazione.
Prendo atto che il presentatore dell'ordine del giorno Sereni n. 9/5310-bis-C-R/118, accettato dal Governo limitatamente alla prima parte e non accettato a partire dal secondo capoverso in poi, insiste per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Sereni n. 9/5310-bis-C-R/118, accettato dal Governo limitatamente alla prima parte e non accettato a partire dal secondo capoverso in poi.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.


Pag. 40


Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 478
Votanti 477
Astenuti 1
Maggioranza 239
Hanno votato
163
Hanno votato
no 314).

Ricordo che l'ordine del giorno Calzolaio n. 9/5310-bis-C-R/119 è inammissibile.
Prendo atto che il presentatore dell'ordine del giorno Turco n. 9/5310-bis-C-R/120 insiste per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Turco n. 9/5310-bis-C-R/120, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 479
Maggioranza 240
Hanno votato
165
Hanno votato
no 314).

Prendo atto che il presentatore dell'ordine del giorno Grillini n. 9/5310-bis-C-R/121 insiste per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Grillini n. 9/5310-bis-C-R/121, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 472
Votanti 470
Astenuti 2
Maggioranza 236
Hanno votato
160
Hanno votato
no 310).

Ricordo che l'ordine del giorno Marone n. 9/5310-bis-C-R/122 è inammissibile e prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Angioni n. 9/5310-bis-C-R/123, Pinotti n. 9/5310-bis-C-R/124, Luongo n. 9/5310-bis-C-R/125, Pisa n. 9/5310-bis-C-R/126, Lucidi n. 9/5310-bis-C-R/127, accolti come raccomandazione dal Governo non insistono per la votazione.
Prendo atto che il presentatore dell'ordine del giorno Minniti n. 9/5310-bis-C-R/128 insiste per la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Minniti n. 9/5310-bis-C-R/128, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 477
Maggioranza 239
Hanno votato
160
Hanno votato
no 317).

Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Pollastrini n. 9/5310-bis-C-R/129 e Montecchi n. 9/5310-bis-C-R/130 non insistono per la votazione.
Chiedo all'onorevole Innocenti se insista per la votazione del suo ordine del giorno n.9/5310-bis-C-R/131.

RENZO INNOCENTI. Sì, signor Presidente, e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

RENZO INNOCENTI. Signor Presidente, noi abbiamo presentato questo ordine del giorno che riporta all'attenzione dell'aula la questione dei benefici per i lavoratori che sono stati esposti all'amianto. Come ricorderete tutti, già in occasione della conversione di un decreto-legge, avvenuta alla fine del 2003, e poi nella finanziaria 2004 quest'aula ha affrontato la questione ed è stata - con la nostra contrarietà - approvata una norma


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che ridefinisce i criteri di valutazione (per quanto riguarda l'esposizione, gli anni, le modalità con cui si rivelano e quant'altro). Noi abbiamo dato e diamo ancora oggi un giudizio negativo su come questo provvedimento è stato adottato (cioè senza alcuna consultazione con i rappresentanti dei lavoratori e delle imprese) e anche sul merito, perché comporta un arretramento dei diritti e delle tutele di coloro che sono le vittime dell'utilizzazione di questo micidiale elemento all'interno dei processi di produzione, l'amianto, che è ritornato, tra l'altro, di grande attualità, anche a seguito delle sentenze di alcuni tribunali per quanto riguarda il riconoscimento dei danni in sede civile. Questi criteri hanno penalizzato coloro che sono stati esposti all'amianto e ci sono anche delle vere e proprie incongruenze, che sinceramente gridano un po' vendetta. Ne voglio citare una per tutte. Si dice che tra i criteri per riconoscere l'anzianità di esposizione, ad esempio, vi sia l'esposizione per otto ore giornaliere. Ora, chi conosce un po' questa materia sa che ci sono anche dei contratti di lavoro che prevedono, per i lavoratori a turno, un orario diverso - magari sono 7 ore e 12, 7 ore e mezzo, non le 8 ore precise - ; così, questi lavoratori vengono esclusi - oggi fortunatamente, almeno nei processi produttivi, questa cosa è bandita; rimane il grande problema delle bonifiche delle strutture, ma sappiamo che questa è una questione un po' diversa - dal riconoscimento, pur essendo esposti per 7 ore e mezzo, anziché otto ore giornaliere.
Credo che occorra prendere atto che queste sono vere e proprie ingiustizie nei confronti di coloro che hanno lavorato a contatto con questo materiale. È necessario introdurre un atto di giustizia e di equità.
Quindi, insisto per la votazione dell'ordine del giorno in questione, signor Presidente; chiedo peraltro all'Assemblea di smentire col voto il parere negativo del Governo, che conferma - e mi spiace dirlo, sottosegretario Vegas - una certa volontà di perseverare alquanto nel perseguitare coloro che già stanno male (come, nel caso di specie, i lavoratori esposti all'amianto). Sinceramente, ritengo che prenderne atto sia il minimo che l'Assemblea ed il Governo possano fare (Applausi dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-L'Ulivo).

