Allegato A
Seduta n. 466 del 12/5/2004


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DISEGNO DI LEGGE: S. 2869. - CONVERSIONE IN LEGGE, CON MODIFICAZIONI, DEL DECRETO-LEGGE 29 MARZO 2004, N. 80, RECANTE DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI ENTI LOCALI. PROROGA DI TERMINI DI DELEGHE LEGISLATIVE (APPROVATO DAL SENATO) (4962)

(A.C. 4962 - Sezione 1)

QUESTIONE PREGIUDIZIALE

La Camera
premesso che:
il decreto-legge in esame riguarda, tra l'altro, profili particolarmente delicati quali quelli relativi alle cause ostative alla candidatura e alla sospensione e decadenza di diritto in materia elettorale, violando così l'articolo 72, quarto comma, della Costituzione, il quale esclude la possibilità dell'uso della decretazione d'urgenza in tale materia;
nel merito il provvedimento, già nel testo originario varato dal Governo, conteneva norme di chiara natura ordinamentale, quali quelle recate dagli articoli 3 e 7 (a proposito di questo ultimo articolo, l'illegittimità costituzionale per assenza dei presupposti richiesti dall'articolo 77, secondo comma, della Costituzione, è già stata rilevata dalla Corte di cassazione, che ha rimesso alla Corte costituzionale la relativa questione), cui altre se ne sono aggiunte per via delle modificazioni apportate dal Senato e, a mero titolo di esempio, si cita la disposizione di cui all'articolo 7-bis che abolisce la commissione parlamentare per il parere al Governo sulla destinazione dei fondi per la ricostruzione del Belice,

delibera

di non procedere nell'esame del provvedimento.
n. 1. Montecchi, Leone, Ruzzante, Innocenti, Amici, Bielli, Caldarola, Marone, Pollastrini, Sabattini, Soda.