Allegato B
Seduta n. 442 del 22/3/2004


Pag. 13317

ATTI DI INDIRIZZO

Risoluzione in Commissione:

La VI Commissione,
considerato che:
l'articolo 2, comma 53, della legge n. 350 del 2003 (legge finanziaria per il 2004) ha previsto, modificando il dettato del comma 22 dell'articolo 32 del decreto-legge n. 269 del 2003, che, con decreto interministeriale del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro il 30 giugno 2004, sono rideterminati i canoni delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative;
qualora tale decreto non fosse emanato entro il termine sopra indicato, i canoni di concessione sarebbero rideterminati, con effetto dal 1o gennaio 2004, rivalutando in misura pari al 300 per cento l'importo indicato nelle tabelle allegate al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 5 agosto 1998, n. 342;
non risulta, al momento, che il predetto decreto ministeriale sia in corso di emanazione, né che il Ministero delle infrastrutture abbia fornito i dati relativi alle concessioni in essere, necessari per la predisposizione del citato atto normativo;
gli esercenti degli stabilimenti balneari titolari delle concessioni si trovano pertanto, a pochi mesi dall'inizio della prossima stagione estiva, nell'impossibilità di conoscere l'esatto ammontare delle somme che saranno chiamati a pagare, e risultano altresì esposti al rischio, qualora il decreto non fosse emanato nei termini previsti, di dover corrispondere retroattivamente importi notevolmente superiori a quelli attuali;

impegna il Governo

ad assicurare il necessario coordinamento tra il Ministero dell'economia e delle finanze ed il Ministero delle infrastrutture, al fine di consentire la tempestiva emanazione del decreto interministeriale previsto dalla legge finanziaria, dando in tal modo certezza agli operatori del settore.
(7-00396)
«Gianfranco Conte, Benvenuto, Antonio Pepe, Pistone, Lettieri».