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B)
MENIA, RAISI, MIGLIORI, GIORGIO CONTE e SAIA. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che:
il 1o maggio 2004, con l'ingresso di dieci nuovi Stati, è nata la nuova «Europa a 25», di cui sono ora parte integrante Paesi un tempo appartenenti al blocco comunista: nell'occasione, di qua e di là dei vecchi confini, è stata espressa la consapevolezza comune che mai più dovranno ripetersi i crimini dei sistemi comunisti e ne è stata espressa in ripetute occasioni decisa condanna;
paradossale in tale nuovo contesto appare, anche per la singolare coincidenza
di date, una situazione tuttora esistente nella provincia di Trieste, ove, in località Sgonico, una scuola elementare statale con lingua d'insegnamento slovena è intitolata «1o maggio 1945», ovvero la data dell'occupazione di Trieste e della sua provincia da parte del cosiddetto «esercito popolare di liberazione jugoslavo» del Maresciallo Tito, che in quaranta giorni riempì le foibe di Basovizza, Monrupino, Gropada, Plutone e altre di migliaia di italiani massacrati e seminò terrore, lutti e disperazione;
è anche opportuno ricordare che recentemente è stata approvata dal Parlamento la legge 30 marzo 2004, n. 92, che istituisce il «Giorno del ricordo» in memoria dei caduti delle foibe e conferisce ai congiunti una medaglia;
il primo firmatario del presente atto di sindacato ispettivo, nel corso della XIII legislatura, aveva già sollevato tale questione -:
se il Ministro interrogato sia a conoscenza di quanto sopra riportato;
se il Ministro interrogato voglia assumere le determinazioni necessarie ad ottenere il cambio della denominazione alla scuola (statale!) con lingua d'insegnamento slovena «1o maggio 1945», la cui opportunità, secondo gli interroganti, appare evidente sulla base delle considerazioni riportate in premessa, oltre che del doveroso rispetto alle famiglie degli infoibati.(3-03347)
(6 maggio 2004)