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La seduta comincia alle 14,05.
GABRIELLA PISTONE, Segretario, legge il processo verbale della seduta del 15 marzo 2004.
(È approvato).
MARIO LETTIERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARIO LETTIERI. Signor Presidente, vorrei sollevare alcune perplessità sull'applicazione dell'articolo 139-bis, comma 1, del regolamento della Camera dei deputati, con riferimento alla possibilità di presentare interrogazioni, che gli uffici, in maniera - devo dire con molta franchezza - spesso vessatoria, ritengono di non dover ammettere, finendo quindi con l'impedire l'attività ispettiva del parlamentare.
Recentemente ho presentato un'interrogazione in materia di autotrasporto, in collegamento con la questione riguardante lo stabilimento FIAT di Melfi (dove vi è stata una forte protesta), con la quale chiedevo semplicemente che il Governo si attivasse per avviare un incontro e risolvere il problema, ma quell'interrogazione non è stata ritenuta ammissibile. Mi risulta, peraltro, che il Governo si sia attivato nel senso che io indicavo nella mia interrogazione, come telefonicamente mi è stato confermato dal sottosegretario Uggè - il quale mi ha detto che il problema è stato risolto positivamente -, laddove invece l'interrogazione, che conteneva un dispositivo chiarissimo, non è stata ritenuta ammissibile. Credo si tratti di un atto non condivisibile, non soltanto da parte mia, ma dalla Camera, perché non può essere affidata ad un ufficio una valutazione così restrittiva.
PRESIDENTE. Onorevole Lettieri, dovrebbe esserci, al riguardo, una circolare della Presidenza, che stabilisce i criteri in base ai quali possa essere ritenuto ammissibile il testo di un documento di sindacato ispettivo. Tuttavia, non conoscendone il dettaglio, mi riservo di fornirle successivamente una risposta più puntuale al riguardo.
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