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PRESIDENTE. L'onorevole Franceschini ha facoltà di
DARIO FRANCESCHINI. Signor Presidente, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, dopo l'ondata di terrore provocata dalle immagini delle torture, i responsabili dei Governi sono stati convocati nei loro Parlamenti e, sotto giuramento, davanti agli occhi della loro opinione pubblica, hanno detto da quando erano venuti a conoscenza delle torture. Non hanno vomitato insolenze e attaccato la stampa, come hanno fatto molti vostri colleghi fino a pochi minuti fa. Ecco perché noi abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio di venire in Parlamento, ma, come al solito, egli aveva cose più importanti da fare e ha scelto un'altra volta di fuggire dal confronto democratico con chi non la pensa come lui (Applausi dei deputati dei gruppi dei Democratici di sinistra-L'Ulivo, della Margherita, DL-L'Ulivo, Misto-Comunisti italiani, Misto-Socialisti democratici italiani e Misto-Verdi-L'Ulivo) e ha mandato lei. Si ricordi che in quest'aula le parole sono pietre e vengono conservate per sempre. Noi la ascolteremo e la stiamo ascoltando come se stesse parlando con la mano destra alzata, dopo aver giurato di dire tutta la verità; non perché glielo chiede l'opposizione, ma perché avete il dovere di dire a tutti gli italiani se sapevate
e avete taciuto (Applausi dei deputati dei gruppi dei Democratici di sinistra-L'Ulivo, della Margherita, DL-L'Ulivo, Misto-Comunisti italiani, Misto-Socialisti democratici italiani e Misto-Verdi-L'Ulivo).
PRESIDENTE. Il ministro della difesa, onorevole Martino, ha facoltà di
ANTONIO MARTINO, Ministro della difesa. Signor Presidente, il presidente del Comitato internazionale della Croce rossa Kellenberger, il 10 maggio scorso, ha rammentato che il rispetto della procedura da parte della Croce rossa internazionale, di cui ho appena parlato, è stato sempre scrupoloso e che il suo carattere riservato permette di evitare strumentalizzazioni politiche del suo ruolo imparziale e le garantisce il libero accesso ai luoghi di detenzione. Ciò trova conferma anche nelle parole del portavoce del comitato, Antonella Notari, che ha spiegato come il rapporto della Croce rossa fu consegnato al capo dell'autorità provvisoria, al comandante statunitense della coalizione, ma non agli italiani.
PRESIDENTE. Mi scusi, signor ministro, ma l'onorevole Franceschini ha facoltà di
DARIO FRANCESCHINI. Signor Presidente, mi dichiaro completamente insoddisfatto (Commenti dei deputati dei gruppi di Forza Italia e di Alleanza nazionale): signor ministro, vi ostinate a sostenere di
non essere stati informati da nessuno (Applausi dei deputati dei gruppi della Margherita e DL-L'Ulivo).
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi...
DARIO FRANCESCHINI. Anche ammesso che la Croce rossa non abbia trasmesso il rapporto di denuncia, vi chiediamo: ma ai nostri servizi segreti presenti in Iraq...
GUGLIELMO ROSITANI. Siete degli sciacalli!
DARIO FRANCESCHINI. ... dopo le denunce, gli articoli di stampa e le nostre interrogazioni, quali indicazioni avete impartito? Per un anno, cosa avete fatto? Avete aspettato di scoprire qualcosa dai telegiornali (Commenti di deputati del gruppo di Alleanza nazionale)?
GUGLIELMO ROSITANI. Mi fate venire il vomito!
DARIO FRANCESCHINI. È una prova colpevole di inadeguatezza! Poi, cosa avete fatto quando avete saputo che Stati Uniti e Gran Bretagna, venuti a conoscenza delle torture, tutto hanno pensato di fare, tranne che informare il Governo italiano? Avete mandato gli ambasciatori per chiedere un chiarimento? Avete protestato per l'umiliazione subita? Niente di tutto questo! Avete continuato a dire: «noi resteremo comunque Iraq» (Prolungati applausi dei deputati dei gruppi della Margherita, DL-L'Ulivo, dei Democratici di sinistra-L'Ulivo, di Rifondazione comunista, Misto-Comunisti italiani e Misto-Verdi-L'Ulivo)!
CESARE ERCOLE. Buffone!
GUIDO CROSETTO. Smettila di dire sciocchezze!
