![]() |
![]() |
![]() |
PIERLUIGI CASTAGNETTI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIERLUIGI CASTAGNETTI. Signor Presidente, intervengo per esprimere a nome del gruppo della Margherita il rammarico sincero per quanto accaduto (Commenti dei deputati dei gruppi di Forza Italia e di Alleanza Nazionale)...
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, per cortesia!
PIERLUIGI CASTAGNETTI. ...che è anche frutto del clima di particolare tensione che, da ieri pomeriggio, si è determinato in quest'aula a causa delle ragioni politiche note che, anche questa mattina, sono state confermate dai pochi interventi dei colleghi della maggioranza.
Dunque, intendo semplicemente sottolineare che, qualunque sia la valutazione in ordine alle decisioni tecniche, siamo assolutamente solidali con il Vicepresidente Mastella (Commenti dei deputati dei gruppi di Forza Italia, di Alleanza Nazionale e della Lega Nord Federazione Padana); pertanto, confermiamo tutte le ragioni di stima che ci indussero a concorrere alla sua elezione alla Vicepresidenza della Camera.
Per quanto concerne il mio gruppo, se involontariamente siamo stati causa di questa decisione (Una voce: «Ditelo alla Bindi!»), non ho alcuna difficoltà a scusarmi pubblicamente (Applausi dei deputati dei gruppi della Margherita, DL-L'Ulivo e dei Democratici di sinistra-L'Ulivo).
ELIO VITO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, non intendo aprire un dibattito su tale argomento, salvo concedere la parola all'onorevole Elio Vito per un fatto di par condicio.
Prego, onorevole Vito, ha facoltà di parlare.
ELIO VITO. Signor Presidente...
NINO STRANO. Rosy...
PRESIDENTE. Onorevole Strano, la richiamo all'ordine per la prima volta.
Prego, onorevole Vito.
ELIO VITO. Signor Presidente, in realtà avevo chiesto già in precedenza la parola per un richiamo al regolamento, dunque partirei da ciò.
Infatti, il presidente Violante ha evidenziato l'esistenza di una grande questione democratica sorta questa mattina a seguito della richiesta di inversione dell'ordine
del giorno e anch'io ritengo che sia stata posta una grande questione democratica.
Ci si può dividere anche ferocemente sui provvedimenti, come per quello in esame, ma dovremmo essere d'accordo tutti almeno su un aspetto, altrimenti non dovremmo sedere qui. Mi riferisco al rispetto delle regole comuni e delle decisioni prese, a nome dell'Assemblea, da chi presiede la stessa.
Nella scorsa, ma anche nella presente legislatura, pure alla nostra parte è capitato spesso di non condividere decisioni prese dalla Presidenza o dai Vicepresidenti di turno, senza però che fosse effettuata alcuna aggressione. Nel caso specifico, mi permetto di esprimere la solidarietà, non solo al Vicepresidente Mastella (che la merita), ma anche - ed è ancora più grave, onorevole Castagnetti - ai funzionari degli uffici che sono stati parimenti vittime di una gravissima azione intimidatoria e aggressiva da parte di chi ricopre anche incarichi importanti istituzionali in quest'aula (Applausi dei deputati dei gruppi di Forza Italia e di Alleanza Nazionale). Ritengo che questa azione sia ancora più grave perché è stata compiuta da chi abusa della propria carica per aggredire chi, invece, sta svolgendo il suo lavoro, facendo in modo che si possa lavorare in maniera corretta.
Signor Presidente, non vorrei riaprire il caso ma, al limite, anche la mia parte avrebbe avuto qualcosa da eccepire sulle decisioni prese dal Vicepresidente Mastella, quando non ha dato la parola a chi l'aveva chiesta né l'ha concessa per il richiamo al regolamento, come invece cercavamo di fare. Questo dimostra che occorre saper accettare le decisioni, una volta che le stesse sono state prese. La sinistra anche in questa occasione ha dimostrato la sua vera natura e cultura. Onorevoli colleghi, mi spiace dire questo, ma la sinistra mostra ancora una volta una certa desuetudine con le tradizioni della democrazia parlamentare (Applausi dei deputati del gruppo di Forza Italia - Commenti dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-L'Ulivo). Infatti, si aggredisce la Presidenza soltanto perché non si condividono le decisioni prese.
Signor Presidente, vorrei concludere il mio intervento, ribadendo proprio tale concetto. Ieri alcuni colleghi hanno chiesto, in maniera poco elegante, che fossero comminate sanzioni esemplari nei confronti di alcuni deputati che, indubbiamente, hanno esposto cartelli, interrompendo la seduta del Parlamento in seduta comune. Ebbene, signor Presidente, chiedo che nel corso della riunione dell'Ufficio di Presidenza, da lei preannunciata per la giornata di oggi, siano prese decisioni altrettanto esemplari - ricostruendo ove possibile l'accaduto tramite le immagini - nei confronti degli autorevoli colleghi che hanno gravemente insultato la Presidenza di turno e i funzionari degli uffici. La decisione dell'Ufficio di Presidenza sarà significativa per tutti (Applausi dei deputati del gruppo di Forza Italia).
![]() |
![]() |
![]() |