Allegato A
Seduta n. 437 dell'11/3/2004


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(Sezione 6 - Progetto di trasferimento in altra sede degli uffici finanziari della città di Cagliari)

F)

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'economia e delle finanze, per sapere - premesso che:
a Cagliari tutti gli uffici finanziari - fatta eccezione per la sola agenzia delle dogane - sono ubicati all'interno della cosiddetta «cittadella finanziaria», in locali per l'affitto dei quali attualmente viene corrisposto un canone annuale lordo di poco più di 2 milioni e 400 mila euro;
sarebbe in atto un progetto che prevede l'abbandono dei locali della cittadella ed il trasferimento di tutti gli uffici finanziari in altra sede, sita al di fuori della città su una strada statale, sede disagiata e difficilmente raggiungibile, in particolare con mezzi di trasporto pubblici;
il piano di spostamento degli uffici troverebbe le sue ragioni in un supposto «risparmio» di denaro pubblico, nel raffronto tra il canone di locazione attualmente corrisposto per gli uffici della cittadella e quello che sarebbe dovuto per la locazione dei nuovi locali;
tuttavia, allo stato attuale né si conoscono le cifre esatte dei nuovi canoni che dovrebbero essere corrisposti, né tantomeno pare essere stata tenuta in alcuna considerazione l'ampiezza dei locali attuali, tra i quali va considerato un ampio interrato, adibito in parte a parcheggio ed in parte ad archivio, ed altre importanti attrezzature interne, non ultima la presenza di gruppi elettrogeni, che anche in caso di blackout garantiscono il regolare svolgimento dell'attività degli uffici;
i proprietari dei locali della cittadella finanziaria, inoltre, si sarebbero resi disponibili ad una riduzione del canone di locazione ora corrisposto, cosicché appare evidente che il supposto risparmio non verrebbe neanche a verificarsi, mentre invece si potrebbe mantenere inalterata la funzionalità degli uffici e dei servizi ai cittadini;
gli stessi cittadini, ma anche le istituzioni locali ed i sindacati, si oppongono strenuamente al progetto di trasferimento;
inoltre, la cittadella finanziaria di Cagliari ospitava un «centro servizi» considerato uno dei più efficienti in Italia, la cui attività è cessata nel giugno del 2002 su disposizione di un provvedimento del precedente direttore dell'agenzia delle entrate, che prevedeva la soppressione di tutti i «centri servizi» in Italia e l'istituzione di due soli «centri operativi», con sede a Pescara e a Venezia;
a causa della riconosciuta efficienza ed elevata professionalità del soppresso «centro servizi» di Cagliari, la sua chiusura ha suscitato polemiche e la richiesta di aprire, nella città sarda, un ulteriore «centro operativo», al fine di non disperdere le professionalità già acquisite -:
se il Ministro interpellato non intenda disporre degli accertamenti, al fine di verificare accuratamente la reale corrispondenza dell'eventuale trasferimento degli uffici finanziari alle esigenze di funzionalità degli uffici ed in termini di servizi agli utenti;
quali siano gli intendimenti del Ministro interpellato in relazione all'ipotesi dell'apertura di un terzo «centro operativo» con sede a Cagliari, che consenta di mantenere la professionalità e la competenza acquisite durante gli anni di attività del «centro servizi» sito nel capoluogo sardo.
(2-01111) «Anedda, Saglia, Onnis, Porcu».
(9 marzo 2004)