Allegato A
Seduta n. 565 del 22/12/2004


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(Sezione 7 - Costi inerenti alla gestione dei centri di permanenza temporanea ed alle operazioni di rimpatrio degli immigrati irregolari)

G)

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che:
dopo gli ennesimi sbarchi record di immigrati clandestini registratosi nel mese di settembre 2004 sulle coste siciliane, è impossibile non parlare di vera e propria emergenza;
nel mese di settembre 2004 erano quasi 900 gli immigrati ospitati nei centri di prima accoglienza di Lampedusa, dato estremamente preoccupante considerato che il centro di permanenza temporanea di Lampedusa ha una capienza di soli 190 posti;
cento clandestini, a causa della mancanza di disponibilità di sistemazione nei centri di permanenza temporanea di Lampedusa ed Augusta, con ordinanza del questore di Siracusa Vincenzo Mauro, sono stati liberati, con l'intimazione a lasciare il territorio italiano entro 5 giorni;
in continuazione si è costretti ad organizzare ponti aerei per trasferire centinaia di immigrati in altre strutture di accoglienza situate in Sicilia e Calabria;
il sovraffollamento dei centri di temporanea permanenza contribuisce a creare tensioni tra gli immigrati, che si trasformano, sempre più spesso, in veri e propri tentativi di sommossa finalizzati alla fuga, procurando, come è ovvio, ingenti danni alle strutture. I centri di accoglienza sono destinati, quindi, a continue e costose opere di ristrutturazione;
i dati statistici indicati dagli organi di stampa sottolineano che nel 2003 solo nel 51 per cento dei casi i centri di temporanea permanenza sono riusciti a portare a termine il fine per il quale sono stati costruiti, il rimpatrio degli immigrati irregolari trattenuti;
pur se è doveroso prima di tutto considerare l'allarmante problema sociale e di ordine pubblico che comporta inevitabilmente questo esodo massiccio di immigrati clandestini sulle nostre coste, allo stesso tempo non è dato trascurare quali sono le spese che gravano sulla collettività per finanziare le prestazioni sanitarie, le prime cure, il sostentamento alimentare, il trasporto, il trasferimento e l'imbarco degli immigrati clandestini che approdano sulle coste del nostro Paese e soggiornano nei centri di permanenza temporanea;
dai dati trapelati da indiscrezioni del ministero dell'interno, così come annunciato su un articolo pubblicato da Il Corriere della Sera, in data 14 settembre 2004, ben 158 milioni di euro sono stati spesi nel 2003 per sostenere le spese relative alla gestione del problema clandestini -:
quali siano attualmente i reali costi diretti ed indiretti che devono essere sostenuti per mantenere i centri di permanenza temporanea e le operazioni collegate al rimpatrio degli immigrati irregolari che sbarcano sulle coste del territorio italiano;
quali siano i tempi previsti dal ministero dell'interno per far sorgere i nuovi centri di permanenza temporanea e, se già definiti, quali siano i luoghi che sono stati indicati per tale finalità.
(2-01377)«Polledri, Cè».
(25 novembre 2004)