Allegato A
Seduta n. 535 del 27/10/2004


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(Sezione 5 - Rispetto degli impegni assunti per la salvaguardia dei posti di lavoro nell'atto di acquisto dell'ETI)

GRANDI, AGOSTINI, BENVENUTO, CENNAMO, CRISCI, FLUVI, NANNICINI, NICOLA ROSSI, TOLOTTI, INNOCENTI, RUZZANTE e DE LUCA. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:
alla fine del 2003 il Ministro interrogato ha completato la privatizzazione dell'Eti, che è stato acquistato da Bat, una delle multinazionali del tabacco;


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nell'atto di vendita è previsto con chiarezza, in particolare nel punto 10 del protocollo, che per un periodo di almeno 36 mesi l'acquirente si impegna a non chiudere stabilimenti e a non procedere a riduzioni di personale e, quindi, a licenziamenti individuali e collettivi;
malgrado questo esplicito impegno, Bat sta procedendo alla chiusura degli stabilimenti di Scafati e Bologna e, per di più, il 12 ottobre 2004 l'acquirente ha avviato le procedure di mobilità del personale, per il tramite dell'Unione industriali di Roma;
a questo, come è naturale, è seguita una reazione negativa dei lavoratori, dei sindacati, del comune, della provincia e della regione -:
come intenda procedere per imporre all'acquirente nell'immediato la sospensione dei licenziamenti e, più in generale, il rispetto degli impegni presi. (3-03863)
(26 ottobre 2004)