Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 538 del 3/11/2004
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La seduta, sospesa alle 11,45, è ripresa alle 12,05.

Sull'ordine dei lavori.

ANTONIO BOCCIA. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ANTONIO BOCCIA. Signor Presidente, debbo sollevare un problema che credo debba essere risolto con tempestività. Vorrei segnalare, infatti, che la Commissione bilancio, nell'esaminare il disegno di legge finanziaria, non è riuscita a concludere i suoi lavori, come previsto, per le ore 11,30,


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e pertanto non è stato votato il mandato al relatore a riferire in Assemblea.
Il presidente della V Commissione ha organizzato la parte finale dei lavori per l'esame del disegno di legge finanziaria stabilendo che, tra le 14 e le 15, si votino le proposte emendative riferite agli ultimi articoli, e che tra le 15 e le 16 si svolgano le dichiarazioni di voto, in modo da conferire il mandato al relatore tra le 15,30 e le 16.
Ciò, signor Presidente, pone un problema a tutti i colleghi, nonché ai gruppi parlamentari, relativamente all'acquisizione del fascicolo finale del testo approvato dalla Commissione bilancio. Senza tale stampato, infatti, non è possibile presentare le proposte emendative.
Dal momento che è stato stabilito di presentare le proposte emendative entro un certo termine, credo che il Presidente della Camera debba valutare il fatto che, dal momento in cui si entra materialmente in possesso dello stampato completo del testo varato dalla Commissione, devono trascorrere almeno ventiquattr'ore, al fine di poter presentare le relative proposte emendative.
Signor Presidente, a mio avviso il termine per la presentazione delle proposte emendative dovrebbe decorrere dal momento in cui il fascicolo viene consegnato. Mi rimetto all'interpretazione che la Presidenza vorrà dare, tuttavia è evidente che, se non abbiamo a disposizione il testo finale del provvedimento, approvato dalla V Commissione, con una certa tempestività - direi nel tardo pomeriggio -, diventa allora difficile riuscire a presentare le proposte emendative ad esso riferite prima che inizi la discussione sulle linee generali del provvedimento.
Sottopongo all'attenzione della Presidenza, pertanto, l'esigenza di rivedere le procedure di esame del provvedimento in Assemblea, a cominciare dal termine di scadenza per la presentazione delle proposte emendative.

PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Boccia: rappresenterò alla Presidenza l'esigenza da lei prospettata.

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