LORENZO RIA. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. A che titolo?

LORENZO RIA. Signor Presidente, circa l'ordine del giorno Rotundo n. 9/5310-bis-C-R/67, che il Governo ha inteso accogliere come raccomandazione...

PRESIDENTE. Onorevole, non posso consentirle di intervenire; tuttavia la Presidenza autorizza, sulla base dei criteri costantemente seguiti, la pubblicazione in calce al resoconto della seduta odierna del testo del suo intervento.

LORENZO RIA. Sta bene, Presidente.

GIUSEPPE VEGAS, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

GIUSEPPE VEGAS, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Signor Presidente, intervengo rapidamente sulle considerazioni testé svolte dall'onorevole Innocenti facendo presente che il tema dell'amianto è stato già affrontato e risolto dalla legge finanziaria per il 2004 (Commenti dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-L'Ulivo) e che il meccanismo previsto dalla finanziaria precedente era talmente a maglie larghe da provocare spese tali da non garantire i lavoratori veramente esposti all'amianto e, soprattutto, quanti erano stati danneggiati dall'esposizione a questo materiale.
Quindi, ritengo opportuno rivolgere le previsioni recate dalle disposizioni a favore di quanti veramente danneggiati anziché ampliare la platea e poi, in sostanza, non avvantaggiare nessuno.


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PRESIDENTE. Prendo atto, tuttavia, che l'onorevole Innocenti insiste per la votazione.
Passiamo dunque ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Innocenti n. 9/5310-bis-C-R/131, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 470
Votanti 465
Astenuti 5
Maggioranza 233
Hanno votato
169
Hanno votato
no 296).

Prendo atto che i presentatori non insistono per la votazione dei rispettivi ordini del giorno, accettati come raccomandazione dal Governo, Maran n. 9/5310-bis-C-R/132, Sedioli n. 9/5310-bis-C-R/133, De Brasi n. 9/5310-bis-C-R/134, Oliverio n. 9/5310-bis-C-R/136, Leoni n. 9/5310-bis-C-R/137 - per cortesia, onorevoli colleghi, un po' di silenzio -, Caldarola n. 9/5310-bis-C-R/138, Folena n. 9/5310-bis-C-R/139, Rossiello n. 9/5310-bis-C-R/140, Lumia n. 9/5310-bis-C-R/141, Fluvi n. 9/5310-bis-C-R/142, Carboni n. 9/5310-bis-C-R/144, Cabras n. 9/5310-bis-C-R/145, Amici n. 9/5310-bis-C-R/146, Grandi n. 9/5310-bis-C-R/147 e Burtone n. 9/5310-bis-C-R/150.
Prendo atto che l'onorevole Albonetti insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/135.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Albonetti n. 9/5310-bis-C-R/135, non accettato dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 473
Votanti 472
Astenuti 1
Maggioranza 237
Hanno votato
161
Hanno votato
no 311).

