Allegato A
Seduta n. 538 del 3/11/2004


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(Sezione 7 - Iniziative volte a garantire il mantenimento dei livelli occupazionali della Barilla e ad evitare la chiusura di stabilimenti del Sud)

ADDUCE, ROBERTO BARBIERI, PIGLIONICA, BONITO, FOLENA, NICOLA ROSSI, ROSSIELLO, LUONGO, INNOCENTI, RUZZANTE, ROTUNDO, SASSO, CALDAROLA, DE LUCA, MARONE, GAMBINI, CORDONI, GASPERONI e RAVA. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che:
la Barilla, nel corso dell'incontro con le organizzazioni sindacali del 29 ottobre 2004, ha comunicato il piano per la riorganizzazione delle sue strutture produttive della filiera pasta di semola e della ricerca e sviluppo;
tale piano, in palese contrasto con quanto concordato con i sindacati alcuni mesi or sono, prevede tagli degli organici e chiusure di interi stabilimenti tutti al Sud Italia e, in particolare:
a) la chiusura dal gennaio 2006 dello stabilimento di Matera, che occupa attualmente 120 dipendenti e che è uno dei più produttivi in Italia;
b) la dismissione del mulino di Termoli, che occupa 22 persone;
c) la cessazione a metà 2005 delle attività di ricerca e sviluppo del Co.Ri.Al. di Foggia, che occupa 20 persone, e suo trasferimento a Parma;
d) la cessazione delle produzioni di bakery (fette biscottate) nello stabilimento di Caserta, che occupa 67 persone, e sua riallocazione negli altri stabilimenti del gruppo;
a fronte di tagli e chiusure certe, così come sopra indicati, i previsti annunciati investimenti per 162 milioni di euro nel periodo 2004-2007 appaiono come generiche dichiarazioni di intenti, non supportate da sufficienti dati di fatto;
la Barilla motiva le sue decisioni affermando che: «il contesto economico attuale e atteso per i prossimi anni è sempre più difficile, lo scenario che si è evoluto negli ultimi dodici mesi ha deluso le prospettive di ripresa... Debolezza della domanda, determinata dalla diminuzione del reddito disponibile delle famiglie»;


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quanto sostiene Barilla conferma l'assenza di una politica industriale ed economica da parte del Governo -:
cosa intende fare il Governo per verificare la fattibilità e la concreta realizzabilità del piano della Barilla, se non ritenga il Governo che l'assenza di strumenti di incentivo agli investimenti rendano sempre più difficile realizzare, mantenere e sviluppare iniziative industriali al Sud, quali iniziative intenda assumere il Governo per dare un'immediata risposta alle organizzazioni sindacali ed ai lavoratori, che sentono minacciato il loro posto di lavoro, e, in particolare, quali iniziative il Governo abbia in animo di assumere per impedire che da un'area del Sud Italia (Matera) siano cancellati interi pezzi dell'apparato industriale che lì storicamente si è allocato e che proprio nel comparto agro-industrio-alimentare ha punti di eccellenza, particolarmente nella coltivazione e trasformazione del grano duro.
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(2 novembre 2004)