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F)
la legge finanziaria per l'anno 2004 aveva assegnato alla cooperazione allo sviluppo del ministero degli affari esteri, in tabella C, la cifra di euro 616.518.000;
nel cosiddetto «decreto taglia-spese» del giugno 2004, su indicazione del Parlamento, era stato evitato un programmato taglio di 150 milioni per i fondi della cooperazione;
nel disegno di legge di assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2004 è stata riproposta, nonostante l'orientamento negativo espresso dal Parlamento nel mese di giugno 2004, una decurtazione di 250 milioni di euro di cassa (pari a circa il 40 per cento delle risorse finanziarie dell'intera cooperazione);
il ministero dell'economia e delle finanze, in attesa dell'approvazione della norma sopra citata, disattendendo le indicazioni del Parlamento, nonché il parere della Commissione affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, che aveva condizionato l'approvazione del disegno di legge di assestamento del bilancio dello Stato al reintegro dei fondi della cooperazione, risulta che abbia fin dalla fine di giugno 2004 operato tale decurtazione, rendendo inaccessibili tali fondi;
tale provvedimento ha, di fatto, svuotato interamente le casse della cooperazione allo sviluppo, azzerando i fondi destinati alle organizzazioni non governative e impedendo - tra i molti altri - i seguenti pagamenti:
a) contributo di 100 milioni di euro per il fondo globale per la lotta all'aids, la tubercolosi e la malaria (impegno del Presidente del Consiglio dei ministri preso al vertice G8 di Evian). A questo momento l'Italia è l'unico Paese (insieme a Corea e Taiwan) a non aver onorato nel 2004 la propria promessa di pagamento;
b) partecipazione italiana all'ente che si occuperà della ricostruzione dell'Iraq. Mentre la missione militare costa circa 600 milioni di euro all'anno, l'Italia si trova nell'impossibilità di pagare i 10 milioni di euro che permettono di sedere al tavolo negoziale dove saranno decise le strategie per la ricostruzione di quel Paese;
c) finanziamento (per 40 milioni di euro) della seconda parte della costruzione della strada in Afghanistan;
d) contributo di 14 milioni di euro in tre anni per la lotta alla poliomielite (impegno del Presidente del Consiglio dei ministri preso in ambito G8);
la direzione generale per la cooperazione allo sviluppo, prima di tali tagli, in linea con gli obiettivi e le direttive politiche più volte espresse nei vari consessi internazionali, aveva comunque già dovuto assumere impegni amministrativi che non troveranno capienza di cassa nel 2004;
è imminente la chiusura dell'anno finanziario e la necessità che i fondi vengano integralmente ripristinati, per non gravare con residui passivi pari a circa 250 milioni di euro negli anni futuri -:
quali iniziative il Governo intenda prendere per rispettare gli impegni già assunti per il 2004, in linea con l'indirizzo del Parlamento, per uscire dall'attuale paralisi della cooperazione allo sviluppo e per raggiungere gli obiettivi ai quali l'Italia si è impegnata in ambito internazionale.
(2-01339) «Lupi, Bondi, Realacci, Chiti, Saglia, Volontè, Pinza, Paoletti Tangheroni, Ghiglia, Piglionica, Pinto, Carlucci, Gianni Mancuso, Dorina Bianchi, Giuseppe Drago, Riccardo Conti, Ronchi, Landolfi, Ranieli, de Ghislanzoni Cardoli, Casero, Crosetto, Verro, Blasi, Palmieri, Germanà, Dell'Anna, Antonio Barbieri, Licastro Scardino, Anna Maria Leone, Mondello, Garagnani, Colucci, Maran, Pacini, Gasperoni, Di Teodoro, Deodato, Peretti, Pinotti, Muratori, Sanza, Migliori, Arrighi, Gamba, Trantino, Quartiani, Verdini, Sterpa, Campa, Zorzato, Zanettin, Rosso, Daniele Galli, Zanetta, Schmidt, Perrotta, Santori, Falsitta, Giudice, Taborelli, Maggi, Masini, Sandri, Delbono, Grotto, Ciro Alfano, Parodi, Tabacci, Borriello, Cuccu, Di Virgilio, Minoli Rota, Collavini, Zama, Gazzara, Marinello, Ricciuti, Romele, Grimaldi, Misuraca, Coronella, Messa, Riccio, Paolone, Azzolini, Michelini, Rosato, Caligiuri, Sereni, Bolognesi, Spini, Lucà, Vernetti, Baldi, Osvaldo Napoli, Paroli, Arnoldi, Vitali, Mario Pepe, Brusco, lannuccilli, Lazzari, Sardelli, Lezza, Cosentino, Bressa, Nicotra, Fallica, Milanese, Lenna, Meduri, Perlini, Iannuzzi, Molinari, Lusetti, Fistarol, Giachetti, Stradiotto, Reduzzi, Rusconi, Santino Adamo Loddo, Squeglia, Ruggeri, Frigato, Ricciotti, Testoni, Frigerio, Ferro, Giovanni Bianchi, Enzo Bianco, Mosella».
(13 ottobre 2004)