Allegato A
Seduta n. 495 del 21/7/2004


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(Sezione 4 - Rinnovo del contratto dei medici)

VALPIANA. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
la Fimmg, il più rappresentativo sindacato dei medici di famiglia, dell'emergenza territoriale, della dirigenza e delle guardie mediche ha proclamato sedici giorni di sciopero per protestare contro il mancato rinnovo del contratto, scaduto ormai da quattro anni;
a rischio sarà, soprattutto, il funzionamento degli ambulatori;
la protesta - che prevede quattro giorni di sciopero a settimana e si svolgerà tra il 27 settembre e il 23 ottobre 2004 - è stata decisa all'unanimità dai delegati della Fimmg e, inoltre, un'assemblea intersindacale entro il mese di luglio 2004 deciderà sull'eventuale estensione della protesta agli ospedali, contro l'ormai cronico sottofinanziamento del sistema sanitario nazionale e contro il progetto di devolution, che tende, di fatto, a certificare l'esistenza di 21 repubbliche sanitarie sul territorio;
le ragioni della protesta vengono indicate nel forte disagio che provano tutti i medici di medicina generale, a causa del progressivo deteriorarsi delle condizioni di lavoro, e moltissimi medici di famiglia - a detta della categoria - potrebbero essere costretti a chiudere gli studi professionali;
ad accompagnare i 16 giorni di sciopero sono state indette diverse manifestazioni,


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a cui seguirà una campagna di informazione ai pazienti per spiegare gli obbiettivi del sindacato e per coinvolgerli nelle ragioni della protesta;
oltre agli scioperi, è previsto anche un programma di azioni a livello regionale, con assemblee dove si chiederà anche ai cittadini di attivare forme di protesta nei confronti delle istituzioni;
per ultimo, i medici minacciano anche di interrompere tutte le forme di collaborazione con le aziende sanitarie locali e le regioni nelle commissioni e nei comitati dove sono presenti medici di medicina generale -:
come intenda intervenire per risolvere questa situazione di sofferenza organizzativa, contrattuale ed economica, che il prolungarsi dei tempi del rinnovo contrattuale determina, e affinché la vertenza si concluda al più presto in maniera positiva per tutti.(3-03599)
(20 luglio 2004)