1. Coloro che, alla data di entrata in vigore della presente legge, esercitano l'attività di trasformazione e di lavorazione delle piante, delle loro parti, dei loro derivati, delle droghe e degli altri prodotti naturali ai fini della produzione di prodotti erboristici preconfezionati possono proseguire le medesime attività, fatto salvo quanto previsto nel comma 3, a condizione che entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge presentino al Ministero della salute la domanda di autorizzazione prevista dall'articolo 5.
2. Coloro che, alla data di entrata in vigore della presente legge, esercitano, anche in base ad un rapporto di lavoro dipendente, le attività previste dagli articoli 6 e 11 o le attività di lavorazione delle piante, delle loro parti, dei loro derivati e delle droghe, propedeutiche alla ulteriore lavorazione degli stessi o per la cessione ai soggetti autorizzati al commercio al dettaglio, e che sono in possesso del diploma di erborista di cui all'articolo 6 della legge 6 gennaio 1931, n. 99, o del diploma di laurea in scienze biologiche o in farmacia o in chimica e tecnologie farmaceutiche o in medicina e chirurgia o in scienze agrarie ovvero del diploma conseguito presso le scuole dirette a fini speciali in erboristeria istituite presso le facoltà di farmacia, possono continuare a svolgere le medesime attività.
3. Coloro che, alla data di entrata in vigore della presente legge, senza essere in possesso del diploma di erborista di cui all'articolo 6 della legge 6 gennaio 1931, n. 99, esercitano, anche in base ad un rapporto di lavoro dipendente, le attività previste dagli articoli 6 e 11 della presente legge o le attività di lavorazione delle piante, delle loro parti, dei loro derivati e delle droghe, propedeutiche alla ulteriore lavorazione degli stessi o per la cessione ai soggetti autorizzati al commercio al dettaglio, possono continuare a svolgere le medesime attività a condizione che superino un apposito esame di idoneità, che può essere sostenuto al termine di un corso di aggiornamento, organizzato secondo modalità compatibili con lo svolgimento dell'attività lavorativa e disciplinato con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, adottato di concerto con il Ministro della salute, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. L'esame di idoneità deve essere superato entro tre anni dalla data di entrata in vigore di tale decreto. Agli eventuali oneri derivanti dalla organizzazione dei corsi di aggiornamento si fa fronte mediante contributi versati dagli iscritti, secondo modalità definite con il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di cui al presente comma, dalla cui attuazione non possono derivare nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato e degli enti di cui all'articolo 25 della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni.
4. I soggetti in possesso del diploma di erborista di cui all'articolo 6 della legge 6 gennaio 1931, n. 99, che non esercitano attività di erborista da più di cinque anni, sono ammessi all'esame di idoneità di cui al comma 3 del presente articolo.
5. I prodotti erboristici preconfezionati in commercio alla data di entrata in vigore della presente legge possono essere venduti per un periodo non superiore a trentasei mesi a decorrere dalla medesima data.
Sostituire i commi 1 e 2 con i seguenti:
1. Coloro che, alla data di entrata in vigore della presente legge, esercitino il commercio all'ingrosso e al minuto di piante officinali, loro parti e derivati per uso erboristico in qualità di preposti o collaboratori in base al diploma conseguito in applicazione della legge 6 gennaio 1931, n. 99, e successive modificazioni, o in forza della laurea in farmacia o in chimica e tecnologie farmaceutiche o del diploma di laurea in biologia, purché il piano di studi comprenda gli esami di botanica farmaceutica, farmacologia e farmacognosia, possono proseguire le medesime attività a condizione che entro quattro mesi notifichino la propria attività alla competente autorità regionale e ne richiedano l'apposito attestato abilitante.
2. Coloro che alla data di entrata in vigore della presente legge esercitino, anche in base ad un rapporto di lavoro dipendente, le attività previste dagli articoli 1 e 4 o le attività di lavorazione delle piante, delle loro parti, dei loro derivati e delle droghe, propedeutiche alla ulteriore lavorazione delle stesse o per la cessione ai soggetti autorizzati al commercio al dettaglio, e che siano in possesso del diploma conseguito in applicazione della legge 6 gennaio 1931, n. 99, e successive modificazioni, o in forza della laurea in farmacia o in chimica e tecnologie farmaceutiche o del diploma di laurea in biologia, purché il piano di studi comprenda gli esami di botanica farmaceutica, farmacologia e farmacognosia ovvero del diploma conseguito presso le scuole dirette a fini speciali in erboristeria istituite presso le facoltà di farmacia, possono continuare a svolgere la medesima attività salvo quanto stabilito al comma 1.
15. 1. Marcora, Giacco, Meduri, Burtone, Battaglia.
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: 6 gennaio 1931, n. 99, aggiungere le seguenti: o degli altri titoli di cui al comma 2.
15. 100. La Commissione.
(Approvato)
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: Ministro della salute aggiungere le seguenti: , sentito il parere delle associazioni di categoria degli erboristi maggiormente rappresentative a livello nazionale.
15. 2. Valpiana.