Prendo atto che l'onorevole Bielli insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/143.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Bielli n. 9/5310-bis-C-R/143, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti477
Votanti 476
Astenuti 1
Maggioranza 239
Hanno votato
159
Hanno votato
no 317).

Prendo atto che l'onorevole Molinari insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/148.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Molinari n. 9/5310-bis-C-R/148, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti481
Votanti 480
Astenuti 1
Maggioranza 241
Hanno votato
164
Hanno votato
no 316).


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Prendo atto che l'onorevole Squeglia insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/149.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Squeglia n. 9/5310-bis-C-R/149, non accettato dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti469
Votanti 468
Astenuti 1
Maggioranza 235
Hanno votato
159
Hanno votato
no 309).

Prendo atto che l'onorevole Meduri insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/151.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Meduri n. 9/5310-bis-C-R/151, non accettato dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 482
Votanti 481
Astenuti 1
Maggioranza 241
Hanno votato
159
Hanno votato
no 322).

Passiamo alla votazione dell'ordine del giorno Finocchiaro n. 9/5310-bis-C-R/152. Chiedo ai presentatori se insistano per la votazione.

LUIGI OLIVIERI. Signor Presidente, anche se l'ora non è certo la più propizia, vorrei richiamare l'attenzione dell'Assemblea sull'ordine del giorno Finocchiaro n. 9/5310-bis-C-R/152, di cui sono cofirmatario; chiedo, infatti, al Governo di rivedere il suo parere.
Con l'ordine del giorno in questione si intende suggerire al Governo di «valutare l'opportunità», verificando nuovamente gli «effetti applicativi della disciplina indicata in premessa», di «adottare iniziative normative» per il «riordino complessivo della materia».
Discutiamo, invero, di materia la cui disciplina verrebbe modificata dai commi 310 e 311 dell'articolo unico del disegno di legge finanziaria; articolo sul quale avete precedentemente posto la questione di fiducia.
Si tratta, in buona sostanza, della rivisitazione, con aumento, del contributo unificato; al riguardo, molti colleghi sanno di cosa si dibatte. Ebbene, con l'approvazione del disegno di legge finanziaria, nell'ambito dei tanti aumenti previsti, si stabilirebbe anche quello del contributo unificato, istituto che fu introdotto con un provvedimento legislativo del 2002, più precisamente con il decreto del Presidente della Repubblica n. 115 del 2002. Con l'approvazione del disegno di legge finanziaria, si applicherebbe il contributo unificato anche per le cause pendenti dinanzi al giudice di pace, quelle per un valore fino a 1100 euro; cause dianzi esenti. Si aumenterebbero poi i sei scaglioni nei quali era ripartito il valore delle cause, comportando il 10 per cento di aumento sui primi tre ed il 20 per cento sugli altri.
Ma l'aspetto più grave è che viene stabilita l'applicazione di tale balzello anche sulle cause dinanzi al giudice di pace, che erano precedentemente esenti: ciò comporterà che si pagherà l'imposta di registro anche su tutte le pronunce del giudice di pace fino al valore di circa 1.100 euro.
Vorrei rilevare, allora, che da un lato vi saranno entrate ridicole per lo Stato, e dall'altro si verificherà la circostanza che tantissimi crediti che potevano essere recuperati, vista l'esenzione sia dal contributo unificato, sia dall'imposta di registro, non potranno esserlo più in futuro, poiché qualsiasi soggetto creditore fino a quell'importo


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non agirà più un giudizio, dal momento che la spesa nella quale incorrerà sarà maggiore rispetto al potenziale recupero del credito.
Avete introdotto tale misura nel disegno di legge finanziaria, ma vi chiediamo solo...

PRESIDENTE. Onorevole Olivieri, si avvii a concludere!

LUIGI OLIVIERI. ... di rivedere complessivamente l'intera materia.

PRESIDENTE. Grazie, onorevole Olivieri...

LUIGI OLIVIERI. Ritengo che si tratti di un atto assolutamente doveroso, ed è per questo motivo che chiedo al Governo di rivedere il proprio parere; in caso contrario, insisto per la votazione dell'ordine del giorno Finocchiaro n. 9/5310-bis-C-R/152.

