...
derogato in quantità sufficiente, al punto che organismi sindacali della polizia denunciano carenze di organico di 1.200 unità nella polizia stradale e di 1.500 unità nella polizia ferroviaria;
dopo il terribile attentato che ha colpito la Spagna, con un tragico primato di sangue per il numero delle vittime e delle persone ferite, è apparso chiaro il limite della strategia di fondo con cui si è preteso di contrastare e combattere il terrorismo di matrice islamista ed è contemporaneamente emersa la necessità di alzare il livello di attenzione e di prevenzione in un contesto nazionale ed europeo;
nel nostro Paese il problema della sicurezza dei cittadini è reso ancor più drammatico per il sussistere di fenomeni terroristici endemici e per la presenza di una criminalità organizzata fortemente diffusa in alcune parti del territorio nazionale;
secondo l'ultima relazione al Parlamento del ministero dell'interno, c'è stato nel 2002 un incremento del 3,13 per cento dei delitti denunciati alle forze di polizia, con aumento sensibile (5,12 per cento) delle rapine e un incremento dello 0,14 per cento dei furti: e la situazione nel corso del 2003 si è ulteriormente aggravata;
in questo quadro è emersa la necessità di rafforzare le operazioni ed i piani per la sicurezza, garantendo risorse maggiori e più adeguate alle straordinarie esigenze che debbono essere fronteggiate;
particolare rilievo debbono assumere, infatti, l'acquisizione e l'uso di nuove e più adeguate tecnologie per il controllo dei punti sensibili, dei bagagli negli aeroporti e nelle stazioni e lungo la rete dei trasporti urbani, per il rilevamento degli esplosivi e per un maggiore e più incisivo controllo del territorio e delle frontiere;
il personale delle forze dell'ordine, sia esso ad ordinamento civile che militare, deve poter essere impiegato senza condizionamenti o limitazioni imposte da carenze dei mezzi operativi o delle risorse da destinare per retribuire un'attività che necessariamente va oltre il carattere ordinario;
esaminando oggettivamente gli stanziamenti disposti dal Governo nell'ultimo triennio, in materia di sicurezza pubblica, emerge un quadro di risorse decisamente insufficienti, che, al netto dell'inflazione, risultano sostanzialmente invariate e addirittura registrano diminuzioni per quel che riguarda le spese di parte corrente sui mezzi operativi e strumentali, che nel 2002 sono state inferiori a quelle del 2001 e nel 2003 non sono riuscite a recuperare i tagli apportati nell'anno precedente;
anche sulle voci relative al potenziamento dei servizi e delle strutture nel 2002 si è speso meno dell'anno precedente e il leggero incremento di spesa registrato nel 2003 non ha compensato le precedenti riduzioni;
i fondi stanziati per il personale per i rinnovi contrattuali del biennio 2004-2005, destinati dalla legge finanziaria per il 2004 al comparto sicurezza, vengono ritenuti, a giudizio delle stesse organizzazioni sindacali, inferiori a quelli utilizzati per il rinnovo contrattuale del biennio precedente, con tagli dell'ordine di 94 milioni di euro per i trattamenti fissi e di 465 milioni di euro per i trattamenti accessori: quelli, cioè, destinati a compensare impegni straordinari e più direttamente operativi;
l'adeguamento degli organici è stato messo in difficoltà da un blocco generalizzato delle assunzioni, al quale non si è
la stampa nazionale ha dato anche conto di differenti opinioni nel Governo sull'adeguatezza dei fondi messi a disposizione del Ministro interrogato per fronteggiare le emergenze della sicurezza dei cittadini -:
quale sia esattamente la situazione e quali garanzie sia in grado di dare il Governo sulle risorse assegnate alla sicurezza dei cittadini, sulla loro adeguatezza e sulle certezze che debbono essere fornite al personale delle forze di polizia per metterlo in condizione di operare con serenità e con pienezza di mezzi e di risorse.
(3-03184)
(16 marzo 2004)