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con la legge 21 marzo 2001, n 73, sono state prorogate le disposizioni dell'articolo 14 della legge 8 gennaio 1991, n. 19, in materia di interventi a favore della minoranza italiana in Slovenia e Croazia. La spesa autorizzata ammontava a lire 9.000 milioni per l'anno 2001 e 10.000 milioni per ciascuno degli anni 2002 e 2003. Tali fondi, utilizzati mediante convenzione da stipulare con il ministero degli affari esteri, l'Unione italiana e l'Università popolare di Trieste, sono destinati alla realizzazione di interventi ed attività nel campo scolastico, culturale, dell'informazione e, in parte, anche nel campo socio-economico, indicati dall'Unione italiana, in collaborazione con la regione Friuli-Venezia Giulia;
nel mese di luglio 2004, con la legge 28 luglio 2004, n 193, è stata prorogata e rifinanziata la legge n. 73 del 2001 in favore della minoranza italiana in Slovenia e Croazia, per il triennio 2004/2006, con un'autorizzazione di spesa pari a euro 4.650.000,00 per ciascuna annualità;
a fronte di tali interventi legislativi che stanziano fondi per la minoranza italiana, la realtà rivela una situazione economica della comunità italiana ben diversa. I finanziamenti ci sono ma «sulla carta», nel senso che i pagamenti dei contratti inclusi nelle convenzioni vengono effettuati con anni di ritardo. Per l'anno 2002, nel capitolo 4062 dello stato di previsione del ministero degli affari esteri, risultano residui passivi pari a 3.541.479,60, fondi impegnati ma non erogati, mentre per il 2003 l'importo ammonterebbe a 5.164.569,00. La realtà è che dall'inizio del 2004 non sono affluiti materialmente soldi in cassa. All'inizio del 2004, a fronte di una richiesta di integrazione di cassa di euro 4.000.000,00 per pagare i vecchi contratti, sono affluiti solo 471.888,00 euro. Si è recentemente appreso che a metà del mese di ottobre 2004 sono affluiti in cassa i fondi, richiesti nel 2003, relativi agli anni 1998, 1999 e 2000;
si apprende con favore la notizia che il decreto ministeriale relativo al recente rifinanziamento sia attualmente alla firma del Ministro dell'economia e delle finanze, ma si teme che possa accadere quello che è avvenuto con i precedenti stanziamenti per la minoranza italiana in Slovenia e Croazia -:
quali siano le motivazioni dei ritardi nell'erogazione dei fondi della legge n. 73 del 2001 e, di conseguenza, cosa intenda fare il Governo per porre fine ad una situazione insostenibile per la minoranza italiana in Slovenia e Croazia. (3-03864)
(26 ottobre 2004)