PRESIDENTE. Prendo atto che il Governo non intende modificare il proprio parere.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Finocchiaro n. 9/5310-bis-C-R/152, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 473
Votanti 471
Astenuti 2
Maggioranza 236
Hanno votato
162
Hanno votato
no 309).

Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Coronella n. 9/5310-bis-C-R/153, Cossa n. 9/5310-bis-C-R/154 e Buontempo n. 9/5310-bis-C-R/155, accettati dal Governo, non insistono per la votazione.
Prendo atto, altresì, che i presentatori dell'ordine del giorno Spini n. 9/5310-bis-C-R/156, accolto dal Governo come raccomandazione, non insistono per la votazione. Prendo atto, inoltre, che l'onorevole Sgobio non insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/157, accettato dal Governo.
Prendo atto, infine, che i presentatori dell'ordine del giorno Armando Cossutta n. 9/5310-bis-C-R/158, accolto come raccomandazione, non insistono per la votazione.
Passiamo all'ordine del giorno Vertone n. 9/5310-bis-C-R/159.
Prendo atto che il presentatore insiste per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Vertone n. 9/5310-bis-C-R/159, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 472
Votanti 470
Astenuti 2
Maggioranza 236
Hanno votato
159
Hanno votato
no 311).

Prendo atto che i presentatori dell'ordine del giorno Maura Cossutta n. 9/5310-bis-C-R/160, accolto dal Governo come raccomandazione, non insistono per la votazione
Passiamo all'ordine del giorno Diliberto n. 9/5310-bis-C-R/161.
Prendo atto che il presentatore insiste per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Diliberto n. 9/5310-bis-C-R/161, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).


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Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 477
Votanti 476
Astenuti 1
Maggioranza 239
Hanno votato
160
Hanno votato
no 316).

Prendo atto che i presentatori dell'ordine del giorno Galante n. 9/5310-bis-C-R/162, accolto dal Governo come raccomandazione, non insistono per la votazione.
Ricordo che l'ordine del giorno Bellillo n. 9/5310-bis-C-R/163 è inammissibile.
Prendo atto altresì che i presentatori degli ordini del giorno Pistone n. 9/5310-bis-C-R/164 e Bindi n. 9/5310-bis-C-R/165, accolti dal Governo come raccomandazione, non insistono per la votazione.
Passiamo all'ordine del giorno Spina Diana n. 9/5310-bis-C-R/166.
Prendo atto che il presentatore insiste per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Spina Diana n. 9/5310-bis-C-R/166, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 476
Votanti 473
Astenuti 3
Maggioranza 237
Hanno votato
163
Hanno votato
no 310).

Prendo atto che i presentatori dell'ordine del giorno Crosetto n. 9/5310-bis-C-R/167, accettato dal Governo, non insistono per la votazione. Prendo atto, altresì, che i presentatori dell'ordine del giorno Sasso n. 9/5310-bis-C-R/168, accolto dal Governo come raccomandazione, non insistono per la votazione. Prendo atto, inoltre, che i presentatori dell'ordine del giorno Piglionica n. 9/5310-bis-C-R/169, accettato dal Governo, non insistono per la votazione
Passiamo all'ordine del giorno Bolognesi n. 9/5310-bis-C-R/170.
Prendo atto che i presentatori insistono per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Bolognesi n. 9/5310-bis-C-R/170, non accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 482
Votanti 481
Astenuti 1
Maggioranza 241
Hanno votato
162
Hanno votato
no 319).

Ricordo che l'ordine del giorno Diana n. 9/5310-bis-C-R/171 è inammissibile.
Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Zunino n. 9/5310-bis-C-R/172, Lucà n. 9/5310-bis-C-R/173 e Burlando n. 9/5310-bis-C-R/174, accolti dal Governo come raccomandazione, non insistono per la votazione.
Onorevoli colleghi, l'onorevole D'Agrò mi fa notare che è stato «saltato» il suo ordine del giorno n. 9/5310-bis-C-R/53, accolto come raccomandazione, sul quale egli insiste per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno D'Agrò n. 9/5310-bis-C-R/53, accolto dal Governo come raccomandazione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni - Applausi


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dei deputati del gruppo dell'Unione dei democratici cristiani e dei democratici di centro).
(Presenti 469
Votanti 455
Astenuti 14
Maggioranza 228
Hanno votato
311
Hanno votato
no 144).

