Allegato B
Seduta n. 442 del 22/3/2004


Pag. 13332


...

ECONOMIA E FINANZE

Interrogazione a risposta scritta:

RAISI, ALBERTO GIORGETTI, SAIA, CIRIELLI, MIGLIORI, LO PRESTI, FATUZZO, SCALIA, LA STARZA, CATANOSO, LOSURDO, BUONTEMPO e MEROI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che:
sin dal suo insediamento il governo in carica ha previsto tra i suoi interventi all'estero di sostenere fortemente le nostre imprese mediante ogni più opportuno accorgimento volto ad incentivare e sostenere il Made in Italy locuzione divenuta nel mondo, e riconosciuta da tutti come sinonimo di «qualità»;
a sostegno di tale assunto si rileva che il capitolo 2280 della Legge Finanziaria 2001 prevedeva a sostegno dell'internazionalizzazione di cui al cap. 2130 Mincomes (Camera di Commercio all'Estero, associazioni di categoria, Consorzi Export, Fiere eccetera) una quota riservata di circa 28.405.129,00 euro, pari al 91,63 per cento dell'intero capitolo finanziario 2280;
pur tuttavia, l'anno successivo il Decreto Ministeriale di ripartizione dei fondi del capitolo 2280 ha avuto uno storno di circa 1 milione di euro da destinarsi al disegno di legge sull'energia «Riordino del settore energetico»;
purtroppo, secondo gli interroganti, tale situazione si ripeterà nel prossimo Decreto Ministeriale di ripartizione dei fondi. Anzi, a dire di più, sembrerebbe che la decurtazione potrebbe arrivare a circa 2 milioni di euro;
se tale circostanza si verificasse la quota riservata all'internazionalizzazione passerebbe dal 91,63 per cento del 2002 all'85,40 per cento del 2004 con un evidente riduzione della quota di circa il 6 per cento;
anche se gli interroganti ritengono doveroso ed urgente l'approvazione del disegno di legge sull'energia «riordino del


Pag. 13333

settore energetico» nondimeno, si rileva che sarebbe inopportuno che il Governo distogliesse fondi dal sostegno dell'internazionalizzazione dal momento che, la congiuntura internazionale e la momentanea difficoltà delle nostre imprese nel campo dell'export hanno portato il Parlamento a votare uno stanziamento per la realizzazione all'estero di una campagna straordinaria di promozione del Made in Italy;
inoltre, mette conto rilevare che lo stesso disegno di legge sull'energia «Riordino del settore energetico» che ripetiamo strategico per l'Italia è ancora in attesa di calendarizzazione in Assemblea, mentre il Made in Italy ha già passato il vaglio assembleare -:
se sia a conoscenza di tale situazione e, se ciò corrisponda al vero;
quali provvedimenti intenda intraprendere il governo per non indebolire uno dei settori strategici per la nostra economia, e se ritenga opportuno mantenere gli stanziamenti così come previsti precedentemente.
(4-09468)