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1. Il Ministero delle attività produttive promuove, attraverso l'ICE, favorisce ed incentiva, tramite accordi con le associazioni di categoria od accordi-quadro con le confederazioni, d'intesa con le regioni interessate e tenuto conto delle strategie definite in seno ai tavoli di settore, il coordinamento delle attività promozionali e la realizzazione di progetti di investimenti di carattere pluriennale di internazionalizzazione di settore o di filiera.
2. Il Ministro delle attività produttive, d'intesa con il Ministro degli affari esteri, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, promuove, anche attraverso l'ICE, opportune forme di raccordo con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura,
e coordina, sulla base di accordi di programma con le regioni, interventi a carattere di investimento, anche su base pluriennale, al fine di accrescere la competitività del sistema economico nazionale, nell'ambito degli accordi di settore con le categorie economiche interessate.
3. Il Ministro delle attività produttive e il Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro per gli italiani nel Mondo, d'intesa con il Ministro delle politiche agricole e forestali e con il Ministro per gli affari regionali, promuovono, anche attraverso l'ICE, opportune forme di raccordo con le camere di commercio italiane all'estero e con le comunità di affari italiane all'estero per facilitare le sinergie nelle iniziative, di settore o di filiera, con le modalità previste dagli accordi di programma sottoscritti dagli stessi Ministeri con l'Unioncamere e con l'Associazione delle camere di commercio italiane all'estero.
4. Per gli interventi di cui al presente articolo è autorizzata la spesa di euro 4.900.000 per ciascuno degli anni 2004 e 2005.
Sostituirlo con il seguente:
Art. 5. (Accordi di settore e di filiera in tema di internazionalizzazione). - 1. Il Ministero delle attività produttive d'intesa con il Ministero degli affari esteri e con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sulla base di accordi di programma con le regioni, promuove, sentito l'Istituto italiano per il commercio estero, con le modalità previste dagli accordi di programma sottoscritti dai medesimi Ministeri con Unioncamere ed Assocamerestero ulteriori interventi a carattere di investimento, anche su base pluriennale, al fine di accrescere la competitività del sistema economico nazionale.
2. Gli interventi di cui al comma 1 sono avviati d'intesa con le regioni interessate e tengono conto degli accordi di settore e di filiera con le categorie economiche oltre che delle opportune forme di raccordo con le camere di commercio e con le camere di commercio italiane all'estero.
3. Per gli interventi di cui al presente articolo è autorizzata la spesa di euro 4.000.000 per l'anno 2004 e di euro 4.900.000 per ciascuno degli anni 2005 e 2006.
5. 8. Lulli, Gambini, Buglio, Cazzaro, Cialente, Grotto, Nieddu, Nigra, Rugghia, Quartiani.
Al comma 1, dopo la parola: promuove, aggiungere la seguente: anche.
5. 5. Saia, Mazzocchi, Saglia.
(Approvato)
Sostituire il comma 2 con il seguente:
2. Il Ministro delle attività produttive e il Ministro degli affari esteri, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, promuovono, anche attraverso l'ICE, opportune forme di raccordo con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, sulla base degli accordi di programma con Unioncamere e Assocamerestero, per facilitare interventi a carattere di investimento, anche su base pluriennale, al fine di accrescere la competitività del sistema economico nazionale.
5. 11. Gambini, Lulli, Buglio, Cazzaro, Cialente, Grotto, Nieddu, Nigra, Rugghia, Quartiani.
Al comma 2, dopo le parole: opportune forme di raccordo aggiungere le seguenti: con le associazioni di categoria, le confederazioni e.
5. 6. Saia, Mazzocchi, Saglia.
Al comma 2, dopo le parole: opportune forme di raccordo aggiungere le seguenti: con il sistema associativo, rappresentativo degli interessi delle imprese, e.
*5. 1. Zanetta.
(Approvato)
Al comma 2, dopo le parole: opportune forme di raccordo aggiungere le seguenti: con il sistema associativo, rappresentativo degli interessi delle imprese, e.
*5. 9. D'Agrò.
(Approvato)
Al comma 2, dopo le parole: accordi di programma con le regioni aggiungere le seguenti: , sentite le associazioni di categoria.
5. 10. Lulli, Gambini, Buglio, Cazzaro, Cialente, Grotto, Nieddu, Nigra, Rugghia, Quartiani.
Al comma 3, sostituire le parole: le camere di commercio italiane all'estero e con le comunità di affari con le seguenti: i soggetti rappresentativi delle comunità e delle imprese.
5. 2. Zanetta.
Al comma 3, sostituire le parole: le comunità di affari con le seguenti: i soggetti rappresentativi delle comunità e delle imprese.
5. 12. D'Agrò.
Al comma 3, sostituire le parole da: l'Unioncamere fino alla fine del comma con le seguenti: enti pubblici camerali ed organismi privati, associativi e finanziari.
5. 3. Zanetta.
Al comma 3, aggiungere, in fine, le parole: e/o con enti pubblici camerali ed organismi privati, associativi e finanziari.
5. 13. D'Agrò.
Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:
3-bis. Per la realizzazione delle attività previste dagli accordi di cui ai precedenti commi, i sottoscrittori si avvalgono dei soggetti che svolgono attività promozionali operanti all'estero e riconosciuti dal Governo italiano.
5. 7. Lulli, Gambini, Buglio, Cazzaro, Cialente, Grotto, Nieddu, Nigra, Rugghia, Quartiani.
(Approvato)
Dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:
5-bis. - 1. Il Governo, di concerto con le regioni ricadenti nell'area dell'obiettivo 1, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, stipula un apposito accordo di programma finalizzato a sostenere la internazionalizzazione del sistema produttivo del Mezzogiorno, al fine di accrescere la competitività del sistema economico territoriale con il pieno coinvolgimento dei soggetti istituzionali e delle parti sociali tramite le camere di commercio. A tale scopo è autorizzata la spesa di 2 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2004-2006.
5. 01. Molinari, Lulli.