...
all'articolo 1, nell'individuare l'ambito soggettivo di applicazione, fa riferimento espresso al Presidente del Consiglio dei ministri, accanto ad altri membri del Governo;
l'articolo 7 definisce le competenze dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in materia di conflitto di interessi: competenze nell'accertamento e, ove ricorrano i presupposti, nell'irrogazione delle sanzioni previste in caso di violazioni delle prescrizioni della legge in oggetto;
si delinea a prima vista un conflitto di merito con la legge n. 249 del 1997, istitutiva dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nella parte in cui (articolo 1, n. 3) si disciplina la procedura di nomina del presidente della stessa, attribuendone la competenza sostanziale al Presidente del Consiglio dei ministri;
il conflitto di merito tra le due norme appare insanabile, fino a produrre la sostanziale inapplicabilità della legge n. 215 del 2004, ove non si intervenga sui criteri di nomina del presidente dell'Autorità per le comunicazioni, togliendo ogni ruolo, nella sostanza e nella forma, ai soggetti destinatari delle norme sul conflitto di interessi, in primo luogo al Presidente del Consiglio dei ministri -:
se non intenda attivarsi per superare il palese conflitto di interessi, promuovendo una norma che rimuova questo, ora insanabile, contrasto normativo.
(3-03819)
(12 ottobre 2004)