Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 442 del 22/3/2004
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(Repliche del relatore e del Governo - A.C. 4781)

PRESIDENTE. Ha facoltà di replicare il relatore, onorevole Carrara.

NUCCIO CARRARA, Relatore. Signor Presidente, intervengo solo per formulare alcuni chiarimenti. Comprendo come i colleghi dell'opposizione facciano il loro mestiere; tuttavia, è giusto dare atto a questo Governo di aver fatto e di fare per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco ciò che altri Governi non hanno realizzato. Un «buco» di 15 mila unità nell'organico, infatti, non si crea dall'oggi al domani, e dunque è fin troppo ovvio come non sia stato questo esecutivo a crearlo.
Sappiamo tutti quali siano le risorse finanziarie disponibili e quali margini strettissimi vi siano per effettuare le assunzioni nel settore pubblico; vorrei ricordare ai deputati dell'opposizione, tuttavia, che i vigili del fuoco possono ritenersi sicuramente soddisfatti per quanto è stato realizzato nel corso di questa legislatura.
I vigili del fuoco, infatti, rischiavano di diventare la «cenerentola» della protezione civile; oggi, invece, hanno riacquistato la loro meritata centralità, perché sono tornati ad essere la punta di diamante della protezione civile. Vorrei ricordare, inoltre, che a loro beneficio è in atto un progressivo allineamento con le Forze di polizia, perché - sia detto chiaramente - agiscono come se fossero vere e proprie Forze di polizia. Infine, desidero osservare come già nella legge finanziaria di questo anno sia dichiarata esplicitamente


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la volontà di equiparare l'indennità dei vigili del fuoco a quella di cui già fruiscono le altre Forze di polizia.
Anche il provvedimento che abbiamo esaminato giorni fa, che prevede che il rapporto di lavoro dei vigili del fuoco transiti dal regime privatistico ad un'autonoma disciplina di diritto pubblico, va in questa direzione, attribuendo loro, così, un ruolo più forte, grazie ai meriti che hanno acquisito operando nel sacrificio e, spesso, nel silenzio. Infatti, forse nessuno si è accorto di quanto siano importanti i vigili del fuoco per la nostra nazione.

PRESIDENTE. Ha facoltà di replicare il rappresentante del Governo.

MAURIZIO BALOCCHI, Sottosegretario di Stato per l'interno. Signor Presidente, intervengo solo per una precisazione. Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco ha una carenza di organico di circa 15 mila uomini; tuttavia, vorrei ricordare come per la prima volta, tre mesi fa, siano state predisposte le piante organiche. Siamo riusciti a scoprire, così, che alcune province si trovano al di sopra del livello minimo stabilito, da raggiungere tra cinque anni. Ciò perché, nel corso degli anni precedenti, vi è stato qualcosa che definire caos è un eufemismo.
Nell'arco di due anni e mezzo, il Governo ha varato 81 decreti di apertura, 49 dei quali sono stati attuati. Infatti, oggi in Italia vi sono 49 nuovi distaccamenti dei vigili del fuoco, mentre nei sette anni precedenti sono stati emanati 35 decreti e sono stati aperti solo 22 distaccamenti. La bacchetta magica non esiste, ma se negli ultimi otto anni ciascuno dei Governi precedenti avesse assunto 1.230 vigili, come ha fatto quest'anno l'attuale esecutivo, oggi non discuteremmo di carenza di personale.

PRESIDENTE. Il seguito del dibattito è rinviato ad altra seduta.

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