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ANDREA GIBELLI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà
ANDREA GIBELLI. Signor Presidente, vorrei richiamare la sua attenzione sull'ordine del giorno della seduta odierna.
Il calendario prevede, per la seduta di oggi e per le prossime, l'esame di una serie di provvedimenti di grandissimo interesse politico. Ogni tema merita, certo, un adeguato approfondimento; esistono, però, argomenti sui quali il Parlamento sarà chiamato ad esprimersi sulla base di dibattiti ampi ed approfonditi, ed altri sui quali, invece, agli interessi ed alle aspettative del
paese corrispondono larghe convergenze dal punto di vista parlamentare. Ciò è quanto avviene con riferimento ai provvedimenti previsti ai punti 6, 7 ed 8 dell'ordine del giorno della seduta odierna.
Considerato, altresì, che il punto 5 reca la conversione in legge di un decreto-legge e i punti successivi una serie di provvedimenti di interesse particolare - inseriti allo scopo di velocizzare i nostri lavori, come in tante occasioni lei ha sottolineato -, le chiedo di valutare la possibilità di effettuare un'inversione dell'ordine del giorno, nel senso di trattare i punti sopra richiamati prima del punto 4, recante il seguito della discussione del disegno di legge in materia pensionistica.
PRESIDENTE. Onorevole Gibelli, io non posso effettuare alcuna inversione dell'ordine del giorno; inoltre, mi sembra che la discussione del disegno di legge recante norme in materia pensionistica e deleghe al Governo nel settore della previdenza pubblica sia già stata calendarizzata e rinviata diverse volte. Lei, tuttavia, ha diritto di formulare, in base al regolamento, una proposta di inversione dell'ordine del giorno; deve però formalizzare tale proposta.
ANDREA GIBELLI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ANDREA GIBELLI. Signor Presidente, mi sono espresso male. Ritenevo implicito che avessi già formalizzato la proposta di inversione dell'ordine del giorno. Propongo quindi che i provvedimenti di cui ai punti 5,6,7 ed 8 dell'ordine del giorno della seduta odierna siano esaminati prima del disegno di legge in materia pensionistica, di cui al punto 4.
PRESIDENTE. Avverto che sulla proposta di inversione dell'ordine del giorno dell'onorevole Gibelli, ai sensi dell'articolo 41, comma 1, del regolamento, darò la parola, ove ne facciano richiesta, ad un oratore contro e ad uno a favore per cinque minuti ciascuno.
LUCIANO VIOLANTE. Chiedo di parlare a favore.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUCIANO VIOLANTE. Presidente, noi siamo favorevoli al rinvio del seguito dell'esame del disegno di legge in materia pensionistica, ma emerge con grande chiarezza la crisi che attraversa il centrodestra. Questa è una proposta che la Lega fa contro l'UDC, per controllare l'UDC sul federalismo. Ebbene, in questa situazione di crisi non so se il Governo e la maggioranza siano in grado di reggere ancora per molto tempo.
Fermo restando ciò, noi siamo favorevoli alla proposta di inversione dell'ordine del giorno e, qualora fosse approvata, la invitiamo, Presidente, a valutare l'opportunità di convocare la Conferenza dei presidenti di gruppo, perché è evidente, per come stanno le cose, che i nostri lavori si protrarranno nella prima settimana di agosto. Occorre quindi ridefinire il calendario e vedere se i colleghi saranno presenti ad agosto, a votarsi questo tipo di provvedimenti.
PRESIDENTE. Onorevole Violante, l'ipotesi di protrarre i nostri lavori nella prima settimana di agosto mi sembra che oggi diventi più che realistica. Ad ogni modo, i colleghi sanno che nel calendario vi è una riserva in ordine alla possibilità che i lavori si protraggano, appunto, nella prima settimana del mese prossimo. È ovvio, poi, che ciascuno conosce i problemi che potrebbero verificarsi in tale eventualità, come quello di assicurare il numero legale.
Nessuno chiedendo di parlare contro, pongo in votazione la richiesta dell'onorevole Gibelli di inversione dell'ordine del giorno.
(È approvata).
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