![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 8 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 5179-R sezione 11).
Ha chiesto di parlare l'onorevole Saglia. Ne ha facoltà.
STEFANO SAGLIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, si tratta di un articolo particolarmente significativo, che è stato introdotto nel disegno di legge comunitaria nel corso del suo iter parlamentare.
Forse vale la pena ricordare all'Assemblea le ragioni che hanno indotto il Governo e il Parlamento ad introdurre questa norma.
Si tratta del recepimento della direttiva europea in materia di abusi di mercato e, quindi, di abusi di informazioni privilegiate. È evidente il riferimento alle disfunzioni del mercato finanziario, alle crisi finanziarie registrate soprattutto relativamente ai default di Cirio, Parmalat, Giacomelli, vale a dire a quelle vicende nelle quali vi è stata una evidente truffa nei confronti dei risparmiatori.
Quando questa estate il Presidente Casini ha convocato i relatori della riforma sul risparmio assieme ai presidenti delle Commissioni competenti, ha ritenuto di invitarci a stralciare questo articolo al fine di introdurlo all'interno della legge comunitaria per garantirne un'attuazione più rapida, dimostrando all'Unione europea la volontà dell'Italia di non ritardare il recepimento della direttiva.
Originariamente, questo articolo era stato formulato prevedendo una delega legislativa; poi le Commissioni competenti hanno insistito nei confronti del Governo affinché vi fosse una norma compiuta, senza dover aspettare la successiva emanazione di decreti legislativi.
In ordine a tale questione, sono stati presentati numerosi emendamenti non solo dell'opposizione, ma anche della maggioranza; dunque, ritengo che l'Assemblea abbia il dovere di giudicare con serenità tali proposte emendative, secondo il principio - che è alla base anche della riforma del risparmio - della necessità di attribuire alla Consob maggiori funzioni ispettive
e sanzionatorie, consentendole di collaborare con la Guardia di finanza affinché anche quest'ultima disponga degli strumenti adeguati per indagare e perseguire reati di carattere finanziario.
Con il trasferimento della presente disposizione dalla riforma del risparmio alla legge comunitaria, si è voluta garantire maggiore rapidità all'attuazione di quelle norme indispensabili per evitare un'ulteriore brutta figura nei confronti dell'Unione europea.
Quindi, anche in qualità di relatore della legge sul risparmio, sono favorevole affinché si esamini in tale contesto l'articolo in questione, consentendo il recepimento della direttiva e eseguendo una valutazione rispetto al tema della dotazione strumentale della Consob, cioè della possibilità di potenziarne l'organico, affinché possa disporre di tutti gli strumenti necessari per indagare sul mercato, secondo il principio dell'autorità per finalità, cioè attribuendo alla Consob stessa le materie relative alla trasparenza, alla Banca d'Italia le materie relative alla stabilità e alla vigilanza bancaria e all'Autorità per la concorrenza le materie relative alla libera circolazione e alla concorrenza con riferimento agli istituti di credito.
Dunque, invito l'Assemblea ad esaminare con grande attenzione il presente articolo, cercando di salvaguardarne i contenuti e valutando l'ipotesi che, dal punto di vista del potenziamento strutturale, si possa darne conto all'interno della riforma più complessiva del risparmio (Applausi dei deputati del gruppo di Alleanza Nazionale).
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole La Malfa. Ne ha facoltà.
GIORGIO LA MALFA. Signor Presidente, ho chiesto di intervenire sull'articolo 8 in quanto non sono certo di avere ben ascoltato le argomentazioni dell'onorevole Saglia, a causa del brusio molto fastidioso presente in aula. Può darsi, quindi, che ripeta in parte le cose da lui già dette; chiedo scusa di questo.
Nell'esame degli articoli 8 e 9 dobbiamo tenere conto che il Parlamento è impegnato nell'importante disamina di un complesso di progetti di legge che riguardano la tutela della risparmio, nell'ambito della quale vengono esaminate tutte le questioni rilevanti affrontate da una parte dell'articolo 8 e dall'intero articolo 9.
In particolare, vi sono due ragioni per le quali propendo a favore dell'ipotesi di stralciare il comma 7 dell'articolo 8 e l'intero articolo 9. Infatti, avendo all'esame tutto il complesso delle normative sul risparmio, è impossibile anticiparne in questa sede una parte che, forse, converrebbe esaminare in modo accorpato rispetto al resto. Anche per quanto riguarda il personale della Consob, di cui tutti conosciamo la ristrettezza e quindi la necessità di provvedere ad un suo adeguamento, nei progetti di legge in materia di risparmio è prevista una tale mole di nuovi compiti per questo organismo che sarà necessario esaminare nel complesso la dotazione di nuovo personale. Pertanto, non è possibile anticipare nell'articolo 8 la risistemazione della Consob, che invece dovrà avvenire nell'ambito di queste norme.
Per tali ragioni, mi permetto di proporre lo stralcio del comma 7 dell'articolo 8 nonché dell'intero articolo 9 del disegno di legge in esame, invitando al contempo il Presidente a sottoporre tale proposta al voto dell'Assemblea.
PRESIDENTE Qual è il parere del relatore sulla proposta di stralcio avanzata dall'onorevole La Malfa?
NINO STRANO, Relatore. Signor Presidente, esprimo parere contrario su tale proposta, optando per il mantenimento nel testo del comma 7 dell'articolo 8 e dell'intero articolo 9.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, vorrei comunicare all'Assemblea che il Presidente della Camera riterrebbe opportuna una breve sospensione della seduta per valutare l'ammissibilità e le modalità di procedura relative alla richiesta di stralcio avanzata dall'onorevole La Malfa. Pertanto, se l'Assemblea concorda in proposito, sospenderei brevemente la seduta.
NINO STRANO, Relatore. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
NINO STRANO, Relatore. Signor Presidente, mi perdoni, ma forse non ho ben capito.
PRESIDENTE. Onorevole Strano, il Presidente della Camera chiede di poter valutare l'ammissibilità della richiesta di stralcio formulata dall'onorevole La Malfa e le conseguenti modalità di votazione. Qual è il suo parere in proposito?
NINO STRANO, Relatore. Parlando anche a nome della Commissione, credo che si possa sospendere brevemente la seduta.
ANTONIO BOCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ANTONIO BOCCIA. Signor Presidente, la richiesta di stralcio riguarda il comma 7 dell'articolo 8. A mio avviso, si può tranquillamente continuare l'esame di tale articolo fino agli emendamenti riferiti al comma 7, dopodiché la seduta potrebbe essere sospesa.
PRESIDENTE. Onorevole Boccia, la richiesta di stralcio riguarda sia il comma 7 dell'articolo 8 che l'intero articolo 9.
ANTONIO BOCCIA. Signor Presidente, adesso siamo all'articolo 8 e fino al comma 7 possiamo votare!
PRESIDENTE. Onorevole Boccia, il mantenimento del comma 7 all'interno dell'articolo 8 assume una certa rilevanza rispetto all'intera materia. Ritengo pertanto che sia opportuna una breve sospensione dei lavori, secondo quanto richiesto dal Presidente della Camera.
Sospendo pertanto brevemente la seduta.
![]() |
![]() |
![]() |