Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 449 dell'1/4/2004
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(Dichiarazioni di voto finale - A.C. 3766)

PRESIDENTE. Passiamo alle dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pisapia. Ne ha facoltà.

GIULIANO PISAPIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, interverrò brevemente per motivare il voto contrario del gruppo di Rifondazione comunista su un provvedimento per il quale sarebbe stato necessario ed opportuno un maggiore approfondimento. Infatti, vi sono punti estremamente pericolosi rispetto ai principi basilari del nostro ordinamento. Vorrei ricordare che con questa ratifica di un Accordo tra la Repubblica italiana ed il regno dei Paesi bassi si concedono privilegi ed immunità agli ufficiali di collegamento, e quindi a qualsiasi ufficiale di polizia giudiziaria ed ai membri della sua famiglia in relazione a tutti gli ipotetici reati che possono essere da questi commessi non nell'ambito delle loro funzioni.
Ciò significa che, di fronte a condotte con rilevanza penale giustificate rispetto alle funzioni dell'ufficiale di collegamento, ed anche dei suoi familiari (aspetto particolarmente preoccupante), il nostro ordinamento penale, quindi la potestà punitiva dello Stato, non potrebbe assolutamente intervenire. Analogo discorso riguarda le condotte che creano danni di carattere civilistico ai cittadini italiani, sempre da parte degli ufficiali di collegamento


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ed anche delle loro famiglie. Credo che ciò sia inaccettabile ed inammissibile nel nostro ordinamento.
Per questi motivi, il gruppo di Rifondazione comunista esprimerà un voto contrario su questo disegno di legge di ratifica (Applausi dei deputati del gruppo di Rifondazione comunista).

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Spini. Ne ha facoltà.

VALDO SPINI. Per i cittadini che fossero in ascolto, vorrei sottolineare che l'immunità non coprirà la giurisdizione penale e civile sugli atti svolti al di fuori dei compiti ufficiali, nonché le cause civili di una parte terza per danni, comprese lesioni personali o decessi conseguenti ad un incidente stradale, e così via. Non si tratta, quindi, di un'immunità totale. Vorrei tuttavia sottolineare che il gruppo dei Democratici di sinistra incalza il Governo su tutte le collaborazioni giudiziarie europee (dalla procura europea al cosiddetto mandato di cattura europeo e allo spazio giudiziario europeo), perché è assolutamente ridicolo che, dopo l'attentato di Madrid dell'11 marzo scorso, sia proprio il Governo italiano ad essere riluttante nei confronti di questa cooperazione giudiziaria europea.
Pertanto, pur esprimendo un voto favorevole su questo provvedimento, chiediamo con molta forza e con molta decisione di procedere sulla strada della collaborazione giudiziaria europea (Applausi dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-L'Ulivo).

PRESIDENTE. Sono così esaurite le dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento.

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