Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 436 del 10/3/2004
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TESTO AGGIORNATO AL 15 MARZO 2004

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Trasferimento in sede legislativa delle proposte di legge n. 3074 ed abbinata, n. 2002 ed abbinate e n. 3834 ed abbinate.

PRESIDENTE. Ricordo di aver comunicato nella seduta di ieri che, a norma del comma 6 dell'articolo 92 del regolamento, la VII Commissione (Cultura) ha chiesto il trasferimento in sede legislativa delle seguenti proposte di legge, ad essa attualmente assegnate in sede referente:
LICASTRO SCARDINO ed altri: «Interventi a sostegno dell'attività dell'Auditorium di Roma» (3074); LUCIDI ed altri: «Interventi a sostegno dell'attività dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma» (504) (La Commissione ha elaborato un nuovo testo della proposta n. 3074).

FEDERICO BRICOLO. Signor Presidente, ci opponiamo.

PRESIDENTE. Ne prendo atto, onorevole Bricolo.
Poiché vi è opposizione alla proposta di trasferimento in sede legislativa della proposta di legge n. 3074 ed abbinata, darò la parola ad un oratore contro e ad uno a favore.

FEDERICO BRICOLO. Chiedo di parlare contro.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

FEDERICO BRICOLO. Signor Presidente, a nome del mio gruppo mi oppongo all'assegnazione in sede legislativa della proposta concernente l'Auditorium di Roma. Infatti, riteniamo che i provvedimenti da assegnare in sede legislativa dovrebbero essere largamente condivisi e questo, sicuramente, non lo è.
Non è possibile che, ancora una volta, questa Assemblea sia costretta a discutere


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una proposta di legge che intende concedere un finanziamento straordinario alla città di Roma.
Siamo convinti che realtà particolari - presenti in ogni città, sia grande sia piccola - necessitino di finanziamenti straordinari ed è anche vero che Roma è, sicuramente, una città mal governata dopo anni di governi di centrosinistra. Sia la giunta Rutelli sia la giunta Veltroni non hanno certo contribuito alla crescita di questa città e al nord si ha l'impressione - sempre più convinta - che per la città di Roma vengano continuamente chiesti finanziamenti straordinari. Penso, per fare un esempio, ai finanziamenti concessi all'ospedale Umberto I e al provvedimento approvato a favore dell'istituto San Pio V.
È vero che Roma è la capitale d'Italia, ma è anche vero che, per essa, non si possono sempre chiedere - piangendo - aiuti o contributi al paese. I suoi amministratori dovrebbero, invece, dimostrare di essere in grado di risolvere i problemi che di volta in volta si presentano.

GIOVANNA GRIGNAFFINI. Chiedo di parlare a favore.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

GIOVANNA GRIGNAFFINI. Signor Presidente, intervengo molto brevemente perché il provvedimento in questione, in qualche modo, parla da solo.
Onorevole Bricolo, in questo caso non si tratta di fare nessuna elemosina, ma di capire che, in una concezione di strategia nazionale, stiamo cercando di promuovere i centri di eccellenza. Si intende avere dei punti di riferimento, non solo a livello nazionale, ma anche a livello internazionale.
Si vuole risolvere il problema della crisi di competitività nel settore industriale e in quello della cultura attraverso la costituzione di luoghi che fungano da orientamento per l'intero sistema culturale del nostro paese; vi deve essere un punto di riferimento per la produzione culturale europea e mondiale.
Attraverso questa proposta di legge - ripeto - non facciamo elemosina, ma riconosciamo una realtà esistente anche a livello internazionale e ci muoviamo nella logica di promuovere la cultura attraverso cui potremmo rilanciare la politica del nostro paese.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Pongo in votazione la proposta di trasferimento in sede legislativa della proposta di legge n. 3074 ed abbinata.
(È approvata).

GUIDO GIUSEPPE ROSSI. Facciamo una verifica!

PRESIDENTE. Ricordo di aver comunicato nella seduta di ieri che, a norma del comma 6 dell'articolo 92 del regolamento, la X Commissione permanente (Attività produttive), ha chiesto il trasferimento in sede legislativa delle seguenti proposte di legge ad essa attualmente assegnate in sede referente:

MOLINARI ed altri: «Modifiche alla legge 14 febbraio 1963, n. 161, recante la disciplina delle attività di barbiere e parrucchiere» (2002); GAMBA ed altri: «Disciplina dell'attività di acconciatore» (2211); CAZZARO ed altri: «Modifiche alla legge 14 febbraio 1963, n. 161, recante disciplina delle attività di barbiere, parrucchiere e affini» (3299); D'AGRÒ ed altri: «Disciplina dell'attività di acconciatore» (3491) (La Commissione ha elaborato un testo unificato).

Se non vi sono obiezioni, così rimane stabilito.
(Così rimane stabilito).

Ricordo di aver comunicato nella seduta di ieri che, a norma del comma 6 dell'articolo 92 del regolamento, la X Commissione permanente (Attività produttive), ha chiesto il trasferimento in sede legislativa


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delle seguenti proposte di legge ad essa attualmente assegnate in sede referente:
S.19-25-103-842. - Senatori MACONI ed altri; ASCIUTTI; MARINO ed altri; COSTA: «Norme per la disciplina dell'affiliazione commerciale» (approvata, in un testo unificato, dalla X Commissione permanente del Senato) (3834); GAMBINI ed altri: «Norme per la disciplina del franchising» (95) MAZZOCCHI ed altri: «Disciplina del franchising» (1523) (La Commissione ha elaborato un nuovo testo della proposta n. 3834).

Se non vi sono obiezioni, così rimane stabilito.
(Così rimane stabilito).

Per consentire alla stessa Commissione di procedere all'abbinamento richiesto dall'articolo 77 del regolamento, è assegnato alla medesima in sede legislativa anche la proposta di legge PERROTTA: «Disciplina del franchising» (4702), vertente sulla stessa materia, con il parere delle Commissioni I, II (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento), VII e XIV.

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