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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 37, con le annesse Tabelle da A ad F ed i relativi allegati n. 1 e n. 2. Avverto che sono state ritirate tutte le proposte emendative ad esso riferite, ad eccezione dell'emendamento Fiori Tab. D.5 (vedi l'allegato A - A.C. 5310-bis sezione 20).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
GUIDO CROSETTO, Relatore. Signor Presidente, sull'emendamento Fiori Tab. D.5 il parere non è stato ancora espresso perché non c'era stato segnalato che sarebbe stato posto in votazione, per cui il Comitato dei nove non si è riunito.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, non posso fare le regole a mio piacimento... Pertanto sospendiamo la seduta per cinque minuti (Commenti)... Mi sembra di capire che la programmazione (Commenti)... Se l'onorevole Fiori è in aula e ritira il suo emendamento è un conto, altrimenti sospendo la seduta.
Onorevoli colleghi, poiché la situazione è già abbastanza difficile, per consentire al Comitato dei nove di riunirsi, sospendo brevemente la seduta.
La seduta, sospesa alle 11,30, è ripresa alle 11,40.
PRESIDENTE. Chiedo al relatore quale sia il parere della Commissione sull'emendamento Fiori Tab. D. 5.
GUIDO CROSETTO, Relatore. Signor Presidente, il parere della Commissione è contrario.
PRESIDENTE. Il Governo?
GIUSEPPE VEGAS, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Il Governo esprime parere conforme a quello del relatore.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Fiori Tab. D. 5.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Fiori. Ne ha facoltà.
PUBLIO FIORI. Intervengo esclusivamente per evidenziare che questo emendamento non punta ad incrementare i fondi a disposizione di Roma capitale ma intende recuperare quei finanziamenti che, con questa legge finanziaria, sono stati sottratti agli stanziamenti annuali stabiliti dalla precedente normativa.
Tali stanziamenti scaturiscono da un impegno assunto nell'incontro svoltosi nel 2001 tra il Presidente del Consiglio ed il sindaco di Roma, che, appunto, aveva portato all'elaborazione di un finanziamento poi approvato dal Parlamento. Con questa legge finanziaria si propone di eliminare i finanziamenti per Roma capitale. Voglio ricordare che lo status di capitale oltre a rappresentare un onore comporta anche un onere. Pertanto, in particolare ora che il ruolo di capitale è stato costituzionalizzato, credo che il Parlamento debba rendersi conto della necessità di finanziare Roma affinché possa svolgere adeguatamente il suo ruolo di capitale della nazione.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Fiori Tab. D. 5, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 490
Votanti 482
Astenuti 8
Maggioranza 242
Hanno votato sì 220
Hanno votato no 262).
Prendo atto che l'onorevole Francesca Martini ha espresso in modo erroneo il proprio voto.
Passiamo alla votazione dell'articolo 37.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Perrotta. Ne ha facoltà.
ALDO PERROTTA. Signor Presidente, intendo solamente segnalare che abbiamo ritirato i nostri emendamenti Cicala Tab. A. 73 e Perrotta Tab. C. 23, in considerazione dell'impegno del Governo a proporre al Senato delle soluzioni ai problemi segnalati.
PRESIDENTE. Sta bene. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 37, con le annesse tabelle da A ad F ed i relativi allegati n. 1 e n. 2.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 498
Maggioranza 250
Hanno votato sì 282
Hanno votato no 216).
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