Quanto alla consegna dei fermati agli alleati, che costituisce per noi un obbligo, è avvenuta nell'affidamento - che da nulla ci era smentito - che il trattamento ad essi riservato sarebbe stato conforme ai principi del diritto umanitario internazionale, essendo gli stessi alleati firmatari della Convenzione di Ginevra.
Sottolineo anche che l'azione della nostra intelligence è indirizzata sugli obiettivi di natura operativa e che, in un quadro di reciproca cooperazione, trasparenza e legalità, non può essere invece mirata sugli alleati o sulle organizzazioni internazionali umanitarie.
Ciò che risulta accaduto non era quindi né pensabile, né prevedibile, né immaginabile. Si tratta di fatti illeciti, che costituiscono, proprio perché tali, episodi del tutto eccezionali, e che comunque mai ci sono stati resi noti, né degli americani, né dagli inglesi, né dagli altri paesi della coalizione.
L'evidenza che oggi hanno assunto gli episodi di tortura ed abuso dei detenuti, che giudico abbietti e degni della massima riprovazione, è oggetto, per quanto ci può interessare, di accertamenti in tutte le direzioni. Mi riferisco anche alle dichiarazioni di ieri della vedova di un nostro sottufficiale dell'Arma dei carabinieri, caduto a Nassiriya, riguardanti un locale luogo di detenzione, gestito dagli iracheni, che viene ovviamente considerato con grande scrupolo ed è oggetto di ogni approfondimento.
Deve peraltro essere sottolineato, fin d'ora, che di tali evenienze mai si era avuta alcuna notizia, come è stato già ieri precisato da un comunicato dell'Arma dei carabinieri; del resto, sono note le ulteriori dichiarazioni di smentita rese oggi ad un'emittente radiofonica dalla stessa signora, alla quale va la nostra umana solidarietà (Prolungati applausi dei deputati dei gruppi di Forza Italia, di Alleanza nazionale e della Lega Nord Federazione Padana).
Sempre con riguardo ai luoghi di detenzione iracheni, aggiungo che nel tempo sono state acquisite generiche notizie, relative a gruppi politico-religiosi locali, che possono avere svolto attività illegali o in contrasto con i dettami religiosi nei confronti delle persone da essi fermate; si tratta di attività estranee a possibili controlli delle stesse forze di polizia irachene.
È verosimile che taluni di siffatti episodi abbiano costituito oggetto di cause giudiziarie presso organi di giustizia iracheni. Ulteriori generiche indicazioni sono pervenute in ordine a condizioni igieniche e di sovraffollamento di luoghi di detenzione nella disponibilità delle autorità irachene...
Vede, signor ministro, non sono solo le parole di una giovane vedova, o le conferme autorevoli di oggi nelle parole oneste e chiare del colonnello Burgio: è proprio la sua affermazione di non essere mai stati a conoscenza di nulla che trascina su di voi una responsabilità politica grave ed enorme (Commenti dei deputati dei gruppi di Forza Italia e di Alleanza nazionale - Applausi dei deputati dei gruppi della Margherita, DL-L'Ulivo, dei Democratici di sinistra-L'Ulivo, di Rifondazione comunista, Misto-Comunisti italiani e Misto-Verdi-L'Ulivo)!
L'Italia ha sempre avuto, e lo sapete bene, una politica estera aperta al dialogo con paesi arabi (Commenti dei deputati del gruppo di Forza Italia), alleata ma non suddita degli Stati Uniti. Voi, per la fretta e l'angustia di accreditarvi, avete buttato a mare tutto, avete fatto perdere dignità al paese e l'avete reso irrilevante, ed avete trascinato l'Italia in questo tragico errore, in questa guerra che alimenta il terrorismo più disumano, anziché combatterlo (Applausi dei deputati dei gruppi della Margherita, DL-L'Ulivo, dei Democratici di sinistra-L'Ulivo, di Rifondazione comunista, Misto-Comunisti italiani, Misto-Socialisti democratici italiani e Misto-Verdi-L'Ulivo)!
Porterete sulle vostre spalle, per decenni, la responsabilità di quello che è accaduto e di quello che accadrà (Prolungati applausi dei deputati dei gruppi della Margherita, DL-L'Ulivo, dei Democratici di sinistra-L'Ulivo, di Rifondazione comunista, Misto-Comunisti italiani, Misto-Socialisti democratici italiani e Misto-Verdi-L'Ulivo - Congratulazioni - Commenti dei deputati dei gruppi di Forza Italia e di Alleanza nazionale)!


