Allegato A
Seduta n. 538 del 3/11/2004


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(Sezione 4 - Questioni concernenti gare d'appalto per i servizi di pulizia di alcuni istituti scolastici)

DE LAURENTIIS. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che:
il 31 agosto l999, per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili, la giunta provinciale dell'Aquila, ai sensi del decreto legislativo n 486 del 1o dicembre 1997, articoli 10 e 12, ha stipulato con tre cooperative della stessa provincia - Perla Soc. Coop. A.R.L. di Avezzano, C.O.S.P.U.A. Coop. Sociale A.R.L. de L'Aquila, il Quadrifoglio Soc. Coop. A.R.L. di Sulmona - delle convenzioni per l'appalto dei servizi di vigilanza e pulizia presso alcuni istituti scolastici della provincia dell'Aquila;
dal gennaio 2000, transitando le competenze relative al personale Ata dalle province al ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ai sensi della legge n. 124 del 1999, nelle citate convenzioni è subentrato il provveditorato agli studi dell'Aquila (oggi centro servizi amministrativi), che ha prorogato il periodo dell'affidamento fino al 31 agosto 2004;
alla scadenza di tale termine il ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha prorogato nuovamente l'affidamento fino al 31 dicembre 2004 per espletare le procedure di un nuovo appalto nazionale;
il corrispettivo mensile pro-capite, stabilito dalla convenzione stipulata nel 1999, cui è subentrato il ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca nel 2000 e ancora oggi in essere, per le prestazioni di vigilanza e pulizia (mansione di bidello, dipendente Ata), con un orario di 36 ore settimanali, è di 1.291,95 euro, iva inclusa (corrispettivo annuo pari a 12.911,40 euro, al netto dell'iva);
tale corrispettivo non è sufficiente a coprire il costo del lavoro, considerato che lo stesso, in base al contratto collettivo nazionale di lavoro «terziario servizi» applicato, è pari a 15.670,94 euro annui a lavoratore, con una differenza negativa di 2.759,94 euro;
la proroga per il rinnovo degli appalti procura alle suddette cooperative ingenti difficoltà economiche, con la conseguente impossibilità da parte delle stesse di corrispondere gli stipendi ai lavoratori;
nel 2001 il ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con decreto ministeriale n. 65 del 20 aprile 2001, ai sensi del decreto legislativo n. 486 del 1997, ha stabilizzato i lavoratori socialmente utili impegnati presso lo stesso ministero e, con la convenzione quadro del 7 giugno 2001, ha appaltato a quattro consorzi (C.I.C.L.A.T., C.N.S., Manital, Miles) solo i servizi di pulizia di alcuni istituti scolastici;
tale convenzione, pur avendo validità fino al 30 giugno 2006, ha subito due successive modifiche e nella modifica del 22 giugno 2004 è previsto un corrispettivo mensile pro-capite pari a 2.131,32 euro, iva inclusa (corrispettivo annuo di 21.313,20 euro al netto dell'iva), con orario settimanale che solo dal 2004 è di 35 ore, essendo prima di 33 e poi di 34;
nonostante le cooperative garantiscano prestazioni maggiori, in quanto addette a servizi non solo di pulizia, ma anche di vigilanza, con un orario di 36 ore settimanali a fronte delle 35 dei consorzi, il ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca corrisponde alle stesse un trattamento economico inferiore dei 65 per cento rispetto a quello corrisposto ai consorzi nazionali;
tale situazione crea un notevole disagio, in quanto, mantenendosi lo stato attuale delle cose, le cooperative pagheranno gli stipendi con il trattamento di fine rapporto maturato e accantonato fino ad oggi, eroso il quale vi è il serio rischio di fallimento delle stesse, con ripercussioni sociali sui lavoratori coinvolti -:
se il ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca intenda espletare in


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tempi brevi 1e procedure per una nuova gara di appalto nazionale e se, nelle more dell'avvio delle procedure per le nuovo gare d'appalto, intenda rinnovare le convenzioni con le cooperative Perla, Quadrifoglio e C.O.S.P.U.A., equiparandole nel trattamento economico ai consorzi nazionali, rispondendo esse ai medesimi requisiti previsti dal decreto legislativo n. 468 del 1997, ai sensi del quale lo stesso ministero ha stabilizzato i lavoratori socialmente utili dei consorzi nazionali.
(3-03881)
(2 novembre 2004)