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PRESIDENTE. L'onorevole Luciano Dussin ha facoltà di
LUCIANO DUSSIN. Signor Presidente, signor ministro, i drammatici avvenimenti spagnoli, rispetto ai quali esprimiamo la più ampia solidarietà sia alle vittime, sia ai familiari, indicano un chiaro segnale di una nuova strategia dell'integralismo islamico che interesserà, a breve, tutta l'Europa. Questo pericolo era già stato segnalato dal gruppo della Lega nord, che chiedeva con forza di attuare strumenti per arginare definitivamente, ove possibile, tale fenomeno. L'approvazione della legge Bossi-Fini ha dato buonissimi risultati, sanando gli errori commessi da chi aveva approvato una legge che concedeva l'ingresso nel nostro paese a chi cercava lavoro e permetteva i ricongiungimenti familiari fino al terzo grado. Ora le chiediamo quale sia lo stato di attuazione di tale legge.
PRESIDENTE. Il ministro dell'interno, onorevole Pisanu, ha facoltà di
BEPPE PISANU, Ministro dell'interno. Le potenzialità della legge Bossi-Fini, come strumento per il governo dell'immigrazione, sono testimoniate dal primo risultato ottenuto: la regolarizzazione e l'emersione dal lavoro nero di circa 700 mila lavoratori stranieri. È un'operazione che non ha precedenti in Europa, per dimensione, complessità degli adempimenti e tempi di realizzazione. La regolarizzazione è la premessa indispensabile all'inserimento di quanti vengono da noi per lavorare pacificamente, nel rispetto delle nostre leggi e dei nostri valori, ed è anche un efficace forma di prevenzione nei confronti di quel fanatismo religioso, che alligna soprattutto nell'emarginazione sociale e nell'isolamento culturale.
per cento al 61,5 per cento nel 2003. La Bossi-Fini si impone, dunque, con i fatti, come una grande legge di riforma, che dispiegherà compiutamente i suoi effetti con il completamento del complesso iter dei suoi quattro regolamenti di attuazione. In particolare, segnalo che quello sul comitato per il coordinamento e il monitoraggio è ora all'esame della Corte dei conti per la registrazione. Segnalo, inoltre, che gli altri tre regolamenti (sull'immigrazione, sull'asilo e sull'interconnessione informatica) sono in attesa del parere del Consiglio di Stato, presso il quale giacciono.
PRESIDENTE. L'onorevole Luciano Dussin ha facoltà di
LUCIANO DUSSIN. La ringrazio, signor ministro. Evidentemente, questa è una buona legge e deve essere al più presto attuata completamente. Tuttavia, dobbiamo stare attenti a non aprire altri varchi; bisogna evitare di varare quelle leggi che il centrosinistra non ha approvato nella scorsa legislatura. Se passasse il diritto d'asilo così come è stato approvato in Commissione, ciò significherebbe cestinare la nuova legge sull'immigrazione; stesso discorso vale per la libertà religiosa (che in questo paese c'è e lo testimoniano le 350 moschee aperte). Bisogna però stare molto attenti e, a tale riguardo, le ricordo, signor ministro, quello che ha detto il responsabile della seconda moschea in Italia: la rete di Osama, che assedia le moschee italiane, ha dichiarato il nostro paese territorio di guerra; gli integralisti fanno il bello e il cattivo tempo nelle moschee - si sfoga questo responsabile - e ci considerano rinnegati e traditori, perché parliamo con le istituzioni italiane; loro si rifiutano di lavorare, per non avere alcun rapporto con lo Stato italiano ed hanno ottenuto da Abu Katada un'autorizzazione a considerare legale ciò che altrove non lo è, perché rubare oggetti cristiani è bottino di guerra e bisogna danneggiare il paese nemico con la droga. Quindi, l'integralismo la fa da padrone, all'interno delle moschee. Dobbiamo, quindi, evitare di approvare una legge (che il centrosinistra non è riuscito ad approvare), che bypassa le attuali intese, obbligatorie in base alla Costituzione vigente, concedendo la personalità giuridica in modo molto più semplice rispetto al metodo che passa attraverso le intese.
Contemporaneamente, è stata data puntuale applicazione alle norme sul contrasto all'immigrazione illegale. Nel 2003, si è registrata una diminuzione di circa il 40 per cento degli sbarchi clandestini, mentre è stato praticamente azzerato il flusso migratorio verso la Puglia. Nello stesso anno, la percentuale degli espulsi, sul totale dei clandestini identificati, è cresciuta ulteriormente, passando dal 58,8
In conclusione, la Bossi-Fini è una buonissima legge, la cui attuazione però necessita di essere completata. I finanziamenti, peraltro, ci sono già da un paio di anni. Dobbiamo, inoltre, aprire i famosi centri di permanenza temporanea, per dare la possibilità alle questure di trattenere le persone al fine di identificarle. Tuttavia, dobbiamo fare attenzione a non portare in aula (e approvare) provvedimenti legislativi, che snaturano completamente il lavoro sin qui fatto.