È così esaurito l'esame degli ordini del giorno presentati.

ANTONIO BOCCIA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ANTONIO BOCCIA. Signor Presidente, chiedo scusa ai colleghi, ma nel preannunciare che la dichiarazione di voto finale per «Uniti nell'Ulivo» sarà svolta dal collega Villetti, desidero intervenire molto brevemente per sottoporle tre questioni.
La prima concerne il fatto che ieri il Governo, in particolare il ministro per i rapporti con il Parlamento, ha posto la questione di fiducia su un testo del disegno di legge finanziaria approvato in Commissione. Vorrei ricordare che il provvedimento era stato approvato dalla Commissione bilancio qualche secondo prima, e dunque, signor Presidente, vorrei rilevare che è poco chiaro come il ministro Giovanardi abbia ricevuto dal Governo un mandato per porre la questione di fiducia su un testo che lo stesso Governo non conosceva.
Ma la questione più grave e rilevante, dal mio punto di vista, consiste nel fatto che nel testo sul quale è stata posta la questione di fiducia vi era una norma - chiamiamola emendamento Buontempo - sulla quale il Governo, poco prima, in Commissione, aveva espresso parere contrario. La fiducia, dunque, è stata chiesta, a nome del Governo, su un testo della legge finanziaria nella quale vi era una norma su cui il Governo aveva espresso parere contrario.
Ora, signor Presidente, questo è un aspetto sul quale la Presidenza qualche parola di chiarezza deve dirla. Mi pare, infatti, un precedente piuttosto inquietante.

PRESIDENTE. Onorevole Boccia, passi pure al secondo punto.

ANTONIO BOCCIA. Signor Presidente, tra le tante stravaganze della procedura che abbiamo seguito in questa vicenda, ve n'è una sulla quale lei deve fare chiarezza. Signor Presidente, lei ha dichiarato che il comma 328 della legge finanziaria, quando è giunto all'esame della Camera dei deputati, è stato stralciato dalla legge finanziaria stessa, perché il Presidente della Camera ha ritenuto che tale norma non fosse compatibile con i contenuti propri della legge finanziaria. Tra poco, dovremo votare una norma aggiunta al Senato che il Presidente della Camera ha ritenuto incompatibile con il contenuto proprio della legge finanziaria e che pertanto andrebbe stralciata.
Credo signor Presidente, che vi sia un vizio. Siamo chiamati a votare una norma che, in prima lettura, lei ci ha impedito di esaminare. Ora siamo costretti a votarla perché, a questo punto, lei, pur mantenendo la sua opinione di Presidente della Camera, non ha più gli strumenti regolamentari per espungerla dal testo. Vi è qualcosa che non funziona.
Signor Presidente, mi consenta: saremo chiamati a votare i commi 12 e 13, il comma 51, il comma 139, il comma 153, il comma 162, il comma 169, il comma 190, il comma 230, il comma 445, i commi da 483 a 486, il comma 540, i commi da 555 a 557, il comma 566, che lei, signor Presidente, d'accordo con il presidente della Commissione bilancio, ha dichiarato inammissibili. Li ritroviamo nel testo del provvedimento e li dobbiamo votare. Signor Presidente, c'è qualcosa che non funziona.
Terzo, ed ultimo punto...

PRESIDENTE. Sì, onorevole Boccia, anche perché ha esaurito il tempo a sua disposizione.


