La Camera,
premesso che,
il decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, nel tentativo di assicurare il rispetto dei parametri di compatibilità finanziaria previsti nel trattato di Maastricht, prevede, tra l'altro, all'articolo 1, comma 2, una riduzione dell'autorizzazione di spesa destinata al finanziamento degli incentivi di cui alla legge n. 488 del 1992 tale da non garantire neppure la certezza del finanziamento dei bandi già perfezionati, producendo una evidente lesione di diritti acquisiti, nonché una distorsione dei meccanismi di mercato, con palese e irragionevole disparità di trattamento tra soggetti connotati da medesimi requisiti, in violazione del principio di uguaglianza sancito dall'articolo 3 della Costituzione;
inoltre, il provvedimento al medesimo articolo 1, comma 11, prevede riduzioni di spesa delle regioni e degli enti locali tali da compromettere l'esercizio delle funzioni loro attribuite dall'articolo 117 della Costituzione nonché, intervenendo in corso d'anno, l'esercizio dell'integrale finanziamento richiamato dall'articolo 119, quarto comma, della Costituzione,
di non procedere nell'esame del disegno di legge A.C. 5137.
n. 1 Violante, Castagnetti, Boato, Sgobio, Intini, Zanella, Cusumano, Michele Ventura, Morgando, Leoni, Maccanico, Innocenti, Boccia, Gambini, Vernetti, Benvenuto, Pinza, Agostini, Lettieri, Villetti.