Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 538 del 3/11/2004
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Sull'ordine dei lavori.

GIACOMO STUCCHI, Presidente della XIV Commissione. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

GIACOMO STUCCHI, Presidente della XIV Commissione. Signor Presidente, intervengo in riferimento all'esame del disegno di legge comunitaria, anche se si tratta di un punto dell'ordine del giorno successivo al provvedimento che stiamo esaminando. Ritengo comunque che sia opportuno precisare alcune questioni per garantire un ordinato svolgimento dei lavori. In tal senso, riterrei opportuno un breve rinvio, nei tempi e con le modalità che la Presidenza vorrà indicare, dell'esame della medesima legge comunitaria, già previsto come secondo punto all'ordine del giorno della seduta di questa mattina, alla luce anche di quanto è emerso nella odierna riunione del Comitato dei nove. In quella occasione è emerso l'orientamento di procedere ad un ulteriore approfondimento del testo che consenta di migliorare la definizione di alcuni aspetti, anche perché ci sono legittime istanze sottoposte all'attenzione di tutta la Commissione, presentate dai colleghi dell'opposizione, che meritano questa analisi approfondita.

PRESIDENTE. Riferirò al Presidente della Camera, affinché adotti le decisioni del caso.

RENZO INNOCENTI. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

RENZO INNOCENTI. Signor presidente, interverrò brevemente, proprio per cercare di fornire alla Presidenza un quadro completo delle opinioni riguardo alla proposta che ha avanzato il presidente Stucchi. In quest'aula, noi ci siamo già ritrovati di fronte ad una richiesta del presidente di rinviare in Commissione la legge comunitaria. In quella occasione, appoggiammo tale richiesta, con una raccomandazione specifica: quella di andare a riesaminare tutti i punti che erano oggetto di difficoltà interpretative della norma e quelli su cui vi era un contrasto forte (questioni che potevano essere risolte con un esame approfondito di alcune materie). Mi riferisco all'articolo 8, all'articolo 9 e all'articolo 24.
In quel caso, il rinvio in Commissione è stato interpretato nel senso di esaminare esclusivamente alcune parti del provvedimento.


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Il nostro gruppo ha contestato questa interpretazione e la contesta ancora adesso, perché riteniamo che le Commissioni competenti debbano avere il tempo per poter esaminare compiutamente l'intero provvedimento. Quando vi è il rinvio in Commissione, reputiamo che il regolamento vada interpretato in modo che esso riguardi l'intero provvedimento; non c'è un mandato finalizzato all'esame di un articolo. In questa occasione, si conferma che i punti che richiedono ancora un approfondimento sono diversi. Io chiedo che il Presidente, nel momento in cui prenderà la decisione, tenga conto anche della necessità che le Commissioni competenti svolgano un esame approfondito di tutti gli aspetti problematici che sono presenti in questo provvedimento, prima che la legge comunitaria torni all'esame dell'Assemblea.

PRESIDENTE. Confermo quello che ho detto precedentemente: informerò il Presidente della Camera in merito alle esigenze prospettate dai colleghi intervenuti.

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