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B)
del Ministro degli affari esteri» ed offerta a diversi comuni da persone qualificatesi al telefono come appartenenti alla segreteria del Ministro Frattini, senza menzionare in alcun modo la natura commerciale del prodotto;
con interpellanza urgente n. 2-01181 era stato sottoposto all'attenzione del Ministro Frattini e denunciato all'opinione pubblica il caso della pubblicazione «L'Europa per le imprese e gli enti locali», realizzata dall'associazione Opps, presentata sul sito www.opps.it, con la riproduzione del testo di un «saluto introduttivo
in risposta all'interpellanza, nella seduta della Camera dei deputati del 6 maggio 2004, il Sottosegretario Antonione sottolineava che «la notizia del presunto coinvolgimento del Ministro Frattini (...) è priva di ogni fondamento. Il Ministro Frattini non ha, infatti, mai sottoscritto alcun saluto destinato al cd-rom "L'Europa per le imprese e gli enti locali"». Il Sottosegretario Antonione informava, inoltre, la Camera dei deputati che il Ministro si riservava «di adire le vie legali nei confronti dei responsabili di questa incresciosa vicenda»;
nei giorni successivi alla perentoria smentita del Ministro Frattini, gli interpellanti avevano tuttavia constatato, accedendo al sito internet www.opps.it, che la pubblicazione «L'Europa per le imprese e gli enti locali» continuava ad essere «reclamizzata» a mezzo del presunto «saluto introduttivo del Ministro», il quale si apriva con l'affermazione: «Ben volentieri accolgo la richiesta di un breve saluto introduttivo da inserire nel cd-rom "L'Europa per le imprese e gli enti locali"»;
gli interpellanti avevano, dunque, riproposto la questione all'attenzione del Ministro Frattini e della pubblica opinione, presentando una nuova interpellanza urgente (n. 2-01207);
in risposta a questa seconda interpellanza, nella seduta della Camera dei deputati del 17 giugno 2004, il Sottosegretario Boniver dava notizia che il Ministro Frattini, evidentemente sciogliendo la prudentissima riserva riferita il 6 maggio 2004 alla Camera dei deputati dal Sottosegretario Antonione, in data 7 maggio 2004 aveva «sporto denunzia alle autorità di polizia giudiziaria», che era stata «immediatamente aperta un'indagine» e che, nell'ambito di tale indagine, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma aveva emesso un decreto di sequestro preventivo ed aveva oscurato il sito web interessato;
la vicenda sembrava chiudersi così, tanto più che alcuni giorni dopo un rassicurante comunicato ufficiale dell'Arma dei carabinieri dava notizia che la truffa telematica era stata «sventata grazie alla denuncia tempestivamente presentata dai responsabili del dicastero e alle altrettanto sollecite indagini dei carabinieri del nucleo operativo di via In Selci»;
senonché, risulta agli interpellanti almeno un caso recentissimo dal quale emerge non soltanto che la truffa telematica continua, ma che il «modello» della truffa è rimasto lo stesso;
per quanto consta agli interpellanti, infatti, al prezzo di 80 euro viene offerto, a professionisti del settore, il cd-rom intitolato «Le ispezioni in materia di igiene e sicurezza sul lavoro ed i sistemi di gestioni della sicurezza». Si tratta anche in questo caso di una pubblicazione Opps ed anche in questo caso la presentazione della pubblicazione è affidata alla riproduzione di una lettera di un autorevole esponente del Governo in carica: la copertina interna del cd-rom riproduce, infatti, il testo di una nota del 29 ottobre 2003, a firma del senatore Cesare Cursi, Sottosegretario per la salute con delega in materia di igiene, prevenzione e sicurezza del lavoro, nella quale il Sottosegretario Cursi esprime il «più sentito apprezzamento per l'iniziativa (...) che condivido pienamente e alla quale va il mio sostegno»; anche in questo caso, infine, la presunta missiva del Sottosegretario Cursi è incorniciata tra stemmi della Repubblica italiana, bandiere dell'Unione europea, loghi di importanti istituzioni;
siccome tra gli stemmi c'è anche quello della Camera dei deputati, gli interpellanti hanno già sottoposto la questione al Presidente della Camera dei deputati, chiedendogli di adottare subito tutti i provvedimenti a tutela dell'onorabilità dell'istituzione parlamentare;
resta il fatto che, a giudizio degli interpellanti, il riproporsi di queste vicende segnala la necessità di una complessiva e attenta riflessione da parte del Governo - ed è questa la ragione per cui si rivolgono oggi al Presidente del Consiglio dei ministri - oltreché un'ancor più incisiva azione repressiva da parte della magistratura e degli organi di polizia giudiziaria -:
se il Presidente del Consiglio dei ministri sia al corrente dei fatti sopra illustrati;
se, come gli interpellanti auspicano sinceramente, dopo aver ribadito in questa sede la falsità della presunta nota del Ministro Frattini citata in premessa, il Presidente del Consiglio dei ministri possa fornire identica assicurazione circa la falsità della presunta nota a firma del Sottosegretario Cursi;
se il Presidente del Consiglio dei ministri non ritenga di dover disporre una verifica complessiva e, se del caso, impartire agli esponenti del proprio Governo specifiche direttive per scongiurare il rischio gravissimo che la loro corrispondenza possa diventare, anche inconsapevolmente, nelle mani di truffatori, strumento, prima che di reclame di prodotti commerciali, di discredito dell'istituzione del Governo.
(2-01344) «Manzini, Rossiello, Preda, Rava, Sandri, Bonito, Adduce, Fumagalli, Siniscalchi, Soda, Rognoni, Carli, Melandri, Maran, Galeazzi, Vianello, Tonino Loddo, Grandi, Raffaldini, Piglionica, Ottone, Nigra, Guerzoni, Nannicini, Motta, Martella, Pisa, Susini, Cialente, Luongo, Maurandi, Coluccini, Crisci, Chianale, Bellini, Sciacca, Albonetti, Amici, Bellillo, Cazzaro, Raffaella Mariani, Abbondanzieri, Grillini, Zunino, Finocchiaro, Gambini, Burlando, Lucà».
(15 ottobre 2004)