Allegato A
Seduta n. 467 del 13/5/2004


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(Sezione 2 - Situazione di crisi presso lo stabilimento Stayer di Ferrara)

B)

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle attività produttive, per sapere - premesso che:
dal 19 aprile 2004 gli operai occupano lo stabilimento della Stayer spa, un'azienda storica ferrarese con un organico attuale ridotto a 113 addetti degli oltre 300 di appena 3 anni fa;
l'azienda produttrice di utensili da lavoro elettrici, portatili e stazionari (trapani, troncatrici ed altri) da qualche anno registra bilanci in disavanzo;
per fare fronte a tali periodi di crisi, le organizzazioni sindacali di categoria e l'azienda hanno concordato processi di riorganizzazione e utilizzo degli ammortizzatori sociali;
dal novembre 2002, con l'ingresso della finanziaria Efi (proprietà F.lli Bergamaschi), sembrava si fosse aperto, a seguito della presentazione del piano industriale, qualche spiraglio positivo per le attività produttive e per la tenuta dell'occupazione;


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successivamente, a seguito di un attento esame, il piano industriale si rivelava privo di consistenza economica, causando prima il ribasso della quotazione del 29 per cento e poi la sospensione del titolo, che non veniva garantito attraverso l'aumento del capitale necessario per la continuità produttiva e industriale dell'impresa;
da otto mesi a questa parte i dipendenti, sempre presenti sul posto di lavoro, hanno ricevuto tutte le spettanze economiche, pur non producendo alcun bene materiale da commercializzare;
nel frattempo, si sono insinuate alcune istanze di fallimento da parte di numerosi creditori fornitori;
dopo tre rinvii il giudice competente del tribunale di Ferrara ha indicato nella giornata del 21 aprile 2004 la data decisiva per le sorti dell'azienda, rinviata, poi, al 3 maggio 2004, in attesa di verificare compiutamente la posizione della proprietà di intervenire finanziariamente -:
se sia a conoscenza di tale preoccupante situazione di crisi e del comportamento, secondo gli interpellanti, inusuale dell'azienda e, conseguentemente, quali iniziative intenda intraprendere nei confronti della proprietà affinché sia sollecitata la ripresa dell'attività produttiva, come previsto dagli accordi con le organizzazioni sindacali dei lavoratori.
(2-01179)
«Ottone, Franceschini, Sandri, Giachetti, Fioroni, Ladu, Fistarol, Vernetti, Gambale, Bindi, Pasetto, Morgando, Iannuzzi, Molinari, Rosato, Letta, Maccanico, Ciani, Meduri, Mosella, Duilio, Stradiotto, Delbono, Boccia, Colasio, Camo, Carbonella, Fanfani, Bressa, Bottino, Cardinale, Banti, Bimbi, Merlo, Realacci, Reduzzi, Rusconi, Ruggieri, Bellini».
(3 maggio 2004)