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ANTONIO BOCCIA. Signor Presidente, non mi costringa a parlare per dichiarazione di voto, perché ne prendo dieci di minuti (Commenti di deputati del gruppo di Alleanza Nazionale)!
Ora, signor Presidente, il Presidente del Senato ha dichiarato: «La questione di fiducia posta dal Governo contestualmente alla presentazione del maxiemendamento, ha precluso alla Presidenza del Senato qualunque valutazione del testo in discussione. Per una costante prassi parlamentare, che corrisponde ad una precisa logica del rapporto costituzionale tra Parlamento e Governo, con la questione di fiducia, l'esecutivo condiziona la sua stessa sopravvivenza al risultato del voto di una delle due Camere. Pertanto, sotto l'esclusiva responsabilità del Governo, la fiducia supera ed assorbe ogni considerazione in merito all'eventuale conformità o meno delle disposizioni oggetto della fiducia medesima alle norme della legge ordinaria o dei regolamenti parlamentari che ne disciplinano il contenuto».
Signor Presidente, non intendo parlare della trasgressione dell'articolo 128 del regolamento del Senato - non mi compete -, né mi interessa stigmatizzare tale affermazione, che stravolge i rapporti costituzionali tra Parlamento e Governo. Chiedo a lei, signor Presidente, di pronunciarsi sul fatto che ciò non vale per la Camera dei deputati, perché le norme del nostro regolamento...

PRESIDENTE. Onorevole Boccia, concluda.

ANTONIO BOCCIA. ... e la prassi impongono al Presidente della Camera di stralciare eventuali contenuti impropri e di rimettere alla Commissione bilancio il maxiemendamento.
Signor Presidente, mi consenta, in ultimo, di dire che lei, lo scorso anno, si fece promotore di un'iniziativa per rendere più rigoroso e rispondente alla legge ed ai regolamenti parlamentari l'esame della legge finanziaria. Fu approvato, nella Giunta per il regolamento, un lodo che avevamo messo a punto insieme al collega Giancarlo Giorgetti e che fu esaminato anche dalla Conferenza dei presidenti di gruppo.
Furono compiuti lodevoli passi in avanti e, quest'anno, all'esame della Camera si è rispettata quella impostazione. Penso che se, come ebbi occasione di dire lo scorso anno e di ripetere oggi, il Governo continua a sottoporre al Parlamento disegni di legge finanziaria che trasgrediscono le leggi di contabilità, il Parlamento sarà obbligato a trasgredire tali leggi (Applausi dei deputati dei gruppi della Margherita, DL-L'Ulivo, dei Democratici di sinistra-L'Ulivo e Misto-Comunisti italiani)!

PRESIDENTE. Onorevole Boccia, è stata posta da lei la questione della mancata previa deliberazione del Consiglio dei ministri sulla posizione della questione di fiducia. La Presidenza, come già precisato nella seduta del 16 aprile 1997, non può, ad alcun titolo, sindacare le modalità seguite dal Governo per la decisione di porre la questione di fiducia - in particolare sulla deliberazione del Consiglio dei ministri - dal momento che si tratterebbe di una valutazione su interna corporis acta di altri organi costituzionali.
Per quanto riguarda il secondo punto da lei evidenziato, faccio presente che il Governo, nella sua responsabilità, può porre, per prerogativa costituzionale, la questione di fiducia sull'approvazione del testo sul quale ritiene di misurare il rapporto fiduciario.
La terza questione è stata da lei sollevata oggi in termini opportuni, come dall'onorevole Violante nel corso della seduta di ieri: voglio tuttavia dire con chiarezza che la Presidenza della Camera non può consentire, per ragioni di correttezza istituzionale, che formino oggetto di discussione in Assemblea orientamenti manifestati dalla Presidenza dell'altro ramo del Parlamento. È altresì evidente che la Presidenza della Camera continuerà ad attenersi ai consolidati criteri interpretativi in materia di ammissibilità degli emendamenti, anche con riferimento ai maxiemendamenti e alla loro ammissibilità, ed


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anche con riferimento alla posizione della questione di fiducia.
Questo è l'atteggiamento del Presidente della Camera, che non si permette di sindacare le decisioni autonome, che rispetto sempre, del Presidente del Senato della Repubblica!

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