A)
GRIGNAFFINI, TITTI DE SIMONE, PAPINI, ZANOTTI, ZANI, SODA, PINZA, MOTTA, GRANDI, ALBONETTI, MONTECCHI, SEDIOLI, MANZINI, SABATTINI e PREDA. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che:
l'assessorato scuola, formazione professionale, lavoro, pari opportunità, università della regione Emilia Romagna ha reso noti alcuni dati riguardanti la situazione degli organici degli insegnanti delle scuole elementari, medie e superiori della regione Emilia Romagna, nonché della scuola dell'infanzia;
i dati forniti, provenienti dall'ufficio scolastico regionale, mostrano la seguente situazione:
a) scuola dell'infanzia: mancano 225 insegnanti per un totale di 90 classi scoperte, più altre 35 previste solo per il mattino, per un totale di 2.500 bambini esclusi;
b) scuola elementare: 190 classi hanno richiesto, senza ottenerlo, il tempo prolungato;
c) scuola media: 300 classi hanno richiesto, senza ottenerlo, il tempo prolungato;
d) scuole superiori: malgrado l'incremento di 100 docenti ottenuto dal ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, mancano ancora 185 insegnanti, anche a causa della macroscopica sottostima delle iscrizioni (che sono cresciute di 9000 unità rispetto al 2003) compiuta dal ministero stesso;
dal dato fornito si evince la carenza di 770 docenti in totale;
la situazione che si viene così a creare non intacca solo la qualità della scuola, ma anche i diritti essenziali all'istruzione sanciti dalla Costituzione -:
quali provvedimenti urgenti intenda prendere il Ministro interrogato per far fronte alla drammatica situazione creatasi in Emilia Romagna.(3-03340)
(5 maggio 2004)