![]() |
![]() |
La seduta comincia alle 10,35.
TIZIANA VALPIANA, Segretario, legge il processo verbale della seduta di ieri.
PIERO RUZZANTE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIERO RUZZANTE. Signor Presidente, sono felice che sia lei a presiedere in questo momento, poiché intendo, ai sensi del regolamento della Camera, chiarire il mio intervento reso nella seduta di ieri relativo all'applicazione dell'articolo 8, sulle funzioni della Presidenza e sulle modalità di voto. È evidente che ciascuno ricopre un ruolo diverso: noi certamente ricopriamo quello dell'opposizione parlamentare ma, al mio intervento di ieri, con il quale chiedevo una corretta applicazione dell'articolo 8 (in particolare in ordine alla regolarità delle votazioni), sono seguiti interventi di altri colleghi. Mi riferisco a quello dell'onorevole Buontempo, che mi ha particolarmente colpito poiché si tratta di un componente dell'Ufficio di presidenza.
Ci tengo a precisare il mio pensiero perché, ponendo la questione della corretta applicazione dell'articolo 8 del regolamento, ritengo di aver svolto il mio dovere di segretario del gruppo dei Democratici di sinistra.
Credo che sia un nostro diritto lo svolgimento regolare e corretto delle votazioni, esattamente come nella passata legislatura - mi rivolgo ai colleghi che erano presenti - quando l'opposizione di allora (ricordo il collega Vito) richiedeva giustamente la regolarità nelle votazioni.
Credo sia un diritto dell'opposizione quello di non partecipare ad una votazione sulla base di valutazioni di carattere generale o legate al contenuto del provvedimento. Ieri, ad esempio, durante la discussione sul disegno di legge in materia di energia, avevamo chiesto tempi aggiuntivi che non ci sono stati concessi.
La scelta di non partecipare alle votazioni è un diritto - certamente estremo - che appartiene alle opposizioni.
Non penso di dover ricordare ai colleghi che ricoprono la carica di parlamentare da almeno otto anni che si tratta dello stesso atteggiamento che le opposizioni negli anni scorsi tenevano su alcuni provvedimenti, in determinate votazioni, restando fuori dall'aula, scegliendo di non partecipare alle votazioni e decidendo di svolgere il proprio ruolo di opposizione parlamentare.
Credo che costituisca un normale diritto anche iscrivere tutti i deputati, secondo quanto previsto dal nostro regolamento, nella discussione sul complesso degli emendamenti...
PRESIDENTE. Onorevole Ruzzante, la prego di concludere.
PIERO RUZZANTE. Sì, Presidente. Dicevo che è esattamente come è avvenuto ieri per un gruppo di maggioranza come la Lega Nord Federazione Padana, che ha iscritto 13 suoi deputati sul complesso degli emendamenti riferiti al decreto-legge. Posso proporre esempi che non riguardano solo la passata legislatura, ma anche quella in corso.
Presidente, il motivo per cui ho chiesto di intervenire è che, al di là delle modalità
che caratterizzano i diritti di ciascun parlamentare in quest'aula e di ciascun gruppo parlamentare (che quindi non possono essere contestati, possono semmai non essere apprezzati o non far piacere, tuttavia sono diritti che appartengono a tutti noi), occorre precisare che è evidente che, quando ieri ho chiesto la corretta applicazione dell'articolo 8, non ho inteso in nessun modo - e ci tengo a ribadirlo - mettere in discussione la correttezza del Presidente Biondi, al quale va il nostro apprezzamento, come a chiunque eserciti la funzione di Presidente di turno, in quanto da parte di questo gruppo - questo sì lo posso dire con estrema certezza - potranno essere contestate le modalità di funzionamento dell'aula ma mai la correttezza istituzionale della Presidenza.
Concludo, Presidente, ricordandole però un'altra cosa. Ritengo che la questione del rischio di un sistema elettronico che funziona male, per cui inavvertitamente si accende la lucetta a fianco, anche in assenza del collega, è un problema che va affrontato una volta per tutte. Ricordo un intervento di inizio legislatura della Presidenza che affermava come esistano, anch'io ho potuto verificarlo, sistemi elettronici...
PRESIDENTE. Onorevole Ruzzante...
ANDREA GIBELLI. Presidente!
PIERO RUZZANTE. ...che possono garantire con certezza l'individuazione della persona.
PRESIDENTE. Se non vi sono altre osservazioni, dopo quanto precisato dal collega Ruzzante, il processo verbale si intende approvato.
(È approvato).
![]() |
![]() |