Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 486 del 7/7/2004
Back Index Forward

Pag. 95


...

La seduta, sospesa alle 19,25, è ripresa alle 19,30.

(Discussione sulle linee generali - Doc. XXII n. 19)

PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione sulle linee generali.
Avverto che la III Commissione (Affari esteri) si intende autorizzata a riferire oralmente.
Il relatore, onorevole Landi di Chiavenna, ha facoltà di svolgere la relazione.

GIAN PAOLO LANDI di CHIAVENNA, Relatore. Signor Presidente, poche parole per illustrare la necessità di prorogare il termine per la conclusione dei lavori della Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
La drammaticità dei fatti è nota a tutti. La terribile morte di questi due valorosi operatori televisivi è tuttora circondata da un alone di mistero, di problemi che devono trovare risposte adeguate alla drammaticità dei fatti e alla incertezza che pervade la ricostruzione storica delle ragioni che hanno purtroppo portato all'epilogo nefasto dell'assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
La Commissione ha già lavorato, ha svolto già importanti funzioni svolgendo audizioni e accertamenti cartacei importanti, ma certamente non sufficienti per arrivare a trarre delle valutazioni conclusive che possano aprire uno squarcio di fronte a questo evento di particolare gravità. Di qui la richiesta di una proroga.
Inizialmente era stata chiesta una proroga che potesse esaurirsi con il termine della XIV legislatura, ma la Commissione affari esteri ha ritenuto che fosse più congruo formalizzare una proroga nei limiti di un tempo più definito. È stata quindi indicata la data del 30 luglio 2005 con l'obbligo della presentazione di una relazione conclusiva all'Assemblea entro il 30 novembre 2005.
Siamo certi che questo lasso di tempo possa consentire alla Commissione presieduta dall'onorevole Taormina di espletare tutte le opportune indagini, sia in Italia che all'estero, che si rendono assolutamente necessarie, come dicevo, per fare luce su questo drammatico fatto. Non ho altro da aggiungere se non che ritengo la richiesta di proroga assolutamente congrua e doverosa nei limiti descritti, posto che la Commissione affari esteri ha ritenuto di portare in aula la richiesta di proroga al 30 luglio 2005.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo.

ALDO BRANCHER, Sottosegretario di Stato per le riforme istituzionali e la devoluzione. Il Governo si associa alle considerazioni svolte dal relatore.

PRESIDENTE. Non vi sono iscritti a parlare e pertanto dichiaro chiusa la discussione sulle linee generali.
Il seguito del dibattito è rinviato ad altra seduta.

Back Index Forward